Asics GEL-Cumulus arriva alla versione 28 confermandosi come una delle daily trainer più equilibrate e versatili del panorama running. Si tratta di una scarpa che resta fedele a una costruzione classica, lontana dalle esasperazioni tipiche delle maxi shoes oggi sul mercato, e che interpreta in modo molto concreto il concetto di scarpa per le corse di tutti i giorni. Una daily trainer che non rinuncia però a un’anima brillante, capace di diventare reattiva e “svelta” quando si decide di alzare il ritmo.
È proprio in questi frangenti che la GEL-Cumulus 28 mostra il suo lato migliore. Quando l’allenamento richiede qualche accelerazione in più, oppure quando si affronta una seduta di qualità, la risposta dell’intersuola permette di spingere con naturalezza, senza mai dare la sensazione di essere limitati dalla scarpa. Un comportamento che la distingue nettamente dalle maxi daily trainer più orientate al recupero, pensate quasi esclusivamente per la corsa lenta e rilassata.
La famiglia GEL-Cumulus nasce infatti con una vocazione più polivalente. Offre il meglio nelle uscite quotidiane a ritmo tranquillo, ma sa essere altrettanto efficace quando si inseriscono progressivi, variazioni di ritmo o fartlek, rendendola una compagna affidabile per gran parte del chilometraggio settimanale di molti runner.
Negli ultimi anni questa linea ha attraversato un’evoluzione significativa. Il passaggio dalla versione 25 alla 26 ha introdotto cambiamenti importanti, in particolare a livello di battistrada, mentre la GEL-Cumulus 27 dello scorso anno ha lavorato soprattutto su un affinamento generale del progetto. Con la versione 28 Asics compie un ulteriore passo avanti, inserendo novità mirate che migliorano il comportamento complessivo della scarpa senza snaturarne l’identità.
Ho utilizzato la GEL-Cumulus 28 per circa 150 chilometri, inserendola stabilmente nelle mie uscite quotidiane e alternandola tra corsa lenta e corsa più brillante. Sono proprio questi gli scenari d’uso per cui è stata progettata, e in cui riesce a esprimere al meglio il suo equilibrio tra comfort, reattività e facilità di utilizzo, confermandosi una scelta solida e coerente per chi cerca una scarpa affidabile per allenarsi ogni giorno.
Battistrada: 7
Il componente più caratteristico di questa scarpa, il battistrada, evolve solo leggermente nella versione 28 di GEL-Cumulus: rimane infatti una struttura in EVA gommato, identificata da Asics con il nome Fluidride. Funziona come una vera e propria estensione dell’intersuola, con uno spessore ridotto pari a 5 mm, capace di garantire fin dal primo appoggio un grip eccellente sulle superfici compatte.

Il grip supplementare e la maggiore morbidezza offerti comportano però un compromesso sul fronte della durabilità: questo progetto tende a mostrare un’usura più rapida rispetto a un battistrada rivestito con la classica gomma dura. Asics ha quindi inserito una sezione in gomma più resistente nella zona esterna del tallone, denominata Ahar, per proteggere meglio uno dei tradizionali punti di maggiore sfregamento e usura nel tempo complessivo.
Intersuola: 7,5
Qui emerge la principale novità della GEL-Cumulus 28, rappresentata dal passaggio alla mescola FF Blast Max, chiamata a sostituire la FF Blast+ della precedente versione. Si guadagna qualcosa in termini di morbidezza e di ritorno energetico, ma con differenze complessivamente marginali che non arrivano a modificare in modo significativo la risposta della scarpa ai diversi ritmi.
Restano invariate le quote, pari a 38,5 mm nel tallone e 30,5 mm nell’avampiede, per un drop fissato a 8 mm: nella versione femminile le quote dell’intersuola risultano inferiori di 1 mm. È sempre presente nel tallone l’inserto PureGEL, una soluzione che accomuna la gamma Gel-Cumulus a quella Gel-Nimbus. Il feedback di corsa resta quasi invariato: l’intersuola in FF Blast MAX, abbinata al particolare battistrada, garantisce una buona morbidezza per una scarpa daily trainer e un discreto ritorno di energia, sempre in relazione alla categoria di appartenenza tecnica.

Tomaia: 7,5
Il mesh resta di tipo ingegnerizzato, ma è stato oggetto di alcuni interventi mirati a migliorarne la traspirabilità, soprattutto quando si corre in condizioni climatiche più calde. Viene confermata la struttura a doppio strato già vista nella versione precedente, arricchita però da un numero maggiore di aperture, in particolare nella zona dell’avampiede, così da favorire una migliore circolazione dell’aria. Allo stesso tempo non mancano inserti di rinforzo strategici, studiati per garantire una buona protezione e contribuire a mantenere elevata la durata complessiva della tomaia nel tempo.
Upper: 8
La GEL-Cumulus 28 introduce alcune novità anche nella zona dell’upper, a partire dalla linguetta, ora realizzata in una maglia elastica e sottile. La sua conformazione richiama quella delle scarpe racing, pur continuando a offrire un adeguato livello di protezione. È fissata internamente alla tomaia e, una volta posizionata, resta stabile senza tendere a spostarsi durante la corsa.

La conchiglia posteriore mantiene una rigidità media e una buona capacità di contenimento, garantendo un supporto efficace grazie alla generosa imbottitura interna. Rispetto al modello 27, nella nuova GEL-Cumulus 28 scompare il laccetto posteriore che facilitava la calzata.
Piccoli interventi riguardano anche la zona degli occhielli dei lacci: due di essi non sono più ricavati direttamente tramite fori nella tomaia, ma realizzati con un laccetto dedicato che assolve la stessa funzione, offrendo al tempo stesso un impatto estetico più pulito e moderno. I lacci restano piatti e di forma rettangolare, con una leggera elasticizzazione, confermando uno standard collaudato che non crea particolari criticità nell’utilizzo quotidiano.
Peso: 8
Note positive anche sul fronte del peso, che nella GEL-Cumulus 28 scende a 237 grammi nel mio numero US8 (260 grammi nella taglia di riferimento), equivalente a un 41 EU. Si tratta di una riduzione di circa 10 grammi rispetto alla versione precedente, un valore che riporta questo modello in linea con le Cumulus di qualche anno fa. Al piede la sensazione è immediata e chiara: è una scarpa leggera, che si avvicina più alle soluzioni intermedie che alle classiche daily trainer tradizionali.

Comfort: 7
Ho ritrovato nella GEL-Cumulus 28 le stesse sensazioni di comfort già apprezzate nelle versioni precedenti. Il passaggio all’intersuola con mescola FF Blast MAX introduce una lieve morbidezza aggiuntiva, che si traduce in un piccolo beneficio anche in termini di comfort di corsa, senza però modificare in modo sostanziale l’equilibrio generale della scarpa.
Resta infatti invariata la percezione di avere ai piedi una scarpa filante e veloce, che per impostazione invita naturalmente ad aumentare il ritmo e risulta più appagante quando si corre a velocità medio-alte, piuttosto che ai ritmi della corsa lenta o molto controllata. In altre parole, se si spinge leggermente oltre il proprio passo tranquillo, la GEL-Cumulus 28 risponde con efficacia e diventa ancora più piacevole da utilizzare, confermando la sua vocazione dinamica all’interno della categoria daily trainer.

Protezione: 7
La geometria della scarpa resta invariata nel passaggio alla GEL-Cumulus 28, mentre l’intersuola beneficia di un leggero incremento di morbidezza grazie all’adozione della nuova mescola. Nel complesso il comportamento rimane coerente con quello delle versioni precedenti: non è una daily trainer indicata per i podisti che soffrono di iperpronazione, ma può rivelarsi una scelta interessante per questi runner come scarpa più veloce, da utilizzare nei lavori di qualità, soprattutto quando per caratteristiche personali non si tratta di atleti particolarmente rapidi.
Durata massima stimata: 6,5
Temo che il comportamento nel lungo periodo ricalchi quanto già osservato nelle precedenti versioni della GEL-Cumulus. Anche questa versione 28 conserva infatti la medesima struttura del battistrada in EVA, pur integrando un inserto in materiale più resistente nella zona posteriore esterna, pensato per proteggere le aree maggiormente soggette a usura.

Resta quindi difficile immaginare di spingersi oltre i 550–600 chilometri senza riscontrare una riduzione evidente del battistrada. Con il passare dei chilometri, l’EVA tende progressivamente a consumarsi, perdendo gli intagli superficiali e riducendo lo spessore complessivo, con un impatto che diventa via via più percepibile soprattutto nelle zone di maggiore appoggio e frizione.
Rapporto qualità/prezzo: 6,5
Il prezzo ufficiale non subisce variazioni e anche nella GEL-Cumulus 28 resta fissato a 160 euro, lo stesso delle versioni che l’hanno preceduta (guarda qui le migliori offerte nella nostra vetrina scarpe). Si tratta di una cifra sostanzialmente in linea con quella delle altre scarpe daily trainer presenti sul mercato con caratteristiche tecniche paragonabili.
Sul fronte del posizionamento economico, la Cumulus si trova a confrontarsi con modelli molto diversi tra loro: alcune alternative puntano su intersuole più spesse, altre su mescole decisamente più morbide e soffici, mentre non mancano soluzioni più tradizionali, maggiormente votate alle uscite quotidiane tranquille e meno adatte a chi cerca una scarpa capace di esprimersi al meglio anche a ritmi più svelti.

Voto finale: 7,2
Nonostante il passaggio alla nuova mescola FF Blast MAX, la GEL-Cumulus 28 ripropone sostanzialmente la stessa ricetta tecnica dei modelli precedenti. Le modifiche introdotte, che riguardano soprattutto il battistrada e la tomaia, non ne alterano la struttura di base né la filosofia progettuale. Resta quindi una daily trainer dal taglio classico, pensata per accompagnare le uscite di tutti i giorni ma capace di esprimersi al meglio anche quando il ritmo si fa più allegro. Ed è proprio in questi frangenti che la GEL-Cumulus 28 riesce a mostrare il suo lato più convincente.
È ben percepibile l’influenza del battistrada Fluidride, integrato direttamente con l’intersuola a formare un corpo unico, soluzione che conferisce alla scarpa una risposta elastica piuttosto evidente. Il risultato è un’elevata trazione, accompagnata però da una tendenza a un’usura relativamente precoce, soprattutto per chi corre con un appoggio più strisciato sul terreno.
Rimane valido anche il posizionamento già visto nelle versioni precedenti. La GEL-Cumulus 28 è indicata principalmente per podisti neutri fino a un peso di circa 80–85 kg, ma può essere utilizzata anche da lievi pronatori non particolarmente veloci, purché restino entro i 70–75 kg, alla ricerca di una scarpa adatta non solo alle uscite quotidiane ma anche agli allenamenti di qualità. Una scarpa che si rifinisce ulteriormente, in attesa della futura versione 29, prevista per il prossimo anno, che potrebbe introdurre cambiamenti più incisivi in termini di struttura, design e comportamento complessivo.

