Il ritorno in gara di Alex Schwazer non ha avuto l’epilogo che l’atleta avrebbe desiderato. Ad Alessandria, sede dei Campionati Italiani di mezza maratona di marcia, il 41enne marciatore altoatesino, campione olimpico nella 50 km a Pechino 2008, si presentava come uno dei protagonisti più attesi della manifestazione, valida anche come tappa di avvicinamento ai Mondiali a squadre di Brasilia e agli Europei di Birmingham. La sua prova si è però conclusa con un ritiro a pochi chilometri dal traguardo, conseguenza della terza proposta di squalifica ricevuta per infrazioni nell’azione di marcia, al termine di una gara comunque interpretata sempre nelle primissime posizioni e combattuta alla pari con i principali avversari, Riccardo Orsoni e Gianluca Picchiottino.
Fin dalle prime battute Schwazer ha mostrato un atteggiamento deciso e competitivo. Sulle strade piemontesi ha risposto con personalità al ritmo imposto dai rivali, rimanendo stabilmente nel gruppo di testa. Qualche metro di distacco alternato a rientri immediati ha scandito la prima parte di gara, con il terzetto spesso compatto a dettare l’andatura.
A sette chilometri dal traguardo la situazione era ancora in perfetto equilibrio. Ma proprio quando la gara è entrata nella fase decisiva lo scenario si è fatto più complesso. Schwazer era già gravato da due proposte di squalifica, ma ha continuato a lottare alla pari con Orsoni e Picchiottino, senza rinunciare all’iniziativa.
A sei chilometri dalla conclusione l’altoatesino ha provato anche a cambiare passo, aumentando il ritmo nel tentativo di mettere in difficoltà i due avversari. Il forcing è durato poche centinaia di metri: infatti, è arrivata la terza proposta di squalifica, che ha comportato una penalità di tre minuti. Dopo aver scontato lo stop, Schwazer è ripartito e ha proseguito la gara per circa un chilometro, prima di decidere per il ritiro, a pochi chilometri dal traguardo.
Il ritiro ha chiuso anzitempo la sua prova, ma non ne ha cancellato il valore tecnico. Per lunghi tratti il 41enne ha dimostrato di poter competere ad armi pari con i migliori specialisti italiani del momento, confermando una condizione atletica solida e un percorso di rientro tutt’altro che concluso.
La giornata ha incoronato Riccardo Orsoni campione italiano nella gara maschile: negli ultimi tre chilometri l’atleta ha cambiato passo, facendo la differenza nei confronti di Gianluca Picchiottino e conquistando il titolo sulla nuova distanza. Al femminile, invece, il successo è andato a Sofia Fiorini, capace di bissare la vittoria ottenuta poche settimane fa nella marcia sui 42 chilometri, confermando continuità di rendimento e il suo ottimo momento.

