Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Altra FWD Via 2: naturale, stabile e sorprendentemente reattiva

2 Febbraio 2026

Un’alleanza che cambia gli equilibri: Anta Sport acquista in Puma

1 Febbraio 2026

Salomon New Shapers Run 2026: svelato il percorso della 10K olimpica

1 Febbraio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Altra FWD Via 2: naturale, stabile e sorprendentemente reattiva
  • Un’alleanza che cambia gli equilibri: Anta Sport acquista in Puma
  • Salomon New Shapers Run 2026: svelato il percorso della 10K olimpica
  • Nuovo record italiano nel Miglio indoor per Pietro Arese
  • New Balance 1080v15: più morbida, più reattiva e più resistente
  • Idoneità sportiva: cos’è e perché la visita medica è fondamentale
  • Anteprima Hoka Cielo X1 3.0: più leggera e più potente
  • Il riscaldamento prima della corsa: come e perché farlo
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Il riscaldamento prima della corsa: come e perché farlo

    29 Gennaio 2026

    Saltare il lunghissimo prima della maratona: rischi e vantaggi che non ti aspetti

    15 Novembre 2025

    HRV e corsa: cos’è la variabilità della frequenza cardiaca e perché è importante per il runner

    13 Novembre 2025

    Lady 3:30, il traguardo si avvicina: lunghi e lunghissimo verso la maratona

    12 Novembre 2025

    VO2 max e corsa: cos’è, perché importante, come misurarlo, come migliorarlo e i falsi miti che lo circondano

    2 Novembre 2025
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    Ultima gara dell’anno: Capodanno a Londra alla Mizuno 5K Podium con la nuova Hyperwarp Élite

    3 Gennaio 2026

    Campionati Italiani di 10 km su strada a Francesco Guerra e Valentina Gemetto

    3 Novembre 2025

    Pazzesca Nadia Battocletti! Medaglia d’argento mondiale nei 10.000 metri e record italiano a Tokyo 2025

    13 Settembre 2025

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    Il calendario completo di tutte le mezze maratone italiane 2026

    6 Gennaio 2026

    Milano21: ritiri per Yohanes Chiappinelli e Rebecca Lonedo. Vittoria a Cheruiyot e Glinka

    24 Novembre 2025

    Maratona di Ravenna ha la mezza più veloce d’Italia

    10 Novembre 2025

    Il calendario completo delle più belle, importanti e curiose maratone internazionali del 2026

    25 Gennaio 2026

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    La classifica della maratone italiane: Top Ten e tutti i numeri delle 42K più partecipate d’Italia

    11 Gennaio 2026

    Il calendario completo di tutte le maratone italiane 2026

    25 Dicembre 2025

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    3000 siepi, una disciplina dell’atletica nata tra cavalli e campanili

    16 Agosto 2025

    Ancora Federico Riva: nuovo record italiano sul miglio a Berlino

    27 Luglio 2025

    Francesco Pernici: il futuro dell’atletica italiana passa dagli 800 metri

    20 Luglio 2025

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    La Valle di Ledro incorona i campioni del Golden Trail World Series: trionfano Elhousine Elazzaoui e Madalina Florea

    12 Ottobre 2025

    Italia capitale mondiale del trail running: in scena la finale del Golden Trail World Series

    8 Ottobre 2025

    Italia ancora protagonista nell’ultima giornata dei Mondiali di Trail: bronzo della squadra maschile nell’Up&Down, argento per le giovani azzurre

    28 Settembre 2025

    Assolo di Nadia Battocletti al 69° Campaccio Cross Country. Gara maschile a Egide Ntakarutimana

    25 Gennaio 2026

    Il calendario completo delle più belle, importanti e curiose maratone internazionali del 2026

    25 Gennaio 2026

    Addio al Giro del Lago di Resia

    21 Gennaio 2026

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Corsa e alimentazione: come affrontare i cambiamenti fisiologici over 35
Alimentazione Salute

Corsa e alimentazione: come affrontare i cambiamenti fisiologici over 35

Dopo i 35 anni il corpo cambia: esercizio fisico, alimentazione e integrazione diventano alleati per rallentare l’invecchiamento e migliorare la salute. Scopri come migliorare la tua vita sportiva... e non solo.
RedazioneBy Redazione4 Novembre 2025
Foto iStock
Foto iStock

“Il ruolo dell’esercizio fisico e della nutrizione negli over 35: benefici e metodologia”, è il titolo del webinar promosso dall’equipe Enervit, all’interno del quale sono stati affrontati temi cruciali per il benessere, tanto cari anche ai runner.

L’incontro, è stato condotto dalla dottoressa Elena Casiraghi, membro dell’equipe Enervit, divulgatrice scientifica, docente all’Università di Pavia e speaker di DeeJay Training Center, e introdotto da Daniel Fontana, ex triatleta, che ha ricordato come, grazie a un piano nutrizionale mirato, sia riuscito a vincere il suo primo Ironman in Messico nel 2014, a 38 anni. Un traguardo che sembrava irraggiungibile, ma che è diventato realtà grazie a un approccio scientifico e personalizzato alla nutrizione e all’integrazione.

La sua testimonianza ha introdotto il tema centrale del webinar: come affrontare i cambiamenti fisiologici che iniziano a manifestarsi dopo i 35 anni, e come esercizio fisico, alimentazione e stile di vita possano diventare strumenti potenti per vivere meglio e più a lungo.

Il punto di svolta biologico: cosa accade dopo i 35 anni

La letteratura scientifica indica chiaramente che intorno ai 35 anni si raggiunge il picco di efficienza cellulare. Questo significa che i processi metabolici, ormonali e rigenerativi del corpo umano operano al massimo delle loro capacità fino a questa soglia. Dopo tale età, si osserva un declino graduale, che diventa più marcato dopo i 40 anni e ancora più significativo oltre i 65.

Come raggiungere il tuo personal best (anche) a 50 anni

Il rallentamento non è uniforme né inevitabile. Fattori genetici ed epigenetici, come lo stile di vita, la qualità del sonno, l’attività fisica e l’alimentazione, giocano un ruolo determinante nel modulare la velocità e l’intensità di questo processo. La longevità sana, quindi, non è solo una questione di anni vissuti, ma di qualità della vita mantenuta nel tempo.

I cambiamenti fisiologici: una panoramica scientifica

Tra i cambiamenti più rilevanti che si verificano dopo i 35 anni, si evidenzia una riduzione del turnover cellulare. Questo rallentamento nella rigenerazione dei tessuti comporta tempi di recupero più lunghi, una maggiore vulnerabilità agli infortuni e una minore capacità di adattamento agli stimoli fisici.

Il metabolismo basale tende a rimanere stabile fino ai 60-65 anni, ma la percezione di un rallentamento può derivare dalla perdita di massa muscolare. La composizione corporea si modifica: la massa magra diminuisce, mentre la massa grassa tende ad aumentare, anche in assenza di variazioni significative nel peso corporeo.

A livello ormonale, si osserva una riduzione del GH (ormone della crescita), del testosterone e della vitamina D. Questi ormoni influenzano direttamente la forza muscolare, la densità ossea, l’energia e la qualità del sonno. La sintesi del collagene, fondamentale per la salute della pelle e delle articolazioni, diminuisce progressivamente, con una riduzione stimata del 30% intorno ai 40 anni rispetto ai livelli giovanili.

Come iniziare a correre, il programma completo: da zero a 30 minuti in 8 settimane

La sensibilità insulinica peggiora, rendendo più difficile la gestione della glicemia e aumentando il rischio di accumulo di grasso viscerale. Anche l’efficienza mitocondriale, ovvero la capacità delle cellule di produrre energia, si riduce, influenzando la vitalità generale.

Il ruolo dell’attività fisica quotidiana

Contrastare la sedentarietà è il primo passo verso una longevità sana. L’accumulo di ore in posizione seduta, tipico della vita moderna, ha effetti negativi documentati sulla salute cardiovascolare, metabolica e muscolare. È stato osservato che ogni 12 ore e mezzo di posizione seduta richiedono almeno 22 minuti di movimento per compensarne gli effetti negativi.

Piccoli gesti quotidiani possono fare la differenza: alzarsi ogni 30 minuti, camminare dopo i pasti, salire le scale rapidamente per 20 secondi tre volte al giorno. Queste pratiche aiutano a mantenere attivo il metabolismo, migliorano la circolazione e favoriscono la regolazione della glicemia.

Camminare per 2-5 minuti subito dopo i pasti, ad esempio, stimola i muscoli a captare il glucosio, riducendo la necessità di insulina e migliorando la risposta metabolica. Anche brevi pause ogni 90 minuti durante il lavoro favoriscono il recupero cognitivo e migliorano la qualità del sonno.

L’esercizio fisico programmato: benefici e metodologia

L’attività fisica strutturata, distinta dal semplice movimento quotidiano, è fondamentale per stimolare le capacità che tendono a deteriorarsi con l’età. L’esercizio fisico migliora la funzione cognitiva, favorisce la crescita neuronale, aumenta la circolazione cerebrale e promuove l’efficienza del sistema nervoso.

Forza e corsa: i benefici dell’allenamento muscolare per ogni tipo di runner

L’attività aerobica, come camminare, correre, nuotare o pedalare, stimola la sintesi di nuovi neuroni e migliora la comunicazione tra le diverse aree del cervello. Dopo soli 20 minuti di camminata, si osserva un aumento del flusso sanguigno cerebrale, con benefici sulla concentrazione, la produttività e la capacità di problem solving.

L’esercizio aerobico contribuisce anche alla riduzione dell’infiammazione sistemica, al miglioramento del metabolismo lipidico e alla rimodellazione della massa grassa, evitando l’accumulo viscerale.

La forza muscolare: un indicatore di longevità

La perdita di massa muscolare è uno dei principali fattori di declino funzionale dopo i 35 anni. Mantenere la forza muscolare è essenziale per la salute ossea, la stabilità articolare, la prevenzione delle cadute e il benessere generale.

Studi recenti hanno evidenziato una correlazione tra la circonferenza del polpaccio e la mortalità: una minore circonferenza è associata a un rischio più elevato. Test semplici come alzarsi da terra senza usare le mani, sollevarsi da una sedia su una gamba sola o aprire un barattolo ermetico possono fornire indicazioni sulla forza muscolare.

L’allenamento contro resistenza, anche a corpo libero, è fondamentale. Due o tre sessioni settimanali, con almeno 48 ore di recupero tra una e l’altra, sono ideali. Le ripetizioni possono variare tra 8 e 12, riducendosi a 6-8 per chi ha già una buona tecnica. La progressione del carico è essenziale per stimolare l’adattamento muscolare.

Mobilità, flessibilità e stretching per il runner

La flessibilità e la mobilità articolare

La flessibilità muscolare e la mobilità articolare sono spesso trascurate, ma rivestono un ruolo cruciale nella prevenzione degli infortuni e nel mantenimento della funzionalità quotidiana. Piccole routine di stretching, anche di soli 5 minuti al giorno, possono migliorare la postura, ridurre le tensioni muscolari e favorire il recupero.

Inserire esercizi di allungamento durante momenti di relax, come la visione della televisione, permette di accumulare tempo utile senza interferire con le attività quotidiane. La costanza, anche in piccole dosi, è la chiave per ottenere benefici duraturi.

L’alimentazione come strumento di prevenzione

L’alimentazione è il secondo pilastro della longevità sana. Dopo i 35 anni, il fabbisogno proteico aumenta leggermente, rendendo fondamentale garantire un apporto adeguato in ogni pasto, a partire dalla colazione. Le proteine favoriscono la sintesi muscolare, migliorano la lucidità mentale e contribuiscono al mantenimento della massa magra.

Una strategia efficace è quella di distribuire le proteine durante la giornata, evitando di concentrarle solo nel pasto serale. Questo favorisce un assorbimento ottimale e stimola il muscolo in modo più efficace.

Vitamine e corsa: guida completa ai micronutrienti essenziali per energia, salute e performance

La dieta zona, basata su un equilibrio tra carboidrati (40%), proteine (30%) e grassi (30%), è stata indicata come utile per mantenere l’equilibrio ormonale e migliorare la sensibilità insulinica. L’associazione con acidi grassi omega-3, in particolare DHA ed EPA, potenzia gli effetti benefici.

Omega-3, vitamina D e creatina: integrazione mirata

Gli acidi grassi omega-3 sono fondamentali per la salute cardiovascolare, muscolare e cognitiva. Favoriscono la riduzione dei trigliceridi, migliorano la sensibilità insulinica e riducono l’infiammazione. Studi condotti su atleti hanno evidenziato una correlazione tra bassi livelli di omega-3 e maggiore incidenza di infortuni.

La vitamina D, sintetizzata dalla pelle, tende a diminuire dopo i 40 anni. La sua carenza è associata a disfunzioni ossee, muscolari e immunitarie. Monitorarla regolarmente, soprattutto in inverno, è essenziale per mantenere livelli ottimali.

La creatina, spesso associata al mondo del fitness, mostra benefici anche nella prevenzione della neuroinfiammazione e nel supporto muscolare. È utile per ridurre l’astenia e i dolori articolari, soprattutto nelle donne over 45. Le dosi consigliate sono di 3-5 grammi al giorno.

Polifenoli: nuovi protagonisti della nutrizione funzionale

I polifenoli, composti bioattivi presenti in frutta e verdura, stanno emergendo come potenti alleati della longevità. Tra i più efficaci si segnalano il maki, ricco di delfinidine, i flavanoli del cacao e la tart cherry, una marena acida ricca di melatonina.

Creatina e corsa: benefici, strategie e falsi miti. Guida completa per il runner

Questi polifenoli favoriscono la biogenesi mitocondriale, migliorano la circolazione, riducono l’infiammazione e contribuiscono al recupero muscolare. La tart cherry, in particolare, è utile per migliorare la qualità del sonno e ridurre l’infiammazione sistemica.

Il nuovo paradigma nella nutrizione sportiva

Negli ultimi anni, si è assistito a un cambiamento radicale nella nutrizione degli sportivi, in particolare nel ciclismo. Si è passati dalla ricerca della magrezza estrema alla valorizzazione dei carboidrati come fonte energetica e strumento di recupero.

L’intestino, come il muscolo, è un organo adattabile. Allenarlo a digerire e assorbire quantità maggiori di carboidrati, soprattutto attraverso miscele di glucosio e fruttosio, permette di migliorare la performance e ridurre l’infiammazione. L’assorbimento combinato di glucosio e fruttosio aumenta del 75% rispetto al solo glucosio, rendendo possibile un apporto energetico più elevato durante lo sforzo.

Costruire una routine sostenibile

La sostenibilità è la chiave per mantenere nel tempo i benefici dell’attività fisica e dell’alimentazione. È importante definire in modo realistico quanti giorni alla settimana si possono dedicare all’esercizio e quanto tempo per ogni sessione.

Carboidrati: struttura, funzione e ruolo nella corsa e nello sport

Una routine efficace può includere:

  • Due o tre sessioni settimanali di interval training.
  • Una o due sessioni di allenamento contro resistenza.
  • Una sessione aerobica a ritmo lento nel weekend.
  • Cinque minuti al giorno di esercizi di flessibilità.

L’obiettivo è creare un piano personalizzato, adattabile alle esigenze individuali, che possa essere mantenuto nel tempo senza stress.

La buona notizia è che è possibile migliorare la forma fisica fino a 85 anni. I mitocondri, le centraline energetiche delle cellule, possono aumentare in numero e volume anche in età avanzata, se stimolati da uno stile di vita attivo e positivo.

La longevità sana non è un traguardo riservato a pochi, ma una possibilità concreta per tutti. Interrompere la sedentarietà, allenare la forza e la flessibilità, nutrirsi in modo consapevole e integrare in modo mirato sono azioni alla portata di chiunque voglia vivere meglio e più a lungo.

alimentazione corsa elena casiraghi enervit equipe enervit over 35 salute
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleLa provocazione di Iliass Aouani: “Correte per soffrire, non per apparire. Correte per scoprire chi siete veramente”
Next Article Guida completa alla scelta delle scarpe da corsa Asics: daily trainer, intermedie, super trainer, stabili e da gara
Redazione
  • Website
  • Facebook
  • Instagram

Siamo runner e giornalisti appassionati di corsa. Su The Running Club parliamo di tutto quello che ruota intorno al mondo del podismo (scarpe, allenamenti, accessori, gare, atleti, storia) partendo dalla nostra esperienza per raccontare un mondo sempre più in movimento e in evoluzione. Perché... The Running Club è la casa dei runner!

Post Correlati

Idoneità sportiva: cos’è e perché la visita medica è fondamentale

30 Gennaio 2026

Cuore e corsa: benefici, rischi e verità sul “cuore d’atleta”

21 Gennaio 2026

Sudorazione e reintegro: il ruolo dei sensori intelligenti

14 Gennaio 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Altra FWD Via 2: naturale, stabile e sorprendentemente reattiva

Paolo Corsini2 Febbraio 2026 Scarpe

Altra FWD Via 2 rappresenta un’evoluzione concreta rispetto alla prima versione, grazie a una nuova intersuola EGO P35 più morbida, reattiva e confortevole. La geometria con drop contenuto di 4 mm favorisce una corsa naturale, mentre il FootShape Fit offre spazio e stabilità in avampiede.

Un’alleanza che cambia gli equilibri: Anta Sport acquista in Puma

1 Febbraio 2026

Salomon New Shapers Run 2026: svelato il percorso della 10K olimpica

1 Febbraio 2026

Nuovo record italiano nel Miglio indoor per Pietro Arese

31 Gennaio 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.