Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Plantari e corsa: servono davvero?

12 Agosto 2026

Defaticamento dopo la corsa: perché è importante e come farlo nel modo giusto

11 Agosto 2026

Anteprima Hoka Tecton X 4: più versatile e stabile per dominare le lunghe distanze

10 Agosto 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Plantari e corsa: servono davvero?
  • Defaticamento dopo la corsa: perché è importante e come farlo nel modo giusto
  • Anteprima Hoka Tecton X 4: più versatile e stabile per dominare le lunghe distanze
  • Saucony x Keith Haring: Endorphin Pro 5, la super scarpa da gara diventa un’opera d’arte
  • Italia da record a Eugene: oro e primato mondiale nella 4×100 mista U20
  • Dalle Six alle Eight Stars: i 2.092 runner che hanno conquistato tutte le Marathon Majors
  • Campionati Europei di Atletica 2026: il programma delle gare di Birmigham e dove seguirle in diretta TV e streaming
  • Coros Pace 4: arrivano le colorazioni Ultraviolet e Neon Yellow
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Defaticamento dopo la corsa: perché è importante e come farlo nel modo giusto

    11 Agosto 2026

    Dalla maratona alla 10K o alla mezza: come cambiare distanza e raggiungere il pb senza ripartire da zero

    6 Agosto 2026

    Cooling e running: tutte le strategie di raffreddamento interno ed esterno per correre con il caldo

    5 Agosto 2026

    Overtraining nella corsa: i 10 segnali da non ignorare prima che sia troppo tardi

    4 Agosto 2026

    Dalla 10K alla mezza o alla maratona: come allungare la distanza senza ripartire da zero

    30 Luglio 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Giro di Castelbuono, cento edizioni di storia: la corsa più antica d’Europa celebra un secolo di emozioni

    26 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Di corsa nella notte: il mio viaggio alla Milano Linate Runway Run

    21 Giugno 2026

    Milano Linate Runway Run 2026, tutto pronto per il decollo

    17 Giugno 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2027: a settembre aprono le iscrizioni per la terza edizione, disponibili solo 10.000 pettorali

    6 Agosto 2026

    “Via le gare dalle città”: la sfida del ministro Mazzi a mezze e maratone

    8 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Al via la Maratonina dei Laghi di Bellaria Igea Marina: ultimi posti disponibili

    25 Maggio 2026

    Dalle Six alle Eight Stars: i 2.092 runner che hanno conquistato tutte le Marathon Majors

    9 Agosto 2026

    La Filippide, la maratona senza tempo: la corsa che unisce sfida, storia, mito e Sicilia

    2 Agosto 2026

    “Via le gare dalle città”: la sfida del ministro Mazzi a mezze e maratone

    8 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Atletica: tutto facile per Jacobs e Battocletti

    26 Luglio 2026

    Campionati Italiani Assoluti 2026: tutti per Jacobs e Battocletti. Il programma completo e dove vederli in TV e streaming

    25 Luglio 2026

    Josh Kerr, promessa mantenuta: impressionante record del mondo sul Miglio

    18 Luglio 2026

    Record del mondo di Emmanuel Wanyonyi nei 1000 metri

    11 Luglio 2026

    Anteprima Hoka Tecton X 4: più versatile e stabile per dominare le lunghe distanze

    10 Agosto 2026

    Recensione Topo Athletic Terraventure 5: la scarpa da trail capace di sorprendere

    10 Luglio 2026

    Asics Blazeblast: dalla strada ai sentieri, la famiglia Blast cambia terreno

    9 Luglio 2026

    Francesco Puppi sempre più grande: secondo alla Western States, al debutto sulle 100 miglia

    28 Giugno 2026

    Anteprima Hoka Tecton X 4: più versatile e stabile per dominare le lunghe distanze

    10 Agosto 2026

    Dalle Six alle Eight Stars: i 2.092 runner che hanno conquistato tutte le Marathon Majors

    9 Agosto 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2027: a settembre aprono le iscrizioni per la terza edizione, disponibili solo 10.000 pettorali

    6 Agosto 2026

    La Filippide, la maratona senza tempo: la corsa che unisce sfida, storia, mito e Sicilia

    2 Agosto 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » L’incredibile allenamento di Yeman Crippa per la maratona olimpica di Parigi
Allenamenti e tecnica Atleti News

L’incredibile allenamento di Yeman Crippa per la maratona olimpica di Parigi

Dario MarchiniBy Dario Marchini20 Luglio 2024
yeman crippa allenamento maratona olimpiadi programma sestriere
Yeman Crippa in allenamento al Sestriere

L’ultima volta che abbiamo incontrato Yeman Crippa era appena tornato dalla ricognizione fatta a Parigi in vista della maratona olimpica che si correrà il prossimo 10 agosto sulle strade della capitale francese. Un viaggio molto proficuo, che ha permesso a lui e al suo allenatore Massimo Pegoretti di carpire i segreti del tracciato di gara per impostare gli allenamenti specifici e poterlo affrontare al meglio. E guadagnare anche solo un minimo vantaggio sui suoi avversari, tra i quali Yeman troverà anche Eliud Kipchoge e Kenesisa Bekele.

Nella stessa intervista Crippa aveva anche svelato il suo salto di mentalità, che gli ha permesso di conquistare tutti i primati nazionali di fondo e mezzo fondo: un nuovo modo di affrontare la gara che lo porterà a lottare per la conquista di una medaglia olimpica di Parigi 2024, come ha già fatto in precedenza su 5.000 e 10.000 metri.

A dimostrare la serietà e la convinzione che contraddistingue il “nuovo” Yeman Crippa, nei giorni scorsi è stato svelato uno dei tanti doppi-allenamenti che Yeman sta affrontando in questo periodo di programmazione specifica in altura, ai 2035 metri del Sestriere: una media di circa 30 chilometri al giorno, per un volume settimanale che varia tra i 200 e i 250 chilometri. Un volume decisamente maggiore rispetto alla preparazione che aveva seguito in Kenya prima della realizzazione del nuovo record italiano di maratona (2h06’06”) ottenuto a Siviglia lo scorso febbraio.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Yeman Crippa (@yemancrippa)

L’allenamento bigiornaliero di Yeman Crippa per la maratona di Parigi

Questa la particolare seduta di bigiornaliero eseguita da Yeman Crippa: 42 chilometri totali, suddivisi in 20km al mattino e 21km al pomeriggio.

Mattino
7km di riscaldamento ad un ritmo di 3’57” al km.
10x 1000 metri in pista ad un ritmo compreso tra 2’49” e 2’52” al km, con recupero di 2 minuti di corsa lenta.
Defaticamento di un chilometro.

Pomeriggio
7km di riscaldamento ad un ritmo di 3’52” al km .
5x 600/500/400/300/200 metri ad un ritmo compreso tra 2’27” e 2’44” al km, con recupero di 60 secondi fra le prove e di 2 minuti fra i diversi blocchi.
Defaticamento di un chilometro.

Yeman Crippa e la maratona, passione vera: da Milano a Siviglia, fino a Parigi… l’intervista

“Parigi è il vero obiettivo di questa stagione – ha dichiarato Yeman Crippa prima di partire per il Sestriere -. L’Europeo e le altre gare sono state tutte un passaggio verso la maratona olimpica. Tutto è andato per il meglio e adesso non mi resta che seguire il programma che abbiamo stabilito insieme al mio tecnico Massimo Pegoretti. La gara è solo la parte finale di tutto il lavoro svolto nei mesi e nelle settimane precedenti. Può esserci un imprevisto, come ho imparato sulla mia pelle, ma so anche che se tutto viene svolto nei minimi dettagli, rimane solo da mettere in pratica il frutto di tanto sacrificio. E io sono pronto per farlo”.

Yeman Crippa, a Parigi, farà parte della squadra azzurra insieme a Eyob Faniel e Daniele Meucci e si troverà di fronte atleti etiopi e kenyani che sulla carta sembrano irraggiungibili. A suo favore, sicuramente, l’impostazione di gara, che non partirà veloce e si risolverà solo dopo il passaggio nei punti più critici e difficili, con un arrivo in progressione. Un’arma che Crippa potrà giocarsi per provare a raggiungere il (suo) sogno olimpico, come fece Stefano Baldini ad Atene venti anni fa.

Allenamento parigi 2024 Preparazione yeman crippa
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleL’importanza dell’allenatore nella corsa
Next Article Inverosimile débâcle agli Europei Under 18: superfavorito rallenta prima del traguardo e viene eliminato
Dario Marchini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal | Misure: altezza 177 cm, peso 66 kg, scarpe US 10,5 / EU 44,5 / 28,5cm | Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

Post Correlati

Defaticamento dopo la corsa: perché è importante e come farlo nel modo giusto

11 Agosto 2026

Italia da record a Eugene: oro e primato mondiale nella 4×100 mista U20

9 Agosto 2026

Dalle Six alle Eight Stars: i 2.092 runner che hanno conquistato tutte le Marathon Majors

9 Agosto 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Plantari e corsa: servono davvero?

Andrea Soffientini12 Agosto 2026 Device e abbigliamento

Un’analisi biomeccanica approfondita può rappresentare un passaggio fondamentale per comprendere l’origine di dolori e sovraccarichi che limitano la corsa. La valutazione dell’appoggio, del movimento, dell’usura delle scarpe e della distribuzione dei carichi consente di individuare eventuali squilibri funzionali che, nel tempo, possono influenzare l’efficienza del gesto atletico.

Defaticamento dopo la corsa: perché è importante e come farlo nel modo giusto

11 Agosto 2026

Anteprima Hoka Tecton X 4: più versatile e stabile per dominare le lunghe distanze

10 Agosto 2026

Saucony x Keith Haring: Endorphin Pro 5, la super scarpa da gara diventa un’opera d’arte

9 Agosto 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • AI Policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.