- Le previsioni di gara degli sportwatch: quanto sono davvero affidabili e come interpretarle al meglio
- Recensione Mizuno Wave Ultima 17, tanta protezione per i chilometri quotidiani
- Nike Pegasus Plus 2: nuova anima Air Zoom
- Maratona di New York 2026: Yeman Crippa, Iliass Aouani e Giovanna Epis al via
- Garmin rafforza il suo ecosistema di coaching con l’acquisizione di TrainingPeaks
- Adattamenti del corpo alla corsa: come muscoli, cuore, ossa e metabolismo cambiano con l’allenamento
- Italia bis: le 3 medaglie di corsa più belle dei Campionati Europei di Atletica 2026
- Correre il lungo in estate: come affrontare il caldo di agosto per preparare le maratone autunnali
Browsing: Maratona
La Maratona di New York 2026 si prepara a festeggiare il 50° anniversario con una start list stellare. Yeman Crippa, vincitore della Maratona di Parigi, e Iliass Aouani, primatista italiano, saranno al via della sfida americana in un percorso che guarda anche a Los Angeles 2028, insieme a Giovanna Epis.
Allenarsi ad agosto non è una scelta, ma una necessità per chi prepara una maratona autunnale come Berlino, Chicago o Mugello. I lunghi restano il pilastro della preparazione anche durante le settimane più calde dell’anno, ma richiedono alcuni accorgimenti per essere affrontati in sicurezza.
Correre una maratona all’interno di un negozio IKEA sembra un’idea surreale, ma a dicembre 2026 diventerà realtà. Lo store di Croydon, a Londra, ospiterà una gara ufficiale da 42,195 chilometri lungo il tradizionale percorso tra showroom e reparti d’arredamento. I partecipanti, soltanto ottanta, dovranno completare diciassette giri seguendo le celebri frecce sul pavimento, in un ambiente chiuso al pubblico per l’occasione.
Hai concluso la tua maratona e ti stai chiedendo quale sarà il prossimo obiettivo? La preparazione per i 42 chilometri costruisce una solida base aerobica che può essere sfruttata per affrontare con successo anche la mezza maratona e la 10K. Riducendo progressivamente il chilometraggio e aumentando la qualità degli allenamenti, è possibile ritrovare velocità e brillantezza senza perdere la resistenza acquisita.
La Filippide è una delle maratone più affascinanti e originali d’Italia, capace di trasformare una gara podistica in un viaggio nella storia. Disputata tra l’altopiano ibleo e il mare della provincia di Ragusa, propone un’esperienza unica: i partecipanti devono correre senza orologi GPS, smartwatch o telefoni, affidandosi esclusivamente alle proprie sensazioni, proprio come il leggendario messaggero greco Filippide.
Iliass Aouani ha annunciato attraverso i social di essere fermo per infortunio, confermando le sensazioni emerse negli ultimi giorni. Il campione d’Europa della maratona ha condiviso una riflessione intensa sulle difficoltà psicologiche che accompagnano uno stop forzato, spiegando come gli ostacoli facciano parte del percorso di crescita di ogni atleta.
Dopo aver preparato una 10 km, il passaggio alla mezza maratona o alla maratona non significa ricominciare da zero. Cambiano però obiettivi e allenamenti: aumentano progressivamente chilometraggio e lunghi, mentre i lavori di qualità vengono adattati alle nuove esigenze.
La preparazione per una mezza maratona può diventare il punto di partenza per affrontare nuove distanze senza ricominciare da zero. Chi vuole passare alla 10 km può sfruttare la resistenza costruita sui 21 km, recuperare dopo la gara e lavorare su velocità, soglia e ritmo specifico. Chi guarda invece alla maratona deve ampliare progressivamente la base aerobica, aumentando volume, lunghi e capacità di gestire alimentazione e fatica.
Le dichiarazioni del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che propone di spostare maratone e mezze maratone fuori dai centri delle grandi città per valorizzare borghi e aree interne, hanno subito acceso gli animi. Alla proposta ha replicato Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi di Roma Capitale, ricordando come la Maratona di Roma rappresenti un modello di turismo sportivo capace di generare un importante indotto economico.
L’autunno è la stagione delle grandi corse su strada, ma i risultati si costruiscono molto prima. Dalla 10 km alla maratona, ogni distanza richiede tempi di preparazione diversi e una pianificazione precisa. Il vero nodo, però, è uno: l’estate. È nei mesi più caldi che si costruisce la base aerobica, si accumulano chilometri e si gettano le fondamenta della stagione autunnale.
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it
