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Le dichiarazioni del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che propone di spostare maratone e mezze maratone fuori dai centri delle grandi città per valorizzare borghi e aree interne, hanno subito acceso gli animi. Alla proposta ha replicato Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi di Roma Capitale, ricordando come la Maratona di Roma rappresenti un modello di turismo sportivo capace di generare un importante indotto economico.
L’autunno è la stagione delle grandi corse su strada, ma i risultati si costruiscono molto prima. Dalla 10 km alla maratona, ogni distanza richiede tempi di preparazione diversi e una pianificazione precisa. Il vero nodo, però, è uno: l’estate. È nei mesi più caldi che si costruisce la base aerobica, si accumulano chilometri e si gettano le fondamenta della stagione autunnale.
Puma amplia il proprio innovativo programma Project3 e lo porta per la prima volta alle Maratone di Berlino e Chicago 2026. L’iniziativa, dedicata ai runner sub-élite, selezionerà 300 partecipanti che avranno l’opportunità di vivere un’esperienza da professionisti, allenandosi con il supporto del team performance del brand e testando le più avanzate scarpe da gara Puma.
Per diventare più veloci in maratona non serve correre sempre forte. È quanto emerge da un importante studio internazionale pubblicato su Sports Medicine, che ha analizzato oltre 151 mila maratone completate da più di 119 mila runner. I ricercatori hanno scoperto che i maratoneti più performanti accumulano un volume di allenamento molto superiore rispetto ai runner più lenti, ma lo fanno soprattutto correndo a bassa intensità.
10 consigli utili nella preparazione della maratona, evidenziando come i prodotti Kiprun siano in grado oggi di accompagnare ogni tipologia di runner — dal principiante fino all’atleta più evoluto — in tutte le fasi del percorso verso i 42 chilometri, dagli allenamenti quotidiani alla gara.
L’ultimo mese prima della maratona è una fase decisiva per trasformare i carichi di allenamento in energia, recupero e performance. Dopo il lunghissimo, infatti, il rischio è arrivare alla gara scarichi, con meno glicogeno e una perdita di massa muscolare. In questo contesto, alcune strategie di integrazione possono aiutare il runner a recuperare meglio e sostenere il corpo durante lo scarico.
Il record storico di Sabastian Sawe alla maratona di Londra, conclusa in 1h59’30”, ha scatenato un boom senza precedenti di iscrizioni. Per l’edizione 2027 si sono registrate oltre 1,33 milioni di candidature, confermando Londra come la maratona più ambita al mondo.
Nel weekend che ha visto la prima maratona della storia corsa sotto le due ore, anche l’Italia si è ritagliata un posto nella cronaca atletica, sui 42 chilometri della marcia. A firmare l’impresa è stato Alex Schwazer, che a 41 anni ha vinto la maratona di marcia di Kelsterbach, in Germania, valida per i campionati tedeschi, chiudendo in 3h01’55”.
Arrivare secondi può significare entrare nella storia. Yomif Kejelcha lo ha fatto alla Maratona di Londra 2026, correndo in 1h59’41” al debutto assoluto: secondo uomo di sempre sotto le due ore in una gara ufficiale e unico maratoneta capace di restare sempre, e solo, sotto quel limite.
La Maratona di Londra del 26 aprile 2026 ha riscritto la storia dell’atletica mondiale. Per la prima volta il muro delle due ore è caduto in una gara ufficiale, non una ma due volte. Sabastian Sawe ha vinto in 1h59’30”, nuovo record del mondo, davanti all’etiope Yomif Kejelcha, incredibilmente sotto le due ore al debutto in maratona.
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