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La Venicemarathon festeggia 40 anni con un’edizione da record: 24.000 iscritti alle tre distanze, maratona, mezza maratona e 10K. Gli atleti arriveranno da 124 Paesi, con una partecipazione straniera che raggiunge il 70% nella gara regina. Partenza da Villa Pisani, a Stra, e arrivo a Venezia, dopo aver attraversato la Riviera del Brenta, Mestre e il Ponte della Libertà.
Qualificarsi per la maratona olimpica di Los Angeles 2028 sarà ancora più difficile. World Athletics ha previsto una riduzione dei partecipanti da 80 a 70 atleti per ciascuna gara, con un sistema che combina standard cronometrici e ranking mondiale. I tempi ufficiali saranno comunicati a dicembre 2026, mentre il periodo di qualificazione si aprirà il 1° novembre.
Tre giorni di corsa, eventi e occasioni per mettere alla prova una delle novità più interessanti della nuova collezione Mizuno. Il lancio delle Hyperwarp Pure 2 ed Elite 2 mi ha portato ad Amsterdam, dove ho avuto l’opportunità di conoscere da vicino le due nuove super scarpe da gara e, soprattutto, di provarne una nelle condizioni più impegnative: la maratona.
Un milione di euro per battere il record del mondo: per il terzo anno consecutivo, la Maratona di Valencia rilancia la sfida ai limiti della corsa. Domenica 6 dicembre 2026, i migliori specialisti della distanza si daranno appuntamento sul veloce percorso spagnolo, con l’obiettivo di riscrivere la storia.
La maratona di Chicago 2026 ribalta i pronostici e incorona Amos Kipruto, protagonista di una prestazione straordinaria in 2h01’09”. Il keniano, secondo nel 2025, conquista finalmente la vittoria migliorando di 30 secondi il proprio primato personale e lasciandosi alle spalle gli etiopi Tadese Bikila e Milkesa Mengesha.
Nella maratona la prestazione non si costruisce soltanto con chilometri e allenamenti, ma anche attraverso una strategia nutrizionale adeguata. Nel webinar “La Maratona: Nutrizione e Integrazione”, Luca Mondazzi e Stefano Righetti hanno analizzato le principali strategie da adottare prima, durante e dopo la gara, affrontando temi come carboidrati, idratazione, caffeina, recupero e gestione dell’infiammazione.
La Maratona di Berlino 2026 è finita al centro di una polemica dopo il caso dell’influencer cinese Abeeeer, fotografata mentre viaggiava in bicicletta negli ultimi chilometri della gara. L’atleta, che aveva concluso la prova in 4h53’46”, presentando il risultato come un nuovo personal best, ha successivamente ammesso di aver utilizzato la bici e si è scusata pubblicamente.
La preparazione per una maratona non si costruisce semplicemente sommando chilometri. La mia esperienza alla Maratona di Berlino lo dimostra: avere volume, velocità e una buona condizione generale non significa necessariamente essere pronti a sostenere il ritmo obiettivo per 42 chilometri.
Iskander Yadgarov ha trasformato una delle maratone più importanti del mondo in una sfida decisamente fuori dagli schemi. A Berlino il 35enne russo ha corso 42 chilometri in 2h30’03” indossando un paio di Crocs giallo fluo, abbattendo di quasi 18 minuti il precedente record della maratona corsa con clogs in schiuma.
Nella maratona, partire troppo forte può trasformare una gara ben preparata in una lunga rincorsa contro la fatica. I dati raccolti su oltre 1,7 milioni di maratoneti mostrano quanto possa essere costoso accelerare nei primi chilometri: chi corre i primi 5 km a un ritmo superiore del 10% rispetto alla propria media perde mediamente circa 37 minuti sul tempo finale.
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