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Iskander Yadgarov ha trasformato una delle maratone più importanti del mondo in una sfida decisamente fuori dagli schemi. A Berlino il 35enne russo ha corso 42 chilometri in 2h30’03” indossando un paio di Crocs giallo fluo, abbattendo di quasi 18 minuti il precedente record della maratona corsa con clogs in schiuma.
Nella maratona, partire troppo forte può trasformare una gara ben preparata in una lunga rincorsa contro la fatica. I dati raccolti su oltre 1,7 milioni di maratoneti mostrano quanto possa essere costoso accelerare nei primi chilometri: chi corre i primi 5 km a un ritmo superiore del 10% rispetto alla propria media perde mediamente circa 37 minuti sul tempo finale.
La Maratona di Berlino è un’esperienza capace di coinvolgere ogni runner per 42 chilometri. Un percorso veloce e scorrevole, un’organizzazione capillare e soprattutto un tifo praticamente continuo trasformano la gara in qualcosa di difficile da vivere in solitudine. La preparazione, però, può rappresentare una sfida, soprattutto per chi arriva dall’Italia e deve affrontare i mesi estivi durante la costruzione della condizione specifica.
Potrebbe essere più grave del previsto l’infortunio accusato questa mattina da Tigst Assefa nel finale della Maratona di Berlino, quella…
La Maratona di Berlino 2026 sembrava destinata a entrare nella storia grazie alla straordinaria prova di Tigst Assefa. L’etiope ha condotto una gara solitaria, mantenendo per quasi 40 chilometri un ritmo compatibile con il record mondiale. Quando però il primato sembrava ormai alla portata, un problema fisico ha cambiato completamente il finale.
La maratona richiede allenamento, ma anche una strategia nutrizionale costruita con attenzione prima, durante e dopo la gara. È questo il tema del webinar “La Maratona: Nutrizione e Integrazione”, organizzato da Equipe Enervit per mercoledì 30 settembre 2026, dalle 20:30 alle 21:45. Luca Mondazzi e Stefano Righetti approfondiranno disponibilità energetica, idratazione, integrazione e gestione dell’infiammazione nelle discipline di endurance.
La BMW Berlin Marathon 2026 torna domenica 27 settembre con un’edizione che riunisce oltre 56.000 partecipanti provenienti da più di 160 nazioni. Il percorso, veloce e pianeggiante, attraverserà ancora una volta il cuore della capitale tedesca fino all’arrivo sotto la Porta di Brandeburgo.
La Maratona di New York 2026 cambia percorso per la prima volta dopo 15 anni. La modifica interessa circa un miglio nel Bronx, tra il 20° e il 21° miglio, dove il tracciato diventa più lineare e prevede meno cambi di direzione. Una novità pensata soprattutto per ridurre l’impatto della gara sulla comunità locale e sulle attività commerciali della zona, senza modificare la struttura della maratona.
Iliass Aouani non sarà al via della Maratona di New York del 1° novembre. Il forfait del primatista italiano della maratona fa saltare anche l’attesa sfida azzurra con Yeman Crippa, uno dei confronti più interessanti della gara statunitense. Aouani è fermo dopo un infortunio che ha compromesso la seconda parte della sua stagione: problemi ai polpacci, una distorsione al piede destro e una successiva periostite hanno imposto un lungo periodo di recupero.
Nike presenta la nuova Alphafly 4, evoluzione della super scarpa progettata per la maratona e sviluppata per migliorare l’efficienza dalla partenza al traguardo. Il nuovo modello combina Air Zoom RF, più leggero del 30% rispetto alla soluzione della Alphafly 3, nuova schiuma ZoomX Lightweight, piastra in carbonio e una geometria rivista per aumentare stabilità e fluidità delle transizioni.
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