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Le foto postate sui social del campione kenyano lo ritraggono in allenamento tra i viali di Parco Sempione a Milano, dove sarà portatore ufficiale della bandiera olimpica in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali.
Eliud Kipchoge ha chiuso il ciclo delle sette Major con la Maratona di New York, annunciando il ritiro dall’élite per correre solo per passione. Ma indiscrezioni parlano di una proposta shock dall’Arabia Saudita: un miliardo di dollari subito e 500 milioni l’anno per dieci anni, più bonus e un circuito a suo nome.
Dopo aver tagliato il traguardo della Maratona di New York 2025 e conquistato la prestigiosa Six Star Medal, Eliud Kipchoge sorprende il mondo con un annuncio epocale: non si ritira, ma rilancia con “Eliud’s Running World”. Il progetto prevede sette maratone in sette continenti tra il 2026 e il 2027, con obiettivi sportivi, umanitari e ambientali.
La Maratona di New York 2025 si correrà domenica 2 novembre e promette spettacolo con oltre 55.000 partecipanti da tutto il mondo. Tra i protagonisti, spicca la sfida leggendaria tra Eliud Kipchoge e Kenenisa Bekele, in quello che potrebbe essere il loro ultimo duello sulla distanza.
Eliud Kipchoge ha scelto di collaborare con Kotcha, una delle app più promettenti nel mondo del running, per rendere accessibile il suo metodo di allenamento a tutti. Non si tratta solo di un’iniziativa commerciale, ma di un progetto che punta a diffondere una filosofia di corsa basata su disciplina, semplicità e motivazione.
La Maratona di Sydney 2025 ha celebrato la sua prima edizione come World Marathon Major con oltre 35.000 maratoneti al via. L’etiope Hailemariam Kiros e l’olandese Sifan Hassan hanno vinto rispettivamente la gara maschile e femminile realizzando entrambi il record del percorso.
La Sydney Marathon 2025, in programma domenica 31 agosto, entra ufficialmente nel circuito delle Abbott World Marathon Majors, diventando la settima maratona più prestigiosa al mondo. Tra i protagonisti Eliud Kipchoge, affiancato da un campo maschile e femminile di altissimo livello, con Sifan Hassan e Brigid Kosgei tra le favorite.
Omius, la fascia refrigerante per la testa usata da Kipchoge: cos’è, come funziona e perché provarla
Durante le Olimpiadi di Parigi 2024, Eliud Kipchoge e Sifan Hassan hanno attirato l’attenzione indossando la fascia Omius, un dispositivo innovativo progettato per raffreddare il corpo durante lo sforzo fisico. La fascia utilizza moduli in grafite porosa che, una volta bagnati, accelerano l’evaporazione dell’acqua, abbassando la temperatura della pelle e migliorando la performance. Ideale in condizioni di caldo umido, è già diffusa tra maratoneti e triatleti. Non sostituisce l’allenamento o l’idratazione, ma rappresenta un valido supporto per la termoregolazione. Un’innovazione sportiva che ha aperto nuove prospettive anche in ambiti lavorativi e medicali.
Nel 2015 Eliud Kipchoge stava correndo la maratona di Berlino cercando di battere il record che proprio l’anno precedente Denis Kimetto aveva stabilito nella capitale tedesca, quando improvvisamente, a metà gara, le solette interne delle sue Nike avevano iniziato a fuoriuscire dalla tomaia. Un contrattempo che non aveva fermato il campione kenyano verso il traguardo e la vittoria finale, ma che sicuramente era frenato dalle scarpe e arrivato a fine gara con piedi doloranti e vesciche. All’epoca le super scarpe erano ancora un miraggio: primi prototipi si sarebbero visti solo a distanza di un anno.
Dopo il sesto posto all’ultima edizione della maratona di Londra, Eliud Kipchoge potrebbe prepararsi a voltare pagina e a mettere la parola fine alla sua carriera da professionista. L’ex detentore del record mondiale di maratona e unico al mondo ad aver corso 42 chilometri sotto il muro delle 2 ore, ha fatto capire che, pur non avendo ancora deciso quando, i suoi giorni da campione potrebbero presto concludersi.
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