Grande entusiasmo per l’arrivo della 24ª edizione della Wizz Air Milano Marathon, l’evento organizzato da RCS Sports & Events che, anno dopo anno, continua a crescere in prestigio e partecipazione, confermandosi tra le maratone più importanti e amate sia in Italia che a livello internazionale.
A poco più di due mesi dal via, Milano Marathon 2026 registra già 12.000 iscritti, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere quota 16.000 runner, ben oltre i circa 10 mila partecipanti dello scorso anno. Un traguardo che appare alla portata, considerando il trend di crescita costante delle ultime edizioni.
A spingere questi numeri è anche il forte incremento di atleti stranieri, una tendenza che accomuna ormai quasi tutti i grandi eventi italiani. Merito, in parte, della Mozione Lupi del 2020, che ha semplificato le procedure di iscrizione per i runner internazionali, eliminando vincoli come l’obbligo di certificato medico e di tesseramento. Oggi, infatti, il 70% degli iscritti alla Maratona di Milano proviene dall’estero, con una presenza significativa di atleti provenienti da Francia, Gran Bretagna, Germania, Belgio e Irlanda.
Un altro dato significativo racconta molto dello spirito della manifestazione: per oltre il 30% degli iscritti, la Maratona di Milano 2026 sarà la prima esperienza sulla distanza dei 42,195 chilometri. Un segnale che testimonia quanto il movimento del running sia in continua espansione e soprattutto quanto la maratona stia diventando un traguardo sempre più ambito.

Il percorso della Milano Marathon 2026
Ma la vera grande novità dell’edizione 2026 riguarda il tracciato. Dopo che gli ultimi anni sono stati caratterizzati da un percorso ad anello, si torna a correre una gara in linea, scelta che promette di rendere la gara ancora più veloce, spettacolare e coinvolgente. La partenza sarà da Corso Sempione, lungo viale che si apre con l’imponente Arco della Pace, simbolo storico della città e scenografia perfetta per uno start suggestivo, paragonabile a quello di grandi maratone internazionali come Berlino, che permetterà una partenza lanciata e senza intoppi.
Il traguardo, invece, sarà collocato ancora in Piazza del Duomo, dove i runner potranno vivere l’emozione di tagliare il nastro circondati dalla bellezza del centro storico. I primi 13 chilometri del percorso sono stati completamente ridisegnati per offrire una corsa più veloce e scenografica, attraversando punti che raccontano la storia e la modernità della metropoli. Il tracciato riprende in parte i percorsi storici delle gare meneghine, toccando luoghi simbolo come il Cimitero Monumentale, il quartiere futuristico di Porta Nuova, i Bastioni e Porta Venezia, per poi proseguire verso Porta Romana, la suggestiva Darsena e completare l’intera circonvallazione cittadina.
“Il percorso è cambiato nei primi tredici chilometri – ha spiegato Luca Onofrio, Responsabile Mass Events di RCS Sports & Events – sia per offrire ai partecipanti luoghi della città sempre più iconici sia per avere un tracciato ancora più veloce, con una partenza che consenta agli atleti di dare il meglio all’avvio della corsa, un momento fondamentale della gara per impostare il ritmo. La partenza da corso Sempione, ci serviva anche per accomodare meglio tutti i partecipanti, aggiungendo nuovi servizi”.
La staffetta Realy Marathon ed eventi collaterali
Grande attesa anche per la UniCredit Relay Marathon, giunta alla quattordicesima edizione. La staffetta divide i 42,195 km in quattro frazioni e vedrà al via sempre16.000 staffettisti suddivisi in 4.000 squadre. Come dichiarato da Paolo Bellino, Amministratore Delegato di RCS Sports & Events, “l’obiettivo è quello di ampliare anche questo evento, ma le problematiche logistiche legate anche alla grande partecipazione della maratona al momento non lo permettono”.
L’iniziativa è legata al Charity Program, che nel 2026 si amplia: non solo gli staffettisti, ma anche i maratoneti potranno iscriversi attraverso una charity. L’obiettivo è quello di raccogliere 2 milioni di euro per sostenere progetti benefici, superando il record dello scorso anno.
Anche il Milano Running Festival cambia location e si sposta al Superstudio Maxi, spazio innovativo che per quattro giorni ospiterà incontri, attività e stand dedicati al mondo del running.
Sabato 11 aprile sarà, poi, il giorno della Family Run, la corsa non competitiva dedicata a famiglie e bambini. Il percorso di circa 4 km si snoderà all’interno di CityLife, con arrivo al Velodromo Maspes-Vigorelli, luogo simbolo dello sport milanese. L’evento, che negli ultimi otto anni ha coinvolto oltre 62.000 partecipanti, punta a superare i 10.000 iscritti nel 2026. Una giornata di sport, divertimento e inclusione, aperta a tutti.
Hanno detto…
“Siamo alla 24esima edizione della Milano Marathon – ha detto ancora Paolo Bellino –. C’ero alla prima, allora si puntava molto alla parte agonistica, al risultato, ma era un evento distaccato dalla città. Il mondo nel frattempo è cambiato completamente, perché oggi la Milano Marathon è percepita come un evento di Milano, con i milanesi che non solo corrono, ma sono legati alle charity, ai punti tifo, vengono al traguardo in piazza del Duomo, che è davvero spettacolare. Abbiamo una grande crescita nei numeri, nella maratona e nella Relay Marathon, e contando anche i 10 mila della Family Run arriviamo a oltre 40 mila persone che vengono a correre a Milano. Siamo a pieno diritto tra le maratone europee più importanti. Ci saranno tanti stranieri, perché sempre più stranieri vogliono venire in Italia e a Milano. Siamo la maratona più veloce d’Italia e il risultato sportivo è fondamentale, ma l’obiettivo è che la maratona sia sempre una grande festa, per tutti, partecipanti e città, con una forte ricaduta solidale, che per quest’anno spero raggiunga i 2,5 milioni di euro”.
“Mancano 11 settimane alla maratona – ha detto Stefano Baldini, Campione Olimpico di Maratona e Asics Legend – si entra nel periodo caldo, quello che noi tecnici chiamiamo il periodo specifico, in cui decidiamo la sistemazione in calendario degli allenamenti più importanti, scegliamo la nostra strategia di gara e le calzature, che andremo a testare in allenamento prima di usarle in gara. È un momento fondamentale della preparazione dell’evento. L’anno scorso ho partecipato a una maratona, erano anni che non lo facevo. L’ho preparata con poco tempo a disposizione, come uno dei tanti che correranno la Milano Marathon, e ammetto che è stata molto bella la gara, ma altrettanto e forse più bello tutto il percorso che mi ha portato alla partenza, perché non c’è stata una sola giornata di quelle ultime undici settimane in cui non abbia dedicato un pensiero al sogno di portare a casa la mia maratona”.

