Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Zaynab Dosso, oro mondiale nei 60 metri indoor: il lampo azzurro illumina Toruń

21 Marzo 2026

Nadia Battocletti, oro mondiale: l’Italia torna sul tetto del mondo nei 3000 metri indoor

21 Marzo 2026

Maratona di Roma corre nella storia: al via l’edizione dei record

21 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Zaynab Dosso, oro mondiale nei 60 metri indoor: il lampo azzurro illumina Toruń
  • Nadia Battocletti, oro mondiale: l’Italia torna sul tetto del mondo nei 3000 metri indoor
  • Maratona di Roma corre nella storia: al via l’edizione dei record
  • Stravaleaks: un semplice allenamento di corsa rivela una portaerei
  • Parigi cambia ancora: alla maratona ristori tradizionali ma… solo per i runner più veloci
  • Intervista a Gelindo Bordin: la nuova Diadora Gara Carbon 3 e la ricerca della massima performance
  • Tutto sui Mondiali di atletica indoor 2026: gli azzurri, il programma, le gare e dove vederle in TV e streaming
  • Asics GEL-Cumulus 28: la scarpa da corsa classica, equilibrata, versatile. La nostra recensione dopo 150 km
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Ripetute con recupero attivo: l’allenamento che insegna a correre lontano

    15 Marzo 2026

    Intervista a Massimo Magnani: “È il cronometro, molto spesso, a creare limiti e barriere”

    27 Febbraio 2026

    4 allenamenti per migliorare la velocità anche in inverno

    26 Febbraio 2026

    Correre in inverno: l’effetto del freddo sulla corsa

    5 Febbraio 2026

    Il riscaldamento prima della corsa: come e perché farlo

    29 Gennaio 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Salomon New Shapers Run cambia passo e diventa anche 10K competitiva

    13 Febbraio 2026

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    Ultima gara dell’anno: Capodanno a Londra alla Mizuno 5K Podium con la nuova Hyperwarp Élite

    3 Gennaio 2026

    Campionati Italiani di 10 km su strada a Francesco Guerra e Valentina Gemetto

    3 Novembre 2025

    Poker alla Scarpa d’Oro di Vigevano per Andrea Soffientini

    16 Marzo 2026

    Jacob Kiplimo firma (di nuovo) il record del mondo di mezza maratona

    8 Marzo 2026

    Alex Schwazer ritirato ai Campionati italiani di marcia

    8 Marzo 2026

    Il ritorno di Alex Schwazer a 41 anni ai campionati italiani di marcia

    6 Marzo 2026

    Il debutto stratosferico di Fotyen Tesfay in maratona: chi è e perché al momento è la più forte al mondo

    17 Marzo 2026

    Capolavoro Iliass Aouani: nuovo record italiano di maratona in 2 ore e 4 minuti a Tokyo

    1 Marzo 2026

    Iliass Aouani sfida la Maratona di Tokyo

    28 Febbraio 2026

    Nasce European Marathon Classics, il circuito delle “majors” europee. C’è anche Roma!

    25 Febbraio 2026

    Zaynab Dosso, oro mondiale nei 60 metri indoor: il lampo azzurro illumina Toruń

    21 Marzo 2026

    Nadia Battocletti, oro mondiale: l’Italia torna sul tetto del mondo nei 3000 metri indoor

    21 Marzo 2026

    Tutto sui Mondiali di atletica indoor 2026: gli azzurri, il programma, le gare e dove vederle in TV e streaming

    19 Marzo 2026

    Record italiano di Federico Riva nei 1500 indoor: “Esordio perfetto”

    9 Febbraio 2026

    Davide Perego e Nicola Castellazzi, il nuovo “Team Trail” di The Running Club

    16 Marzo 2026

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    La Valle di Ledro incorona i campioni del Golden Trail World Series: trionfano Elhousine Elazzaoui e Madalina Florea

    12 Ottobre 2025

    Italia capitale mondiale del trail running: in scena la finale del Golden Trail World Series

    8 Ottobre 2025

    Zaynab Dosso, oro mondiale nei 60 metri indoor: il lampo azzurro illumina Toruń

    21 Marzo 2026

    Nadia Battocletti, oro mondiale: l’Italia torna sul tetto del mondo nei 3000 metri indoor

    21 Marzo 2026

    Tutto sui Mondiali di atletica indoor 2026: gli azzurri, il programma, le gare e dove vederle in TV e streaming

    19 Marzo 2026

    Il debutto stratosferico di Fotyen Tesfay in maratona: chi è e perché al momento è la più forte al mondo

    17 Marzo 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Recensione Brooks Hyperion Elite 5, la nuova super scarpa per maratona e mezza
Scarpe

Recensione Brooks Hyperion Elite 5, la nuova super scarpa per maratona e mezza

Brooks Hyperion Elite 5 introduce la nuova mescola DNA Gold 100% Peba, per maggiore reattività, leggerezza e comfort. Una soluzione ideale per affrontare lunghe distanze con fluidità e protezione.
Andrea SoffientiniBy Andrea Soffientini8 Settembre 2025
La nuova Brooks Hyperion Elite 5
La nuova Brooks Hyperion Elite 5

Negli ultimi anni, Brooks ha investito risorse e ricerca per sviluppare una scarpa da gara capace di competere con i modelli più apprezzati dai runner su strada. Con il lancio della Hyperion Elite 5, l’azienda americana dichiara apertamente il proprio obiettivo: offrire un prodotto pensato per le lunghe distanze, capace di coniugare comfort, reattività e durata. Il target è chiaro: atleti che cercano prestazioni solide e affidabili, senza necessariamente puntare alla massima aggressività.

La Hyperion Elite 5 si presenta come una scarpa ideale per maratona e mezza maratona, con un’impostazione più orientata alla protezione e alla consistenza che alla pura esplosività. Nonostante ciò, Brooks non rinuncia all’innovazione, introducendo una nuova mescola e una piastra in carbonio progettata per ottimizzare la spinta e la stabilità.

Il primo contatto con la Hyperion Elite 5 è avvenuto durante una sessione di corsa veloce su breve distanza. Fin da subito, la scarpa ha colpito per la sua capacità di combinare comfort e reattività, due elementi spesso difficili da bilanciare in un modello da gara. Proprio per queste sensazioni positive, è stata scelta per affrontare due competizioni internazionali di prestigio: il Giro di Castelbuono e La Normanna a Mileto. In entrambe le occasioni, la scarpa ha confermato le impressioni iniziali, dimostrandosi affidabile e performante anche in contesti competitivi di alto livello.

Battistrada: 7

Il battistrada della Hyperion Elite 5 è progettato per coprire l’intera superficie della suola, con inserti in gomma più resistente nelle aree soggette a maggiore usura. Nella parte anteriore, la presenza di zone vuote richiama il celebre design “waffle” introdotto da Nike, una scelta che favorisce la leggerezza e contribuisce a migliorare l’ammortizzazione.

Su asfalto e su superfici compatte come il brecciolino, l’aderenza è ottima, garantendo una corsa sicura e fluida. In condizioni di bagnato, tuttavia, la tenuta può risultare meno efficace, un aspetto che potrebbe essere ulteriormente ottimizzato nelle future versioni.

La nuova Brooks Hyperion Elite 5

Intersuola: 7,5

Uno degli elementi più innovativi della Hyperion Elite 5 è la nuova intersuola, realizzata con la mescola DNA Gold 100% Peba. Rispetto ai modelli precedenti, questa schiuma risulta nettamente più morbida e reattiva, offrendo un impatto a terra confortevole e meno affaticante. Una caratteristica che rende la scarpa particolarmente adatta a gestire chilometraggi elevati.

All’interno dell’intersuola è integrata la piastra in carbonio Speed Vault Race+, progettata in modo specifico per ogni taglia. Questo approccio consente di ottimizzare la rigidità, la flessione e il peso in base alla misura del piede, migliorando la resa biomeccanica.

Le altezze dichiarate sono di 40 mm nel tallone e 32 mm nell’avampiede, con un drop di 8 mm: valori che collocano la scarpa tra le proposte utilizzabili anche per la maratona, mantenendo un equilibrio tra spinta e comfort.

La nuova Brooks Hyperion Elite 5

Tomaia: 8,5

La tomaia è realizzata interamente in TPU stampato, un materiale leggerissimo e altamente traspirante, che avvolge il piede in modo preciso e confortevole, quasi come una seconda pelle. Questa scelta progettuale privilegia la sensazione di leggerezza e il contatto diretto con la scarpa, contribuendo a una calzata stabile e sicura anche nelle fasi più dinamiche della corsa.

Upper: 8

I dettagli della parte superiore della scarpa sono curati con grande attenzione. I lacci racing, leggermente elasticizzati, passano attraverso occhielli rinforzati con un materiale simile al velluto, garantendo resistenza e stabilità. La linguetta, sottile e leggera, è dotata di inserti antisfregamento sul lato interno e di un rinforzo superiore che evita pressioni eccessive sul collo del piede.

La nuova Brooks Hyperion Elite 5

La zona tallonare si distingue per una generosa imbottitura a livello del collare e del tessuto superiore, che migliora il comfort e riduce il rischio di sfregamenti. La conchiglia, seppur minimale, è ben strutturata e posizionata strategicamente sul tendine d’Achille, offrendo stabilità senza appesantire la scarpa.

Peso: 7

Con un peso di circa 205 grammi, la Hyperion Elite 5 non è tra le scarpe più leggere della categoria. Questo dato è principalmente dovuto alla maggiore imbottitura e alla densità della nuova schiuma, scelte che privilegiano il comfort e la durabilità rispetto alla leggerezza estrema. Una decisione coerente con la filosofia del modello, pensato per resistere a lunghe sessioni di corsa.

Comfort voto 8

Il comfort rappresenta uno dei punti di forza più evidenti della Hyperion Elite 5. La nuova mescola DNA Gold rende la transizione più fluida e piacevole, mentre la tomaia avvolgente e traspirante contribuisce a una sensazione di leggerezza e libertà. Questo aspetto la rende particolarmente adatta alle lunghe distanze, dove la protezione e la comodità diventano elementi fondamentali.

La nuova Brooks Hyperion Elite 5

Ritorno di energia: 6

Il ritorno di energia è migliorato rispetto alle versioni precedenti, grazie alla combinazione tra la nuova mescola e la piastra in carbonio. Tuttavia, il drop di 8 mm e un rocker non particolarmente accentuato la rendono meno esplosiva rispetto ai modelli più aggressivi presenti sul mercato. Non è quindi la scelta ideale per chi cerca una spinta estrema nelle distanze più brevi.

Durata massima stimata: 7,5

Uno degli aspetti più apprezzabili della Hyperion Elite 5 è la sua resistenza nel tempo. Dopo numerosi allenamenti e competizioni, la scarpa non mostra segni evidenti di usura né nella schiuma né nel battistrada, e la tomaia mantiene la propria integrità strutturale. Con queste premesse, è ragionevole aspettarsi una durata superiore ai 500 km, un risultato eccellente per una scarpa da gara.

La nuova Brooks Hyperion Elite 5

Rapporto qualità/prezzo: 5,5

Il prezzo è fissato a 275 euro, in aumento rispetto ai 250 euro della precedente versione 4 PB. Sebbene l’incremento sia contenuto, risulta difficile da giustificare, soprattutto considerando che i materiali di base non presentano cambiamenti radicali (guarda qui le migliori offerte nella nostra vetrina scarpe).

La Hyperion Elite 5 si colloca così nella fascia alta del mercato, senza però raggiungere quel livello iconico che possa legittimare pienamente la spesa.

Brooks Hyperion Elite 5

Brooks Hyperion Elite 5

Scarpa per le gare

Voto finale: 7,3

La Brooks Hyperion Elite 5 rappresenta un’evoluzione significativa rispetto ai modelli precedenti, soprattutto in termini di comfort e ritorno di energia. Tuttavia, rimane meno aggressiva rispetto ad alcune concorrenti dirette, e il prezzo elevato potrebbe scoraggiare una parte del pubblico.

È una scarpa consigliata principalmente a chi affronta maratone o mezze maratone con l’obiettivo di privilegiare stabilità, protezione e comodità, piuttosto che la pura reattività. Per le distanze più brevi o per chi cerca una scarpa esplosiva, esistono alternative più adatte.

brooks hyperion elite 5 recensione super scarpe
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleThe North Face Vectiv Pro 3: affidabile a lungo. La nostra recensione…
Next Article Tor des Géants: il sogno dei giganti torna a infiammare la Valle d’Aosta. Tutto quello che devi sapere…
Andrea Soffientini
  • Website
  • Facebook
  • Instagram

Allenatore, insegnante e bevitore di birra artigianale e Campari. Amo gli sport in generale in particolare la pallacanestro che ho praticato per anni con scarsissimi risultati. Amo l'atletica leggera in toto perché è uno sport di fatica e sacrifici ma che sono sempre ampiamente ripagati - Misure: altezza 175cm, peso 65kg, scarpe US9,5/EU43/27,5cm. Velocità riferimento sui 10K: 3'00" al km.

Post Correlati

Intervista a Gelindo Bordin: la nuova Diadora Gara Carbon 3 e la ricerca della massima performance

20 Marzo 2026

Asics GEL-Cumulus 28: la scarpa da corsa classica, equilibrata, versatile. La nostra recensione dopo 150 km

18 Marzo 2026

Hoka Mach 7: un’intermedia classica, ma non troppo

14 Marzo 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Zaynab Dosso, oro mondiale nei 60 metri indoor: il lampo azzurro illumina Toruń

Dario Marchini21 Marzo 2026 Gare

La vittoria di Zaynab Dosso nei 60 metri ai Mondiali indoor di Toruń rappresenta uno dei momenti più brillanti dell’atletica italiana contemporanea. Con un tempo di 7 secondi netti, la velocista azzurra ha dominato una finale di altissimo livello, precedendo la statunitense Jacious Sears e la campionessa olimpica Julien Alfred.

Nadia Battocletti, oro mondiale: l’Italia torna sul tetto del mondo nei 3000 metri indoor

21 Marzo 2026

Maratona di Roma corre nella storia: al via l’edizione dei record

21 Marzo 2026

Stravaleaks: un semplice allenamento di corsa rivela una portaerei

20 Marzo 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.