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L’ennesimo episodio di doping tra gli atleti keniani ormai non sorprende quasi più. Questa volta al centro dell’attenzione c’è Benard Kibet Koech, talentuoso mezzofondista, finalista olimpico nei 10.000 metri e primatista mondiale sulle 10 miglia.
Dopo Fred Kerley, anche Marvin Bracy parteciperà agli Enhanced Games, l’evento che sfida le regole dello sport consentendo l’uso di sostanze dopanti sotto controllo medico. Bracy, ex vicecampione mondiale dei 100 metri e argento a Eugene 2022, è stato squalificato per doping nel 2025.
Albert Korir, ex vincitore della Maratona di New York, è stato sospeso in via provvisoria per doping. L’Athletics Integrity Unit ha rilevato la presenza di CERA, sostanza che stimola la produzione di globuli rossi e migliora la capacità di trasporto dell’ossigeno nel sangue.
Lhoussaine Oukhrid, campione italiano di maratona 2025, è stato squalificato per otto anni dalla Procura Nazionale Antidoping dopo essere risultato positivo all’EPO. La decisione, che segue un precedente stop per doping nel 2017, segna la fine della carriera dell’atleta 41enne, protagonista negli ultimi anni delle gare di fondo su strada e pista.
Un terremoto scuote l’atletica statunitense: Marvin Bracy-Williams, Erriyon Knighton e Fred Kerley, tre stelle dello sprint, sono coinvolti in uno scandalo doping che rischia di compromettere la credibilità del movimento USA.
La maratoneta keniota Ruth Chepngetich è stata ufficialmente squalificata per tre anni per violazione delle norme antidoping. La decisione dell’Athletics Integrity Unit segue la positività a una sostanza vietata, l’idroclorotiazide, rilevata in un test effettuato a marzo.
Fred Kerley ha annunciato la partecipazione agli Enhanced Games, nuova competizione che consente l’uso controllato di sostanze dopanti. La sua adesione rappresenta una svolta epocale: un campione olimpico e mondiale che abbandona il circuito ufficiale per inseguire prestazioni senza limiti.
Ruth Chepngetich, primatista mondiale della maratona femminile, è stata sospesa provvisoriamente dall’Athletics Integrity Unit dopo essere risultata positiva all’idroclorotiazide, un diuretico usato anche come agente mascherante. Il test risale al 14 marzo.
Michael Vowell, allenatore di atletica e padre, è stato squalificato a vita per aver dopato il figlio sedicenne Seth con testosterone durante i Campionati Junior Olympic 2023. L’indagine dell’USADA ha rivelato che Vowell ha somministrato la sostanza proibita per migliorare le prestazioni del ragazzo, violando gravemente l’etica sportiva.
Lhoussaine Oukhrid, maratoneta italo-marocchino, è stato sospeso cautelarmente da NADO Italia per positività all’EPO, rilevata dopo la vittoria del titolo italiano assoluto di maratona 2025 alla Maratona Maga Circe. È la sua seconda violazione: nel 2017 era già stato trovato positivo alla stessa sostanza e squalificato per quattro anni. Dopo il rientro nel 2021, si era tesserato con l’ASD At Running, tornando a gareggiare ad alti livelli. Ora, da recidivo, rischia la squalifica a vita. Il titolo italiano potrebbe essere riassegnato a Nadir Cavagna. La decisione finale spetta al Tribunale Nazionale Antidoping.
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