- Puma Deviate Pure Nitro: la prima intermedia Deviate senza piastra
- Cloudmonster Hyper 3: la doppia recensione della “maxi” daily trainer di On
- Corre in gara con un pettorale falso come “pacer” per un amico: doppia squalifica e multa a due runner alla mezza di Palmanova
- Come calcolare la Z2 e le zone di frequenza cardiaca e perché usarle
- Recensione Suunto Race 2: un’evoluzione concreta
- Salomon GRVL Concept: la prima super scarpa gravel con doppia piastra in carbonio
- Corri al The Running Club “Track&Field” Meeting with Mizuno
- Correre in Z2: il motore silenzioso della corsa
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La Puma Deviate Pure Nitro segue il ritorno delle scarpe da running intermedie senza piastra, puntando su velocità e naturalezza di corsa. Ispirata alla Deviate Nitro 4 ma più leggera e gestibile, offre un mix equilibrato di reattività, comfort e fluidità.
La On Cloudmonster 3 Hyper si propone come una super trainer versatile, migliorata sensibilmente rispetto alla versione precedente in termini di comfort, stabilità e fruibilità. Testata per circa 300 km tra corse lente, progressivi e lunghi, offre una piattaforma equilibrata grazie alla combinazione di schiume Helion e Helion HF e tecnologia CloudTec.
Salomon GRVL Concept porta il concetto di “super shoe” nel mondo del gravel running. Pensata per correre su superfici miste, combina una schiuma supercritica in Peba con due piastre in carbonio per garantire ammortizzazione, ritorno di energia e propulsione tipiche dei modelli da gara su strada.
The Running Club torna in pista con un evento esclusivo dedicato agli appassionati di corsa, il “Track&Field” Meeting with Mizuno, in programma sabato 6 giugno all’Arena Civica di Milano. Un’esperienza unica che unisce allenamento, competizione e divertimento, con la possibilità di testare nuovi modelli Mizuno, tra cui Neo Zen 2, Hyperwarp Elite e Pro, oltre alle nuovissime Neo Vista 3.
Brooks Ghost 18 segna un nuovo passo nell’evoluzione di una delle scarpe da running più amate, puntando su comfort, fluidità e affidabilità. Scelta come scarpa ufficiale del Giro d’Italia 2026, mantiene intatta la filosofia della linea Ghost, migliorando dettagli chiave come tomaia, calzata e comfort generale di corsa.
La Velociti Pro 2 segna un’evoluzione profonda per Under Armour. Più che un semplice aggiornamento, il nuovo modello rappresenta una reinterpretazione completa, con miglioramenti evidenti in comfort, flessibilità e versatilità. Pur mantenendo una buona risposta della schiuma HTPU, la scarpa privilegia una corsa più naturale rispetto alla reattività pura.
La On Cloudmonster 3 conferma l’identità del modello precedente, affinando alcuni aspetti senza stravolgerne la filosofia. Pensata per un utilizzo quotidiano, si dimostra adatta anche alle lunghe distanze grazie a una combinazione efficace di stabilità, protezione e comfort.
La squalifica della vincitrice di una gara femminile a causa delle scarpe non conformi ha riacceso il dibattito sull’applicazione del Regolamento Tecnico Internazionale di World Athletics. Un caso che evidenzia la scarsa conoscenza delle regole tra i runner amatori e solleva interrogativi sull’equità del sistema.
Le regole di World Athletics sulle scarpe da gara illegali sono spesso sottovalutate dai runner amatori. Lo sa bene Michela Sotgia che è stata squalificata per aver utilizzato un paio di daily trainer, apparentemente regolari. Ma la scarpa non era presente nell’elenco ufficiale delle calzature approvate per l’utilizzo in gara.
Kipsummit e Kipclimb rappresentano la nuova architettura del trail running secondo Kiprun. Due linee distinte, nate partendo dal terreno e non da logiche di marketing. Kipsummit è pensata per i trail corribili e le lunghe distanze. Kipclimb entra in scena quando il sentiero diventa tecnico.
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