- Maratona, nutrizione e integrazione: come prepararsi ai 42K e recuperare al meglio
- Chicago Marathon 2026: Jacob Kiplimo sfida il record del mondo, Kosgei torna a caccia del primato
- Recensione Kiprun Kipstorm Tempo: tanta protezione a un super prezzo
- Mizuno Hyperwarp: arrivano Pure 2, Elite 2 e la nuova Racer, la seconda generazione di super scarpe per il giorno della gara
- Super scarpe con piastra in carbonio anche in allenamento: perché non sono sempre la scelta giusta
- Giulio Monti e il suo quinto Tor des Géants: “Ogni Tor è diverso ma, soprattutto, ogni volta che torno a casa sono una persona diversa”
- Egnazia Half Marathon, il percorso: 21 chilometri tra mare, storia e ulivi secolari pugliesi
- La Mezza Maratona di Siviglia cambia data a causa delle elezioni: si corre il 13 dicembre
Browsing: News
La BMW Berlin Marathon 2026 torna domenica 27 settembre con un’edizione che riunisce oltre 56.000 partecipanti provenienti da più di 160 nazioni. Il percorso, veloce e pianeggiante, attraverserà ancora una volta il cuore della capitale tedesca fino all’arrivo sotto la Porta di Brandeburgo.
La Maratona di New York 2026 cambia percorso per la prima volta dopo 15 anni. La modifica interessa circa un miglio nel Bronx, tra il 20° e il 21° miglio, dove il tracciato diventa più lineare e prevede meno cambi di direzione. Una novità pensata soprattutto per ridurre l’impatto della gara sulla comunità locale e sulle attività commerciali della zona, senza modificare la struttura della maratona.
Iliass Aouani non sarà al via della Maratona di New York del 1° novembre. Il forfait del primatista italiano della maratona fa saltare anche l’attesa sfida azzurra con Yeman Crippa, uno dei confronti più interessanti della gara statunitense. Aouani è fermo dopo un infortunio che ha compromesso la seconda parte della sua stagione: problemi ai polpacci, una distorsione al piede destro e una successiva periostite hanno imposto un lungo periodo di recupero.
La squalifica di Samantha Armeni alla Mezza Maratona dei 6 Comuni riporta al centro del dibattito la complessa questione delle scarpe ammesse nelle competizioni FIDAL. La runner dei Vicenza Runners aveva chiuso la gara al secondo posto in circa 1h35’, ma il risultato è stato cancellato dopo un controllo a campione: il modello utilizzato, una normale daily trainer, non risultava nella lista delle calzature approvate da World Athletics.
Una disputa sul logo porta New Balance e Decathlon davanti a un tribunale statunitense. L’azienda americana contesta il nuovo simbolo di Kiprun, sostenendo che la “K” stilizzata, soprattutto nella versione specchiata, possa essere confusa con la storica “N” che identifica le sue scarpe. La causa coinvolge otto modelli Kiprun venduti negli Stati Uniti. New Balance chiede di vietare l’utilizzo del simbolo e di intervenire sui prodotti interessati.
La corsa arriva sempre più spesso sul grande e piccolo schermo, tra documentari, film d’animazione, thriller e storie ispirate a imprese di endurance. Dalle maratone alle ultramaratone, passando per lo sprint e le sfide estreme, il cinema racconta la fatica, la determinazione e il desiderio di superare i propri limiti.
Copenaghen si prepara ad accogliere i Campionati Mondiali di corsa su strada 2026, seconda edizione della rassegna iridata dopo il debutto di Riga nel 2023. Il 19 e 20 settembre la capitale danese sarà teatro di sei gare mondiali, con miglio, 5 km e mezza maratona maschili e femminili. Al via sono attesi 496 atleti élite di 85 Paesi, mentre decine di migliaia di runner parteciperanno agli eventi aperti al pubblico.
Non tutte le maratone sono uguali. A parità di distanza, 42 chilometri, i percorsi possono infatti essere classificati in Tipo A e Tipo B sulla base di precisi criteri regolamentari. La differenza riguarda soprattutto il dislivello netto tra partenza e arrivo e la distanza geografica tra i due punti.
Il Tor des Géants 2026 entra nella storia con un’edizione ricca di prestazioni straordinarie. Jiaju Zhao conquista il TOR330 in 65h55’22”, stabilendo il nuovo record della gara e diventando il primo uomo a scendere sotto le 66 ore. Alle sue spalle Jonathan Schindler chiude in 66h55’06”, mentre Katharina Hartmuth firma un’impresa senza precedenti: terza assoluta in 67h10’09” e prima donna nella storia del Tor a salire sul podio generale.
Dopo l’UTMB, il grande appuntamento dell’ultratrail internazionale si sposta in Valle d’Aosta per il Tor des Géants 2026. Domani, domenica 13 settembre, da Courmayeur, partirà il TOR330, la prova regina del TORX: 330 chilometri e 24.000 metri di dislivello positivo sulle Alte Vie valdostane, con un tempo massimo di 150 ore.
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it
