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L’autopsia ha chiarito le cause della morte di Anna Zilio, runner di 39 anni trovata senza vita nella sua abitazione di Verona nell’ottobre scorso. La donna sarebbe morta nel sonno a causa di una rara cardiomiopatia aritmogena biventricolare, una patologia genetica del cuore.
Le regole di World Athletics sulle scarpe da gara illegali sono spesso sottovalutate dai runner amatori. Lo sa bene Michela Sotgia che è stata squalificata per aver utilizzato un paio di daily trainer, apparentemente regolari. Ma la scarpa non era presente nell’elenco ufficiale delle calzature approvate per l’utilizzo in gara.
La Stramilano 2026 entra nella storia come una delle edizioni più partecipate di sempre. Oltre 62.500 runner hanno invaso le strade del centro sulla mezza maratona, sulla 10 km e sulla Stramilanina da 5 km, trasformando Milano in una grande festa dello sport.
Nel weekend che ha visto la prima maratona della storia corsa sotto le due ore, anche l’Italia si è ritagliata un posto nella cronaca atletica, sui 42 chilometri della marcia. A firmare l’impresa è stato Alex Schwazer, che a 41 anni ha vinto la maratona di marcia di Kelsterbach, in Germania, valida per i campionati tedeschi, chiudendo in 3h01’55”.
Dopo l’incredibile primo sold out in 53 anni è arrivato anche il momento di correre. La Stramilano si prepara così a una delle edizioni più importanti della sua storia, confermando il forte legame con la città e con un pubblico sempre più ampio.
L’impresa di Sabastian Sawe, capace di correre una maratona sotto le due ore, ha acceso il dibattito anche sul piano nutrizionale seguito dall’atleta keniano. Tra i punti più discussi, l’elevatissima quantità di carboidrati assunta in gara e l’utilizzo combinato di carboidrati e bicarbonati nei giorni precedenti e durante la competizione.
Arrivare secondi può significare entrare nella storia. Yomif Kejelcha lo ha fatto alla Maratona di Londra 2026, correndo in 1h59’41” al debutto assoluto: secondo uomo di sempre sotto le due ore in una gara ufficiale e unico maratoneta capace di restare sempre, e solo, sotto quel limite.
La Maratona di Londra del 26 aprile 2026 ha riscritto la storia dell’atletica mondiale. Per la prima volta il muro delle due ore è caduto in una gara ufficiale, non una ma due volte. Sabastian Sawe ha vinto in 1h59’30”, nuovo record del mondo, davanti all’etiope Yomif Kejelcha, incredibilmente sotto le due ore al debutto in maratona.
La Maratona di Londra 2026 promette spettacolo e prestazioni da record. Domenica 26 aprile la 46ª edizione della gara inglese, terza tappa delle Abbott World Marathon Majors, mette insieme un cast straordinario e un percorso velocissimo. Al centro dell’attenzione il nuovo duello tra Sabastian Sawe e Jacob Kiplimo, rivali per la vittoria e per il record del mondo.
Il mercato dei pettorali last minute coinvolge molti runner, ma dietro quel numero stampato si nasconde un sistema di regole e responsabilità. Scambiare o acquistare un pettorale è possibile solo rispettando le norme degli organizzatori e delle federazioni: ignorarle significa esporsi a rischi legali e assicurativi.
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