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Non tutte le maratone sono uguali. A parità di distanza, 42 chilometri, i percorsi possono infatti essere classificati in Tipo A e Tipo B sulla base di precisi criteri regolamentari. La differenza riguarda soprattutto il dislivello netto tra partenza e arrivo e la distanza geografica tra i due punti.
Il Tor des Géants 2026 entra nella storia con un’edizione ricca di prestazioni straordinarie. Jiaju Zhao conquista il TOR330 in 65h55’22”, stabilendo il nuovo record della gara e diventando il primo uomo a scendere sotto le 66 ore. Alle sue spalle Jonathan Schindler chiude in 66h55’06”, mentre Katharina Hartmuth firma un’impresa senza precedenti: terza assoluta in 67h10’09” e prima donna nella storia del Tor a salire sul podio generale.
Francesco Pernici riscrive ancora una volta la storia degli 800 metri italiani. A Budapest, nella finale dell’Ultimate Championship, l’azzurro conquista un quinto posto di enorme valore e soprattutto firma il nuovo record italiano in 1’42”67, migliorando di quasi un secondo il precedente primato stabilito appena poche settimane fa a Nancy.
Dopo l’UTMB, il grande appuntamento dell’ultratrail internazionale si sposta in Valle d’Aosta per il Tor des Géants 2026. Domani, domenica 13 settembre, da Courmayeur, partirà il TOR330, la prova regina del TORX: 330 chilometri e 24.000 metri di dislivello positivo sulle Alte Vie valdostane, con un tempo massimo di 150 ore.
A Treviso la corsa incontra uno dei simboli più celebri della gastronomia italiana. L’11 ottobre 2026 debutta la Tiramisù Run, una 10 km non competitiva che porterà runner e appassionati nel cuore della città, tra le storiche Mura e le vie del centro. L’evento si inserisce nel ricco weekend della Mezza di Treviso e della Tiramisù World Cup.
L’Ultimate Championship debutta a Budapest dall’11 al 13 settembre con una formula completamente nuova: tre serate, 28 titoli e un cast costruito per riunire alcuni dei più grandi campioni dell’atletica mondiale. La manifestazione voluta da World Athletics mette in palio 10 milioni di dollari e introduce un format più rapido e spettacolare, con campo nero, statistiche in tempo reale, grafiche televisive e niente medaglie.
Mentre molti runner si concedevano una pausa estiva, Débora Simas trasformava agosto in una sfida estrema: la 55enne brasiliana ha percorso 866,21 chilometri in 168 ore su un tapis roulant, stabilendo il nuovo record mondiale femminile sulla distanza. A Florianópolis, la ultramaratoneta ha corso giorno e notte, alternando movimento, sonno, alimentazione e recupero.
La Sydney Marathon 2026 è pronta a vivere una nuova pagina della propria storia dopo l’ingresso nel prestigioso circuito Abbott World Marathon Majors. Domenica 30 agosto, migliaia di runner attraverseranno Sydney partendo da North Sydney e passando sul celebre Harbour Bridge, prima del suggestivo arrivo davanti alla Sydney Opera House. Al via è annunciato un cast internazionale di altissimo livello, guidato dai campioni del mondo Alphonce Simbu e Peres Jepchirchir.
Se il prossimo autunno vuoi fare il grande passo verso la maratona, 10 km e mezza maratona possono diventare strumenti preziosi per individuare il ritmo da mantenere sui 42 chilometri. Il test più affidabile è generalmente la mezza, da correre al massimo circa un mese prima della maratona: il risultato permette di stimare il ritmo obiettivo con un buon margine di attendibilità.
Vincent Bouillard racconta la sua filosofia dell’ultratrail dopo le vittorie all’UTMB e alla Western States, dove ha stabilito il record del percorso. Dalla gestione del ritmo alla nutrizione, dall’allenamento alla vita da ingegnere e atleta professionista, il francese spiega come affronta le 100 miglia senza inseguire necessariamente la velocità assoluta.
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