Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Joma
    • Kiprun
    • La Sportiva
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Skechers
    • The North Face
    • Topo Athletic
    • Under Armour
    • X-Bionic
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Recensione Nike Pegasus Plus 2: più reattiva, senza piastra

2 Novembre 2026

Maratona di New York, tutti i migliori piazzamenti italiani di sempre: da Pizzolato a Crippa

1 Novembre 2026

Maratona di New York 2026, impresa di Yeman Crippa: è secondo dietro ad Almgren. Lo svedese vince al debutto

1 Novembre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Recensione Nike Pegasus Plus 2: più reattiva, senza piastra
  • Maratona di New York, tutti i migliori piazzamenti italiani di sempre: da Pizzolato a Crippa
  • Maratona di New York 2026, impresa di Yeman Crippa: è secondo dietro ad Almgren. Lo svedese vince al debutto
  • Come preparare una mezza maratona: gli allenamenti fondamentali e la strategia per correre 21 km
  • Adidas cambia le “tre strisce”: il nuovo logo debutta sulle Supernova Rise 4
  • Domani la Maratona di New York 2026: Crippa ed Epis guidano gli italiani nella 55ª edizione. Percorso, favoriti e dove vederla in TV
  • Scarpe da gara, cambia il regolamento FIDAL: ecco quando scattano i controlli e chi rischia la squalifica
  • HYROX entra nel mondo del triathlon e punta alle Olimpiadi di Los Angels 2028
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Joma
    • Kiprun
    • La Sportiva
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Skechers
    • The North Face
    • Topo Athletic
    • Under Armour
    • X-Bionic
  • News
  • Allenamenti

    Come preparare una mezza maratona: gli allenamenti fondamentali e la strategia per correre 21 km

    1 Novembre 2026

    Forza e potenza nella corsa: come allenarle per migliorare le prestazioni e prevenire gli infortuni

    21 Ottobre 2026

    Cos’è la cadenza nella corsa e come trovare quella ottimale

    20 Ottobre 2026

    Come allenare la 10 km: i lavori che non possono mancare

    18 Ottobre 2026

    Maratona, nutrizione e integrazione: come prepararsi ai 42K e recuperare al meglio

    10 Ottobre 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Come allenare la 10 km: i lavori che non possono mancare

    18 Ottobre 2026

    Mondiali di corsa su strada 2026 a Copenaghen: il programma, gli italiani in gara e dove vederli in TV e streaming

    19 Settembre 2026

    Giro di Castelbuono, cento edizioni di storia: la corsa più antica d’Europa celebra un secolo di emozioni

    26 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Come preparare una mezza maratona: gli allenamenti fondamentali e la strategia per correre 21 km

    1 Novembre 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2027 sold out a 5 mesi dal via

    26 Ottobre 2026

    Record europeo in mezza maratona a Valencia. Anzi, no…

    26 Ottobre 2026

    Rome Half Marathon, doppio record: 40 mila runner al via e primato del percorso di Filex Kibet

    19 Ottobre 2026

    Maratona di New York, tutti i migliori piazzamenti italiani di sempre: da Pizzolato a Crippa

    1 Novembre 2026

    Maratona di New York 2026, impresa di Yeman Crippa: è secondo dietro ad Almgren. Lo svedese vince al debutto

    1 Novembre 2026

    Domani la Maratona di New York 2026: Crippa ed Epis guidano gli italiani nella 55ª edizione. Percorso, favoriti e dove vederla in TV

    31 Ottobre 2026

    Dopo Amsterdam, di nuovo in maratona a Venezia da pacer e con le nuove Joma R2000 26, senza carbonio

    27 Ottobre 2026

    Ultimate Championship: l’atletica diventa uno show

    5 Settembre 2026

    Prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Atletica: tutto facile per Jacobs e Battocletti

    26 Luglio 2026

    Campionati Italiani Assoluti 2026: tutti per Jacobs e Battocletti. Il programma completo e dove vederli in TV e streaming

    25 Luglio 2026

    Josh Kerr, promessa mantenuta: impressionante record del mondo sul Miglio

    18 Luglio 2026

    Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450

    17 Settembre 2026

    Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

    12 Settembre 2026

    Intervista esclusiva a Vincent Bouillard: “Non sono il più veloce, ma so correre a lungo”

    24 Agosto 2026

    Finali UTMB 2026: tutto quello che c’è da sapere sull’evento più atteso del trail running mondiale

    23 Agosto 2026

    Maratona di New York, tutti i migliori piazzamenti italiani di sempre: da Pizzolato a Crippa

    1 Novembre 2026

    Maratona di New York 2026, impresa di Yeman Crippa: è secondo dietro ad Almgren. Lo svedese vince al debutto

    1 Novembre 2026

    Come preparare una mezza maratona: gli allenamenti fondamentali e la strategia per correre 21 km

    1 Novembre 2026

    Domani la Maratona di New York 2026: Crippa ed Epis guidano gli italiani nella 55ª edizione. Percorso, favoriti e dove vederla in TV

    31 Ottobre 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Tokyo 2025: svelate le medaglie dei Mondiali di Atletica. Un simbolo di sogni, impegno e sostenibilità
News

Tokyo 2025: svelate le medaglie dei Mondiali di Atletica. Un simbolo di sogni, impegno e sostenibilità

Sono state presentate le medaglie dei Mondiali di Atletica Tokyo 2025: design innovativo ispirato dai giovani atleti, materiali sostenibili e simbolismo profondo. Un connubio tra tradizione, cultura giapponese e spirito sportivo.
RedazioneBy Redazione15 Giugno 2025
Le medaglie dei Campionati Mondiali di Atletica di Tokyo 2025
Le medaglie dei Campionati Mondiali di Atletica di Tokyo 2025 (foto World Athletics)

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Mancano poco meno di 100 giorni all’inizio della ventesima edizione dei Campionati Mondiali di Atletica Leggera, che si terranno a Tokyo il prossimo settembre 2025. Un evento attesissimo che riunirà i migliori atleti del pianeta nella capitale giapponese, pronta a trasformarsi ancora una volta, dopo le Olimpiadi del 2020, nel cuore pulsante dello sport mondiale.

Per celebrare questo traguardo simbolico, il Comitato Organizzatore Locale (WCH Tokyo 25) ha svelato il design ufficiale delle medaglie che saranno consegnate ai vincitori: oro, argento e bronzo. Non si tratta di semplici premi, ma di autentici capolavori di design, carichi di significato e pensati per rappresentare molto più di una vittoria.

Un design nato dal dialogo con i giovani

Le medaglie di Tokyo 2025 sono il frutto di un processo creativo unico, che ha coinvolto non solo designer professionisti, ma anche giovani atleti delle scuole medie e superiori giapponesi. Le loro idee, i loro sogni e le loro aspirazioni hanno contribuito a plasmare un oggetto che vuole essere ispirazione per le generazioni future.

Il risultato è una medaglia che racconta una storia: quella del percorso, della crescita, della determinazione. Non solo un simbolo di trionfo, ma anche un tributo al viaggio che ogni atleta compie per arrivare sul podio.

Il fronte delle medaglie dei Campionati Mondiali di Atletica di Tokyo 2025 (foto World Athletics)

Il fronte delle medaglie dei Mondiali di Atletica di Tokyo 2025: dinamismo e ambizione

Il fronte della medaglia si distingue per un design audace e moderno. Le linee si estendono oltre i confini del logo ufficiale, creando un senso di movimento e slancio. Al centro, il codice della città ospitante – “TYO” – è stilizzato come una pista di atletica che si apre verso l’esterno, a simboleggiare ambizione, crescita e connessione globale.

L’arco esterno della medaglia unisce tutti gli elementi in un abbraccio armonioso, evocando l’unità che lo sport sa creare tra popoli e culture diverse. Un messaggio potente, soprattutto in un’epoca in cui la coesione e la solidarietà sono più importanti che mai.

Il retro delle medaglie dei Mondiali di Atletica di Tokyo 2025:: uno specchio per i campioni

Ma è sul retro che la medaglia rivela il suo lato più intimo e personale. La superficie lucida agisce come uno specchio, offrendo al vincitore il primo sguardo su se stesso come campione. Un momento di riflessione, di consapevolezza, di orgoglio.

Accanto, una targhetta sarà incisa con il nome dell’atleta, il codice della sua nazione e l’evento in cui ha trionfato. L’incisione avverrà direttamente all’interno dello stadio, rendendo ogni medaglia unica e personalizzata. Non solo un premio, ma un ricordo tangibile e irripetibile di un momento storico nella carriera di ogni atleta.

Il retro delle medaglie dei Campionati Mondiali di Atletica di Tokyo 2025 (foto World Athletics)

La custodia: un omaggio alla natura e alla cultura giapponese

Anche la custodia che accoglie la medaglia è stata progettata con grande cura e attenzione, in tipico stile giapponese. Realizzata in legno di Tama, proveniente da foreste locali gestite in modo sostenibile, rappresenta un tributo al patrimonio naturale di Tokyo e all’impegno del comitato per la sostenibilità ambientale.

Il legno utilizzato – una combinazione di cedro giapponese (sugi), cipresso (hinoki), zelkova (keyaki) e ciliegio (sakura) – è stato scelto non solo per la sua bellezza, ma anche per il suo valore simbolico. Ogni essenza racconta una parte della storia del Giappone, della sua cultura e del suo legame profondo con la natura.

Il design della custodia richiama le curve di una pista di atletica, con otto eleganti strisce che evocano le corsie di gara. Sulla superficie, incisa con la tecnica tradizionale della pirografia, campeggia il logo ufficiale dei Campionati. All’interno, un messaggio speciale celebra il percorso dell’atleta, trasformando la custodia in un oggetto da custodire per sempre.

La custodia delle medaglie dei Campionati Mondiali di Atletica di Tokyo 2025 (foto World Athletics)

Le parole del presidente Ogata

A presentare ufficialmente le medaglie è stato Mitsugi Ogata, presidente del Comitato Organizzatore dei Campionati Mondiali di Atletica Leggera di Tokyo 2025, che ha sottolineato l’importanza simbolica di questo momento: “Sono orgoglioso di svelare oggi il design ufficiale delle medaglie e delle loro custodie, a 100 giorni dall’inizio dei Campionati. Questo progetto è il risultato di una collaborazione autentica tra esperti di design e giovani atleti. La custodia in legno di Tama riflette il nostro impegno per la sostenibilità, mentre la pista stilizzata nel logo rappresenta la determinazione e la passione che animano ogni atleta. Spero che queste medaglie diventino fonte di ispirazione per chi sogna di salirvi sul podio e un ricordo indelebile per tutti i tifosi.”

Le voci dei giovani: sogni, valori e simboli

Durante la fase di progettazione delle medaglie, il Comitato Organizzatore ha deciso di coinvolgere direttamente i giovani atleti giapponesi, desideroso di ascoltare le loro opinioni, i loro sogni e le loro aspettative. È stato un dialogo sincero e ricco di emozioni, che ha rivelato quanto profondo sia il legame tra i giovani e i valori dello sport.

Quando è stato chiesto loro cosa dovrebbe rappresentare una medaglia, le risposte sono state toccanti, cariche di significato. Alcuni hanno espresso il desiderio che la medaglia possa essere un simbolo di pace nel mondo, un messaggio universale da trasmettere alle generazioni future. Altri hanno parlato della crescita e dell’evoluzione dell’atletica, della gratitudine e del rispetto verso tutti gli atleti, della celebrazione dello spirito sportivo. C’è chi ha sottolineato l’importanza di riconoscere il duro lavoro e la dedizione che ogni medagliato mette nel proprio percorso, trasformando la medaglia in un tributo autentico all’impegno personale.

Alla domanda su quale tipo di medaglia li renderebbe felici di ricevere, le risposte hanno rivelato un mix di immaginazione, orgoglio e desiderio di unicità. Alcuni hanno immaginato una medaglia brillante come un arcobaleno, lucida come uno specchio, capace di riflettere la luce e l’emozione del momento. Altri l’hanno sognata audace, “cool”, con un design che faccia sentire davvero campioni. C’è chi ha auspicato una fusione tra tradizione e innovazione, qualcosa che rappresenti il Giappone e Tokyo, la città ospitante, magari con motivi iconici come il maneki-neko, il celebre gatto portafortuna.

Tutte queste voci, così diverse eppure così armoniche, hanno contribuito a dare forma a una medaglia che va ben oltre il semplice metallo. È diventata un simbolo di sogni, di speranza, di futuro. Un oggetto che racchiude in sé l’essenza dello sport e il desiderio di ispirare chi verrà dopo.

Tokyo 2025: molto più di un evento sportivo

I Campionati Mondiali di Atletica Leggera di Tokyo 2025 si preannunciano come un evento memorabile, non solo per le prestazioni atletiche, ma anche per i valori che intende trasmettere: sostenibilità, inclusione, rispetto, collaborazione tra generazioni.

Inarrestabile Nadia! Battocletti record italiano nei 5000 metri e terzo posto al Golden Gala di Roma

Proprio le medaglie presentate rappresentano il simbolo perfetto di questa visione. Raccontano una storia che va oltre il podio, che parla di impegno, di sogni coltivati con fatica, di comunità che si uniscono per celebrare lo sport.

E mentre il mondo si prepara a guardare Tokyo, gli atleti si allenano con un obiettivo ben chiaro in mente: stringere tra le mani quella medaglia. Non solo per il metallo, ma per tutto ciò che rappresenta.

campionati mondiali medaglie tokyo 2025
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleCorrere sotto il sole: perché la protezione solare è fondamentale per ogni runner
Next Article Super scarpe: la rivoluzione Kiprun parte dalla KD900X LD+
Redazione
  • Website
  • Facebook
  • Instagram

Siamo runner e giornalisti appassionati di corsa. Su The Running Club parliamo di tutto quello che ruota intorno al mondo del podismo (scarpe, allenamenti, accessori, gare, atleti, storia) partendo dalla nostra esperienza per raccontare un mondo sempre più in movimento e in evoluzione. Perché... The Running Club è la casa dei runner!

Post Correlati

Maratona di New York, tutti i migliori piazzamenti italiani di sempre: da Pizzolato a Crippa

1 Novembre 2026

Maratona di New York 2026, impresa di Yeman Crippa: è secondo dietro ad Almgren. Lo svedese vince al debutto

1 Novembre 2026

Adidas cambia le “tre strisce”: il nuovo logo debutta sulle Supernova Rise 4

31 Ottobre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Recensione Nike Pegasus Plus 2: più reattiva, senza piastra

Andrea Soffientini2 Novembre 2026 Scarpe

La Nike Pegasus Plus 2 si evolve per offrire maggiore dinamismo negli allenamenti di qualità, mantenendo una struttura senza piastra. Dopo circa 150 km di test, emergono i vantaggi dell’intersuola ZoomX, ora più alta di 3 mm, abbinata a un elemento Air Zoom nell’avampiede. Il risultato è una scarpa più strutturata e reattiva, con un rocker più pronunciato che accompagna la rullata e favorisce le andature sostenute.

Maratona di New York, tutti i migliori piazzamenti italiani di sempre: da Pizzolato a Crippa

1 Novembre 2026

Maratona di New York 2026, impresa di Yeman Crippa: è secondo dietro ad Almgren. Lo svedese vince al debutto

1 Novembre 2026

Come preparare una mezza maratona: gli allenamenti fondamentali e la strategia per correre 21 km

1 Novembre 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • AI Policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.