Al The Running Event di San Antonio, Puma ha portato in fiera un ventaglio di proposte che testimoniano la continua evoluzione della propria gamma. Alcuni modelli, tuttavia, rimarranno avvolti nel mistero ancora per un po’: si tratta di scarpe pensate per la stagione autunno-inverno 2026, che per ora restano rigorosamente top secret. Si, noi abbiamo potuto intravederle in anteprima, ma purtroppo dovrete pazientare ancora un po’ prima di conoscerne i dettagli.
Questa non vuole essere una recensione dei nuovi modelli Puma 2026, ma solo un’anteprima che riassume le nuove caratteristiche delle scarpe presentate al The Running Event di San Antonio in attesa di poterla testare secondo i protocolli di The Running Club.
Puma MagMax Nitro 2 preview
Tra le novità più attese di Puma spicca la MegMax Nitro 2, evoluzione naturale della precedente generazione e pensata per chi non vuole scendere a compromessi tra comodità e prestazioni. Questa scarpa si colloca nella categoria dei daily trainer, ideale per gli allenamenti quotidiani e per i runner che cercano un’ammortizzazione generosa senza rinunciare alla stabilità.
L’elemento che cattura subito l’attenzione è l’intersuola, che mantiene dimensioni importanti: 46 millimetri al tallone, una cifra che conferma la vocazione della MegMax 2 al massimo comfort. La mescola è stata leggermente rivisitata rispetto al modello precedente, risultando più morbida e capace di offrire una sensazione di maggiore reattività durante la corsa.
Anche la tomaia è stata aggiornata con dettagli mirati: la linguetta presenta ora una sezione elasticizzata che aumenta la sensazione di avvolgimento e riduce i punti di pressione, mentre la struttura interna garantisce stabilità e comfort prolungato. Sul lato inferiore, la suola è ricoperta da gomma nelle aree più soggette a usura, assicurando grip e durata anche dopo molti chilometri.

Nonostante la scarpa sia neutra, la pianta ampia contribuisce a una stabilità superiore, caratteristica particolarmente apprezzata dai runner di corporatura robusta o da chi predilige una calzatura sicura in fase di appoggio. Il prezzo riflette la qualità del prodotto: 190 euro.
Puma Deviate Nitro 4 preview
Tra le novità Puma, la Deviate Nitro 4 è senza dubbio uno dei modelli più attesi. Questa scarpa nasce per soddisfare le esigenze di chi cerca un prodotto versatile, capace di accompagnare sia negli allenamenti più intensi sia nelle competizioni. Non si tratta di una rivoluzione, ma di un’evoluzione mirata che perfeziona il DNA della gamma senza snaturarlo.
L’intersuola mantiene la sua struttura a doppia densità, con 40 millimetri al tallone e 32 millimetri in avampiede, mentre il drop resta invariato a 8 mm. Questi numeri confermano la vocazione della Deviate Nitro 4 a garantire ammortizzazione e stabilità, senza sacrificare la reattività.
La vera novità è nella piastra in carbonio, elemento chiave per le prestazioni. Puma ha scelto di modificarne la forma, rendendola più tondeggiante e simile a quella della versione Elite. Non solo: la composizione è stata studiata per offrire maggiore flessibilità, riducendo la rigidità tipica delle piastre completamente in carbonio, aggiungendo una percentuale di fibra. Il risultato è una scarpa che assicura una spinta efficace, ma senza essere eccessivamente aggressiva, ideale per chi vuole performance elevate senza rinunciare al comfort.

Puma Deviate Nitro Elite 4 preview
Se la velocità è la tua priorità, Puma ha pensato a te con la Deviate Nitro Elite 4, una scarpa progettata per le gare e per chi punta alle prestazioni più elevate. Questo modello rappresenta il vertice della gamma Deviate, con soluzioni tecniche che mirano a esaltare la reattività e la leggerezza.
La caratteristica più distintiva è la piastra in carbonio, ora ancora più curva e aggressiva. Questa conformazione garantisce una spinta elastica superiore, trasformando ogni passo in un’accelerazione naturale. Il design della piastra, abbinato alla rigidità del carbonio, offre una risposta immediata e potente, ideale per chi vuole massimizzare la performance nelle competizioni.
Un altro punto di forza è il peso ridotto: la Elite 4 perde circa 15 grammi rispetto alla versione precedente, grazie a interventi mirati sull’intersuola e sulla tomaia. Questa riduzione, apparentemente minima, fa una grande differenza in gara, dove ogni dettaglio conta. La scarpa mantiene la struttura pensata per la velocità (40 mm al tallone e 32 mm in avampiede, drop di 10 mm) ma con un comfort migliorato che consente di affrontare anche le distanze più lunghe senza compromessi.

Puma Deviate Nitro Elite 4 HX preview
Chi pratica discipline ibride tra corsa e allenamento funzionale troverà nella Deviate Nitro Elite 4 HX una soluzione studiata su misura. Questo modello nasce per rispondere alle esigenze delle competizioni Hyrox, dove la performance non si limita alla velocità, ma richiede anche stabilità e grip in esercizi di forza e movimenti complessi.
La tomaia riprende le linee della versione Elite, garantendo leggerezza e comfort, ma è nel battistrada che si concentra la vera innovazione. Qui Puma ha scelto di rivestire completamente l’intersuola in gomma, assicurando una trazione superiore e una stabilità ottimale anche su superfici diverse. Questa caratteristica è fondamentale per affrontare esercizi come sollevamenti, spinta di slitte e movimenti laterali, tipici delle competizioni Hyrox.
Le novità presentate da Puma al The Running Event 2025 non si faranno attendere troppo. La Deviate Nitro Elite 4 HX, pensata per le competizioni Hyrox, sarà la prima ad arrivare sul mercato: il lancio è previsto già nel mese di gennaio. Poco dopo, verso la fine del mese, toccherà alla Deviate Nitro 4. Per chi aspetta la versione più aggressiva, la Deviate Nitro Elite 4, l’attesa sarà leggermente più lunga: il debutto è fissato per metà febbraio, giusto in tempo per preparare la stagione delle gare primaverili. E poi? Puma ha lasciato intendere che il meglio deve ancora venire: per la collezione autunno-inverno 2026 sono in arrivo altre sorprese, ma per ora restano sotto stretto riserbo.

