Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Aggrediti da un automobilista mentre corrono: la disavventura di un gruppo di runner, prima quasi investito e poi preso a calci

21 Maggio 2026

Omega-3 e Omega-6: cosa sono, a cosa servono e come integrarli per il giusto equilibrio

20 Maggio 2026

Asics Gel-Kayano 33: nuova tecnologia FluidSupport per una corsa più naturale e meno invasiva

19 Maggio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Aggrediti da un automobilista mentre corrono: la disavventura di un gruppo di runner, prima quasi investito e poi preso a calci
  • Omega-3 e Omega-6: cosa sono, a cosa servono e come integrarli per il giusto equilibrio
  • Asics Gel-Kayano 33: nuova tecnologia FluidSupport per una corsa più naturale e meno invasiva
  • Puma Deviate Pure Nitro: la prima intermedia Deviate senza piastra
  • Cloudmonster Hyper 3: la doppia recensione della “maxi” daily trainer di On
  • Corre in gara con un pettorale falso come “pacer” per un amico: doppia squalifica e multa a due runner alla mezza di Palmanova
  • Come calcolare la Z2 e le zone di frequenza cardiaca e perché usarle
  • Recensione Suunto Race 2: un’evoluzione concreta
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Come calcolare la Z2 e le zone di frequenza cardiaca e perché usarle

    16 Maggio 2026

    Corri al The Running Club “Track&Field” Meeting with Mizuno

    14 Maggio 2026

    Correre in Z2: il motore silenzioso della corsa

    13 Maggio 2026

    Il piede, il vero motore del runner: 8 esercizi per renderlo più forte e correre meglio

    29 Aprile 2026

    Camminare per correre: differenze e benefici tra camminata e corsa

    1 Aprile 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Milano Linate Runway Run: sold out in un’ora. Ultimi pettorali disponibili nei Cisalfa Store

    14 Aprile 2026

    Vola e corri in aeroporto, alla Milano Linate Runway Run

    14 Aprile 2026

    Perché correre una 5K, una distanza sottovalutata soprattutto dai runner amatori

    12 Aprile 2026

    Nadia Battocletti: 30’08”, nuovo record italiano nei 10K. Ancora primato europeo per Jimmy Gressier nei 5K

    4 Aprile 2026

    La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città

    4 Maggio 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2026 – Memorial Enzo Ferrari: buona la seconda

    29 Marzo 2026

    Un anno dopo: al via la Mezza Maratona d’Italia

    28 Marzo 2026

    Poker alla Scarpa d’Oro di Vigevano per Andrea Soffientini

    16 Marzo 2026

    Boom di iscrizioni alla Maratona di Londra dopo il record di Sawe: oltre 1,33 milioni i runner che la vogliono correre

    10 Maggio 2026

    Stramilano, al via l’edizione del record: tutto quello che devi sapere

    2 Maggio 2026

    Il piano di integrazione di Sabastian Sawe per correre la maratona sotto le dure ore spiegato dal nutrizionsita

    30 Aprile 2026

    Yomif Kejelcha, l’eterno secondo della maratona sotto le due ore

    28 Aprile 2026

    Gaia Sabbatini vola nel M11 Track Club di Manchester

    7 Aprile 2026

    2026, l’anno della rivincita? Andrea Soffientini: “Voglio tornare sotto i 30′ nei 10.000”

    3 Aprile 2026

    Zaynab Dosso, oro mondiale nei 60 metri indoor: il lampo azzurro illumina Toruń

    21 Marzo 2026

    Nadia Battocletti, oro mondiale: l’Italia torna sul tetto del mondo nei 3000 metri indoor

    21 Marzo 2026

    Salomon GRVL Concept: la prima super scarpa gravel con doppia piastra in carbonio

    14 Maggio 2026

    Kipsummit e Kipclimb: l’idea di trail running di Kiprun

    4 Maggio 2026

    Tutte le anime del trail running: distanze, formati e le diverse tipologie di gare off-road

    7 Aprile 2026

    Intervista a Martina Bilora: “Mi piace mettermi in gioco, cambiare stimoli e confrontarmi su sfide sempre differenti”

    4 Aprile 2026

    Salomon GRVL Concept: la prima super scarpa gravel con doppia piastra in carbonio

    14 Maggio 2026

    Boom di iscrizioni alla Maratona di Londra dopo il record di Sawe: oltre 1,33 milioni i runner che la vogliono correre

    10 Maggio 2026

    La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città

    4 Maggio 2026

    Kipsummit e Kipclimb: l’idea di trail running di Kiprun

    4 Maggio 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Saucony Ride 18: la daily trainer classica si evolve
Scarpe

Saucony Ride 18: la daily trainer classica si evolve

Paolo CorsiniBy Paolo Corsini4 Aprile 2025

La gamma di scarpe Saucony Ride rappresenta, nella famiglia di prodotti dell’azienda americana, la proposta della categoria delle daily trainer più classica: una scarpa non così costosa come le proposte della serie Triumph, pensate per i tanti podisti che vogliono qualcosa di leggero e veloce per le proprie corse di tutti i giorni e che non disdegnano aumentare il ritmo quando la condizione lo permette anche nei giorni non dedicati ad allenamenti specifici.

Con la versione 17 Saucony aveva adottato la mescola PWRRUN+ anche nella gamma Ride, precedentemente riservata tra le daily trainer alla sola famiglia Triumph. Con la versione 18 nulla cambia in questo comparto, con una struttura della scarpa che è rimasta sostanzialmente invariata: del resto i cambiamenti con Ride 17 erano stati decisamente importanti. In questa nuova versione troviamo quindi numerosi affinamenti, che perfezionano una scarpa che del resto aveva pienamente convinto al suo debutto commerciale lo scorso anno.

Nel corso dei miei 150km di test ho utilizzato Ride 18 come la più classica delle daily trainer per le tipiche uscite giornaliere, oltre che per alcuni allenamenti più lunghi arrivando sino ad una percorrenza massima di 30km. Ne ho ricavato un feedback di corsa molto simile a quanto provato con la versione Ride 17 che l’ha preceduta, apprezzando però le tante miccole migliorie che questa nuova release porta in dote.

Battistrada: 8

La prima novità di Ride 18 è nel battistrada, che rimane in gomma XT-900 come nel modello precedente lasciando l’intersuola coperta e protetta pressoché nelle stesse aree. Cambia il design, che qui vede intagli che generano un profilo a quadretti che dovrebbe assicurare un grip migliore nelle differenti condizioni d’uso. In effetti è proprio così, con una presa molto buona anche su terreno umido o bagnato o quando si percorrono tratti di piste ciclabili con il brecciolino.

Intersuola: 7,5

La principale novità in termini di intersuola era stata introdotta da Saucony nel passaggio da Ride 16 a Ride 17, con l’adozione della mescola PWRRUN+ in TPU mutuata dalla gamma Triumph 21. Nulla cambia in Ride 18, che di fatto mutua la stessa intersuola sia nella mescola come nelle quote che sono di 35mm nel tallone e 27mm in avampiede con un drop pari a 8mm.

Il feedback durante la corsa è di una risposta netta, non particolarmente morbida ma allineata a quello che si ricerca in una daily trainer di questo tipo. Rispetto ad altre proposte in commercio della stessa categoria manca forse un poco di intersuola in più nella parte dell’avampiede: del resto Ride 18 è una scarpa classica da questo punto di vista, che non eccede con quelle intersuole estremamente spesse che caratterizzano altre scarpe di questa categoria. Il beneficio che se ne ricava è una maggiore stabilità complessiva, unita ad una netta sensazione di quanto stia avvenendo sotto i nostri piedi mentre corriamo.

Tomaia: 7

Saucony ha mantenuto il mesh doppio di Ride 17 anche nel modello 18, continuando a integrarlo con numerose aperture che facilitano l’areazione anche nei climi più caldi. La parte laterale della tomaia è però meno traforata, avendo però perso quella sorta di protezione trasparente che la irrigidiva in questa zona donando un po’ più di supporto.

La calzata è nello standard come ampiezza nella parte dell’avampiede: l’ho trovata sempre piuttosto comoda e non mi ha mai dato problemi, al pari del resto di quanto sperimentato in precedenza con Ride 17.

Upper: 7,5

Non sono poche le modifiche nell’ì’upper di Ride 18, a partire dagli occhielli delle stringhe che sono ottenuti con un cordino di passaggio differente per costruzione rispetto a quello di Ride 17 fatta eccezione per quelli più in alto che sono di tipo classico. Lasciano scorrere molto bene i lacci e non hanno mai presentato problemi, lacci che sono però ecessivamente lunghi.

La linguetta è stata leggermente affinata, con una imbottitura maggiore e la scomparsa di quel design leggermente asimmetrico della versione 17 che portava ad avere la parte esterna posizionata leggermente più vicina al collo del piede rispetto a quella interna. Continuano ad essere presenti le due fasce laterali interne che fissano la linguetta alla tomaia.

La zona del tallone, infine, perde il laccetto posteriore utile per calzare la scarpa a favore di una superiore imbottitura attorno al tendine. Non cambia di fatto la struttura, che rimane complessivamente rigida tranne per la parte più in alto.

Peso: 7

Il peso è diminuito nel passaggio da Ride 17 a Ride 18, a dispetto della superiore imbottitura complessiva: è diminuito dai precedenti 263 grammi a 250 grammi nella taglia US8 (EU41), un risultato apprezzabile che di fatto non si avverte in modo marcato al piede ma che è buona cosa sia stato ricercato da Saucony per migliorare ulteriormente questa scarpa.

Comfort: 7

L’intersuola in PWRRUN+ di Ride 18 non è così morbida come quella di altre scarpe, ma rientra nella norma di quello che ci si può aspettare da una daily trainer con queste quote. La risposta è confortevole, con la mescola che si schiaccia al meglio soprattutto se il peso del podista è dai 70Kg a salire.

Rispetto a Ride 17, una scarpa che ci aveva convinto in termini di confort, Ride 18 si rivela essere leggermente più confortevole grazie a un po’ di imbottitura in più nella linguetta e nell’area del tallone. Nel complesso una scarpa comoda, adatta ad uscite sino alla distanza della mezza maratona: spingendosi oltre manca un po’ di intersuola in più in avampiede.

Protezione: 7

Ride 18, al pari del modello che sostituisce, è una scarpa indicata ai podisti neutri; grazie alle caratteristiche della sua intersuola supporta bene il podista, per quanto la base non sia particolarmente ampia come su altre scarpe daily trainer.

Può essere indicata per i podisti che soffrano di lieve iperpronazione? La risposta è positiva ma il consiglio, restando in casa Saucony, rimane quello di orientarsi verso il modello Guide 18 che implementa soluzioni tecniche pensate specificamente per rispondere alle esigenze dei podisti che necessitano di una scarpa stabile.

Durata massima stimata: 7,5

La costruzione di queste Ride 18 ricalca quella del modello che hanno precedute: battistrada robusto, mescola dell’intersuola che non sembra destinare a cedere nel tempo e solidità generale per tomaia e upper portano a pensare che un podista di peso medio possa portarle ad una percorrenza di almeno 700km. In considerazione del costo d’acquisto si tratta di un risultato di autonomia indubbiamente molto valido.

Rapporto qualità/prezzo: 7,5

Il listino di Ride 18 non è cambiato: parliamo sempre di 150€, una cifra interessante che è allineata a quella delle altre daily trainer in commercio con caratteristiche tecniche simili. Per il prezzo al quale viene venduta Saucony Ride 18 offre un buon connubio complessivo e una durata nel tempo adeguata, senza considerare le politiche commerciali in corso sulle scarpe della famiglia Ride che in genere permettono di acquistare queste scarpe con sconti ulteriori.

Voto finale: 7,3

Ride 18 conferma le valide caratteristiche che avevavo evidenziato nel modello Ride 17 che l’ha preceduta. E’ una daily trainer versatile, adatta per le corse di tutti i giorni ma che per la sua struttura permette abbastanza agevolmente di incrementare il ritmo verso la corsa svelta.

E’ una scarpa classica senza fronzoli, che nella sua semplicità è in grado di offrire molto al podista che cerca una compagna affidabile per le uscite di tutti i giorni. Il suo terreno di utilizzo di riferimento è quello delle corse lente, meno dei rigeneranti e più quando si aumenta il passo verso quello della corsa svelta.

Rispetto al modello Ride 17 Saucony è intervenuta con la nuova arrivata migliorandone la costruzione complessiva, integrando maggiore imbottitura dove serve e rivedendo linguetta, tomaia e struttura dei lacci. Tutto questo con una lieve riduzione del peso, a prescindere molto apprezzata. La restante struttura è rimasta invariata, visto che le maggiori novità a livello di intersuola erano già state implementate nella versione 17 a inizio 2024.

Saucony Ride 18

Saucony Ride 18

Scarpa per corse di tutti i giorni

E’ adatta a podisti sino a 85Kg di peso, meglio se con appoggio neutro, per uscite che arrivano sino alla distanza della mezza maratona e con ritmi di corsa lenta che vanno da poco più di 4 minuti al km sino a poco meno di 6 minuti al km. Le ho usate in allenamento anche in un lungo da 30km ma arrivato verso la chiusura dell’uscita di corsa ho avvertito in avampiede la mancanza di qualche millimetro in più di intersuola che mi avrebbe permesso di arrivare un poco più riposato.

ride Ride 18 Saucony
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleTopo Athletic Aura, la daily trainer stabile
Next Article Kiprun KD900X LD+, la scarpa della Milano Marathon
Paolo Corsini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

Ho scoperto la corsa relativamente tardi ma da subito è diventata perno della mia vita. Corro perché mi piace, perché allenarsi per una gara dando il meglio di se stessi è avvincente ma soprattutto perché è uno spazio di libertà che ogni giorno coltivo. Papà di Gabriele e Giorgia, appassionato di tecnologia, amante dei viaggi, frequent flyer per necessità, EV enthusiast. Direttore di Hardware Upgrade e di The Running Club. Gara preferita: la distanza regina, la Maratona. Rigorosamente da scrivere in maiuscolo: è una signora molto irascibile con chi non le porta il dovuto rispetto - Misure: altezza 170cm, peso 62kg, scarpe US8/EU41EU/26cm. Velocità riferimento su 10K: 4'00" al km.

Post Correlati

Asics Gel-Kayano 33: nuova tecnologia FluidSupport per una corsa più naturale e meno invasiva

19 Maggio 2026

Puma Deviate Pure Nitro: la prima intermedia Deviate senza piastra

18 Maggio 2026

Cloudmonster Hyper 3: la doppia recensione della “maxi” daily trainer di On

18 Maggio 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Aggrediti da un automobilista mentre corrono: la disavventura di un gruppo di runner, prima quasi investito e poi preso a calci

Dario Marchini21 Maggio 2026 News

Un allenamento di routine si trasforma in un episodio grave nel cuore di Milano, dove un gruppo di runner viene prima minacciato e poi aggredito da un automobilista. L’accaduto riaccende i riflettori sulla sicurezza di chi si allena su strada e sulla difficile convivenza tra utenti diversi della mobilità urbana.

Omega-3 e Omega-6: cosa sono, a cosa servono e come integrarli per il giusto equilibrio

20 Maggio 2026

Asics Gel-Kayano 33: nuova tecnologia FluidSupport per una corsa più naturale e meno invasiva

19 Maggio 2026

Puma Deviate Pure Nitro: la prima intermedia Deviate senza piastra

18 Maggio 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.