Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Stravaleaks: un semplice allenamento di corsa rivela una portaerei

20 Marzo 2026

Parigi cambia ancora: alla maratona ristori tradizionali ma… solo per i runner più veloci

20 Marzo 2026

Intervista a Gelindo Bordin: la nuova Diadora Gara Carbon 3 e la ricerca della massima performance

20 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Stravaleaks: un semplice allenamento di corsa rivela una portaerei
  • Parigi cambia ancora: alla maratona ristori tradizionali ma… solo per i runner più veloci
  • Intervista a Gelindo Bordin: la nuova Diadora Gara Carbon 3 e la ricerca della massima performance
  • Tutto sui Mondiali di atletica indoor 2026: gli azzurri, il programma, le gare e dove vederle in TV e streaming
  • Asics GEL-Cumulus 28: la scarpa da corsa classica, equilibrata, versatile. La nostra recensione dopo 150 km
  • Il debutto stratosferico di Fotyen Tesfay in maratona: chi è e perché al momento è la più forte al mondo
  • Poker alla Scarpa d’Oro di Vigevano per Andrea Soffientini
  • Davide Perego e Nicola Castellazzi, il nuovo “Team Trail” di The Running Club
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Ripetute con recupero attivo: l’allenamento che insegna a correre lontano

    15 Marzo 2026

    Intervista a Massimo Magnani: “È il cronometro, molto spesso, a creare limiti e barriere”

    27 Febbraio 2026

    4 allenamenti per migliorare la velocità anche in inverno

    26 Febbraio 2026

    Correre in inverno: l’effetto del freddo sulla corsa

    5 Febbraio 2026

    Il riscaldamento prima della corsa: come e perché farlo

    29 Gennaio 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Salomon New Shapers Run cambia passo e diventa anche 10K competitiva

    13 Febbraio 2026

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    Ultima gara dell’anno: Capodanno a Londra alla Mizuno 5K Podium con la nuova Hyperwarp Élite

    3 Gennaio 2026

    Campionati Italiani di 10 km su strada a Francesco Guerra e Valentina Gemetto

    3 Novembre 2025

    Poker alla Scarpa d’Oro di Vigevano per Andrea Soffientini

    16 Marzo 2026

    Jacob Kiplimo firma (di nuovo) il record del mondo di mezza maratona

    8 Marzo 2026

    Alex Schwazer ritirato ai Campionati italiani di marcia

    8 Marzo 2026

    Il ritorno di Alex Schwazer a 41 anni ai campionati italiani di marcia

    6 Marzo 2026

    Il debutto stratosferico di Fotyen Tesfay in maratona: chi è e perché al momento è la più forte al mondo

    17 Marzo 2026

    Capolavoro Iliass Aouani: nuovo record italiano di maratona in 2 ore e 4 minuti a Tokyo

    1 Marzo 2026

    Iliass Aouani sfida la Maratona di Tokyo

    28 Febbraio 2026

    Nasce European Marathon Classics, il circuito delle “majors” europee. C’è anche Roma!

    25 Febbraio 2026

    Tutto sui Mondiali di atletica indoor 2026: gli azzurri, il programma, le gare e dove vederle in TV e streaming

    19 Marzo 2026

    Record italiano di Federico Riva nei 1500 indoor: “Esordio perfetto”

    9 Febbraio 2026

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    3000 siepi, una disciplina dell’atletica nata tra cavalli e campanili

    16 Agosto 2025

    Davide Perego e Nicola Castellazzi, il nuovo “Team Trail” di The Running Club

    16 Marzo 2026

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    La Valle di Ledro incorona i campioni del Golden Trail World Series: trionfano Elhousine Elazzaoui e Madalina Florea

    12 Ottobre 2025

    Italia capitale mondiale del trail running: in scena la finale del Golden Trail World Series

    8 Ottobre 2025

    Tutto sui Mondiali di atletica indoor 2026: gli azzurri, il programma, le gare e dove vederle in TV e streaming

    19 Marzo 2026

    Il debutto stratosferico di Fotyen Tesfay in maratona: chi è e perché al momento è la più forte al mondo

    17 Marzo 2026

    Poker alla Scarpa d’Oro di Vigevano per Andrea Soffientini

    16 Marzo 2026

    Davide Perego e Nicola Castellazzi, il nuovo “Team Trail” di The Running Club

    16 Marzo 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Hoka Cielo FlyX, la “maxi” chiodata da pista per runner evoluti
Scarpe

Hoka Cielo FlyX, la “maxi” chiodata da pista per runner evoluti

Andrea SoffientiniBy Andrea Soffientini5 Agosto 2024
Hoka Cielo FlyX
Hoka Cielo FlyX

Se le scarpe da gara per le corse su strada negli ultimi hanno fatto dei miglioramenti incredibili grazie all’utilizzo di super mescole e piastre in fibra di carbonio dalle forme più svariate, anche le chiodate dedicate a pista (e campestri) non sono state da meno. Soprattutto negli ultimi tre anni, l’attenzione dei principali brand presenti sul mercato si è focalizzata su questa tipologia di calzature, impiegando tempo e risorse per permette anche agli atleti del tartan di sfruttare i benefici delle super tecnologie.

Una ricetta tutto sommato semplice e intuitiva: una piastra a tutta lunghezza e una doppia mescola premium nell’intersuola. Così ha fatto per prima Nike, con la capostipite Dragonfly, seguita poi da tutti gli altri brand.

Hoka, con Cielo Flyx, ha però fatto un passo in più (scelta che speravo, prima o poi, potesse essere fatta da qualche brand alla ricerca di un modello per differenziarsi dagli altri). Infatti, ha aumentato lo spessore dell’intersuola, spostandolo dai canonici 20mm di quasi tutte le scarpe chiodate, alzandolo fino al massimo consentito dai regolamenti di World Athletics: 25mm. Purtroppo ad ottobre 2024 entreranno in vigore una nuova serie di restrizioni che diminuiranno il massimo a 20mm anche per il mezzofondo prolungato, per cui non potranno essere più utilizzate in gare ufficiali, ma resteranno comunque un buono strumento per gli allenamenti in pista

Hoka Cielo FlyX: caratteristiche tecniche

Cielo FlyX è la chiodata per la pista top di gamma di Hoka, ed è anche il modello che ha permesso a Pietro Arese di conquistare la medaglia di bronzo nei 1500 metri agli ultimi Campionati Europei di Roma. Una scarpa che ha tutti gli ingredienti per essere un modello vincente: sa essere veloce (molto veloce), protettiva grazie alla sua ampia intersuola, ma soprattutto, come tutte le più classiche super shoes, è in grado di far risparmiare energia da sfruttare nel finale di gara.

Il battistrada di Hoka Cielo FlyX è diviso in due: nella parte anteriore un piatto molto ampio, in gomma molto resistente, ricoperto da una trama di mini-chiodi e l’alloggiamento per sei chiodi intercambiabili; nella parte posteriore due inserti in plastica dura proteggere i punti di impatto da un consumo eccessivo. La parte mediale, invece, è libera, con intersuola a vista.

Hoka Cielo FlyX

L’intersuola ha un’altezza massima nel tallone di 25mm. E’ costituita interamente da una mescola morbida leggera e reattiva in Peba, all’interno della quale è affogata parte della piastra.

La tomaia risulta molto robusta, con dei fori ovali di aerazione nella zona anteriore che la rendono molto traspirante. Nonostante la calzata sia molto avvolgente, la vestibilità non ne ha risentito, permettendo di utilizzare la taglia che abitualmente si sceglie per le chiodate.

Hoka ha studiato la Cielo FlyX anche nei più piccoli particolari, per renderla più resistente e confortevole. La zona superiore della scarpa, a partire dalla copertura degli occhielli fino ad arrivare alla parte posteriore, è stata rinforzata con un mesh sintetico esterno, mentre la parte interna è stata ricoperta con un materiale più morbido (tipo velluto, come la linguetta), imbottito con schiuma intorno al malleolo.

Hoka Cielo FlyX

Nel mio piccolo l’ho potuta utilizzare in due occasioni: un 5000m durante i challenge di Brescia e un 1500m a Legnano (premetto che in nessuno dei due eventi ero adeguatamente preparato). Le sensazioni che ho ricercato nelle Hoka Cielo FlyX in entrambe le gare sono state di spinta naturale in avampiede e capacità di far risparmiare energia, per il finale di gara. A posteriori posso dire che sono un modello adatto soprattutto ai veri pistard (come Pietro Arese), meno democratica rispetto alle Dragonfly di Nike che, nella corsa, ricordano molto di più una scarpa da strada.

Al contrario di quel che avviene con le Dragonfly o le Adidas Avanti o le On Cloudspike, infatti, in Hoka Cielo FlyX l’appoggio è decisamente più spostato in avanti (nella zona dei metatarsi), con il rocker anteriore che aiuta a concludere il gesto di spinta sfruttando la presenza dei chiodi.

Se anche per me nel 1500m tutto sommato è stato possibile spingerle al massimo delle mie possibilità, nei 5000m invece dopo il primo miglio ho sentito la mancanza di un seppur minimo sostegno posteriore.
Un’altra cosa con la quale non mi sono trovato è stata la disposizione dei primi due chiodi, che creano una sorta di “buco” con i successivi.
Due caratteristiche che le rendono scarpe adatte soprattutto a quei mezzofondisti evoluti che hanno una biomeccanica di corsa e di appoggio perfetta e che sono in grado di spingerle dall’inizio alla fine della gara.

Hoka Cielo FlyX

Il prezzo è di 180 euro, stesso prezzo delle nuove Adidas Avanti e un po’ di più delle Nike Dragonfly e delle On Cloudspike.

A chi consiglio le Hoka Cielo FlyX: ad atleti con una meccanica di corsa efficiente e che devono correre al massimo gare di 3000 metri. 

chiodate Cielo Cielo FlyX Hoka
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleGrazie Jacobs! Noah Lyles nuovo campione olimpico dei 100 metri
Next Article Magnifica Nadia Battocletti, medaglia di bronzo nei 5000! Passo falso di Sifan Hassan, oro a Beatrice Chebet
Andrea Soffientini
  • Website
  • Facebook
  • Instagram

Allenatore, insegnante e bevitore di birra artigianale e Campari. Amo gli sport in generale in particolare la pallacanestro che ho praticato per anni con scarsissimi risultati. Amo l'atletica leggera in toto perché è uno sport di fatica e sacrifici ma che sono sempre ampiamente ripagati - Misure: altezza 175cm, peso 65kg, scarpe US9,5/EU43/27,5cm. Velocità riferimento sui 10K: 3'00" al km.

Post Correlati

Intervista a Gelindo Bordin: la nuova Diadora Gara Carbon 3 e la ricerca della massima performance

20 Marzo 2026

Asics GEL-Cumulus 28: la scarpa da corsa classica, equilibrata, versatile. La nostra recensione dopo 150 km

18 Marzo 2026

Hoka Mach 7: un’intermedia classica, ma non troppo

14 Marzo 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Stravaleaks: un semplice allenamento di corsa rivela una portaerei

Dario Marchini20 Marzo 2026 News

Il caso “StravaLeaks” ha scosso la Francia dopo che un giovane ufficiale della Marina ha inconsapevolmente rivelato la posizione della portaerei Charles de Gaulle registrando una corsa con l’app Strava. L’allenamento, sincronizzato automaticamente e pubblicato tramite un profilo pubblico, ha permesso di tracciare in tempo reale l’ubicazione dell’unità militare nel Mediterraneo, in un contesto geopolitico già estremamente teso.

Parigi cambia ancora: alla maratona ristori tradizionali ma… solo per i runner più veloci

20 Marzo 2026

Intervista a Gelindo Bordin: la nuova Diadora Gara Carbon 3 e la ricerca della massima performance

20 Marzo 2026

Tutto sui Mondiali di atletica indoor 2026: gli azzurri, il programma, le gare e dove vederle in TV e streaming

19 Marzo 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.