Ecco come si presentano un paio di Nike Air Zoom Alphafly NEXT% , utilizzate da Andrea per 642km tra allenamenti di vario tipo su strada e in pista oltre, ovviamente, a gare. C’è da tenere in considerazione che queste scarpe sono state sempre utilizzate per ritmi di lavoro molto veloci, da 3’30” al km sino a scendere a 2’45” al km per le ripetute più veloci in pista; solo nell’ultimo periodo di vita utile sono state convertite a scarpa da lungo veloce, con ritmi compresi tra 3’30” e 3’55” al km. Arrivati a questo punto è quasi impossibile utilizzarle ancora, visto che buona parte del materiale della suola ha iniziato a staccarsi e deformarsi.
Trending
- Colpo di calore e corsa: il rischio invisibile delle giornate bollenti
- Super Francesco Pernici: cade il muro di Fiasconaro, record italiano negli 800 metri
- Sgarro o pasto libero: come gestirlo nella dieta del runner
- Sprint in salita: come sfruttarli davvero e il falso mito della “trasformazione”
- Enervit Hydration: quando la reidratazione diventa parte dell’allenamento
- Apple Watch Ultra: come si comporta al polso di uno sportivo?
- Doping: 7 anni a Kibiwott Kandie, una ferita difficile da rimarginare
- Palio della Vittoria di Anghiari: torna la corsa più pazza d’Italia
