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La Maratona di Berlino 2026 è finita al centro di una polemica dopo il caso dell’influencer cinese Abeeeer, fotografata mentre viaggiava in bicicletta negli ultimi chilometri della gara. L’atleta, che aveva concluso la prova in 4h53’46”, presentando il risultato come un nuovo personal best, ha successivamente ammesso di aver utilizzato la bici e si è scusata pubblicamente.
1000 ultramaratone corse in 1000 giorni consecutivi. Shannon-Leigh Litt ha completato l’impresa il 26 settembre 2026 a Whangārei, dopo aver percorso ogni giorno almeno 50 chilometri. In quasi tre anni ha accumulato circa 52.000 chilometri, continuando contemporaneamente a lavorare come avvocata penalista.
La preparazione per una maratona non si costruisce semplicemente sommando chilometri. La mia esperienza alla Maratona di Berlino lo dimostra: avere volume, velocità e una buona condizione generale non significa necessariamente essere pronti a sostenere il ritmo obiettivo per 42 chilometri.
Nella maratona, partire troppo forte può trasformare una gara ben preparata in una lunga rincorsa contro la fatica. I dati raccolti su oltre 1,7 milioni di maratoneti mostrano quanto possa essere costoso accelerare nei primi chilometri: chi corre i primi 5 km a un ritmo superiore del 10% rispetto alla propria media perde mediamente circa 37 minuti sul tempo finale.
La Maratona di Berlino è un’esperienza capace di coinvolgere ogni runner per 42 chilometri. Un percorso veloce e scorrevole, un’organizzazione capillare e soprattutto un tifo praticamente continuo trasformano la gara in qualcosa di difficile da vivere in solitudine. La preparazione, però, può rappresentare una sfida, soprattutto per chi arriva dall’Italia e deve affrontare i mesi estivi durante la costruzione della condizione specifica.
La Maratona di Berlino 2026 sembrava destinata a entrare nella storia grazie alla straordinaria prova di Tigst Assefa. L’etiope ha condotto una gara solitaria, mantenendo per quasi 40 chilometri un ritmo compatibile con il record mondiale. Quando però il primato sembrava ormai alla portata, un problema fisico ha cambiato completamente il finale.
La maratona richiede allenamento, ma anche una strategia nutrizionale costruita con attenzione prima, durante e dopo la gara. È questo il tema del webinar “La Maratona: Nutrizione e Integrazione”, organizzato da Equipe Enervit per mercoledì 30 settembre 2026, dalle 20:30 alle 21:45. Luca Mondazzi e Stefano Righetti approfondiranno disponibilità energetica, idratazione, integrazione e gestione dell’infiammazione nelle discipline di endurance.
La BMW Berlin Marathon 2026 torna domenica 27 settembre con un’edizione che riunisce oltre 56.000 partecipanti provenienti da più di 160 nazioni. Il percorso, veloce e pianeggiante, attraverserà ancora una volta il cuore della capitale tedesca fino all’arrivo sotto la Porta di Brandeburgo.
Copenaghen si prepara ad accogliere i Campionati Mondiali di corsa su strada 2026, seconda edizione della rassegna iridata dopo il debutto di Riga nel 2023. Il 19 e 20 settembre la capitale danese sarà teatro di sei gare mondiali, con miglio, 5 km e mezza maratona maschili e femminili. Al via sono attesi 496 atleti élite di 85 Paesi, mentre decine di migliaia di runner parteciperanno agli eventi aperti al pubblico.
Non tutte le maratone sono uguali. A parità di distanza, 42 chilometri, i percorsi possono infatti essere classificati in Tipo A e Tipo B sulla base di precisi criteri regolamentari. La differenza riguarda soprattutto il dislivello netto tra partenza e arrivo e la distanza geografica tra i due punti.
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