Anche On – che proprio oggi ha ufficializzato una nuova sponsorizzazione quadriennale con la Federazione Italiana di Atletica Leggera – si prepara a dire la sua nel 2026 con una super scarpa completamente rinnovata. Il prototipo Cloudboom Dev 5 (3DV3002) è infatti apparso nella lista delle calzature approvate da World Athletics come modello in fase di sviluppo, con una certificazione valida fino al 9 febbraio 2027. Questa approvazione consente alla scarpa (come a tutte quelle presenti nell’elenco) di essere utilizzata nella maggior parte delle competizioni ufficiali su strada, nei cross country e nelle gare trail. Restano esclusi soltanto gli eventi della World Athletics Series e le gare dei Giochi Olimpici.
On Cloudboom Dev 5: caratteristiche tecniche
Dalle prime immagini e dalle informazioni circolate, la Cloudboom Dev 5 conferma la direzione tecnologica scelta da On per le sue super scarpe – ma anche per altri modelli, come mostrato al recente The Running Event. La tomaia utilizza infatti la tecnologia LightSpray (LS), un materiale monopezzo depositato da bracci robotici che spruzzano la fibra direttamente su uno stampo con la forma della scarpa. Questo processo innovativo, che richiede solo pochi minuti, elimina completamente cuciture e colle tradizionali, riduce gli sprechi e permette di ottenere una tomaia estremamente leggera, saldata in modo preciso all’intersuola. È la stessa soluzione già vista sulla Cloudboom Strike LS, ora ulteriormente sviluppata con questo nuovo prototipo.

La vera novità, però, sembra trovarsi nella parte inferiore della scarpa. La Cloudboom Dev 5 introduce infatti un’intersuola CloudTec Sphere, un’evoluzione della classica struttura a “nuvole” aperte tipica del brand svizzero. Qui, il design è più chiuso, segmentato e visivamente diviso in tre zone distinte, con l’avampiede separato dal resto dell’intersuola per incrementare la spinta in fase di rullata. Una soluzione che richiama concetti già visti su modelli come l’Air Zoom di Nike o su alcuni prototipi Asics della linea MX Type-A e Type-B avvistati lo scorso anno.
Pur mancando ancora conferme ufficiali su materiali, composizione delle schiume o data di uscita, le immagini suggeriscono un drop ridotto, intorno ai 3-4 mm, e una spiccata abbondanza di materiale sia nella zona posteriore (ovviamente entro il limite regolamentare dei 40 mm) sia nell’area dell’avampiede. Non è escluso che On continui a utilizzare la schiuma Helion HF, una miscela a base Pebax trattata in ambiente supercritico, oppure che stia lavorando al suo primo prototipo con schiuma in A-TPU, seguendo un trend già intrapreso da altri marchi.
Quel che è certo è che l’approvazione World Athletics testimonia come On stia accelerando lo sviluppo della sua prossima super scarpa. E, a giudicare dal ritmo con cui il progetto si sta evolvendo, potremmo vederla ai piedi degli atleti già molto presto, magari già sulle prime linee di partenza della stagione.

