Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Recensione On Cloudmonster 3, la daily trainer solida e affidabile

8 Maggio 2026

Un bollino “WA” per le scarpe da corsa approvate (e non approvate) da World Athletics

7 Maggio 2026

Carboidrati e corsa: come gestirli nella vita quotidiana in base a obiettivi e allenamenti

6 Maggio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Recensione On Cloudmonster 3, la daily trainer solida e affidabile
  • Un bollino “WA” per le scarpe da corsa approvate (e non approvate) da World Athletics
  • Carboidrati e corsa: come gestirli nella vita quotidiana in base a obiettivi e allenamenti
  • Anna Zilio, la runner deceduta nel sonno: morte naturale per una rara cardiopatia
  • Vince una gara con le Brooks Glycerin 22 ma viene squalificata per utilizzo di scarpe illegali
  • La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città
  • Kipsummit e Kipclimb: l’idea di trail running di Kiprun
  • Primato italiano di maratona di Alex Schwazer… anzi no!
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Il piede, il vero motore del runner: 8 esercizi per renderlo più forte e correre meglio

    29 Aprile 2026

    Camminare per correre: differenze e benefici tra camminata e corsa

    1 Aprile 2026

    Ripetute con recupero attivo: l’allenamento che insegna a correre lontano

    15 Marzo 2026

    Intervista a Massimo Magnani: “È il cronometro, molto spesso, a creare limiti e barriere”

    27 Febbraio 2026

    4 allenamenti per migliorare la velocità anche in inverno

    26 Febbraio 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Milano Linate Runway Run: sold out in un’ora. Ultimi pettorali disponibili nei Cisalfa Store

    14 Aprile 2026

    Vola e corri in aeroporto, alla Milano Linate Runway Run

    14 Aprile 2026

    Perché correre una 5K, una distanza sottovalutata soprattutto dai runner amatori

    12 Aprile 2026

    Nadia Battocletti: 30’08”, nuovo record italiano nei 10K. Ancora primato europeo per Jimmy Gressier nei 5K

    4 Aprile 2026

    La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città

    4 Maggio 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2026 – Memorial Enzo Ferrari: buona la seconda

    29 Marzo 2026

    Un anno dopo: al via la Mezza Maratona d’Italia

    28 Marzo 2026

    Poker alla Scarpa d’Oro di Vigevano per Andrea Soffientini

    16 Marzo 2026

    Stramilano, al via l’edizione del record: tutto quello che devi sapere

    2 Maggio 2026

    Il piano di integrazione di Sabastian Sawe per correre la maratona sotto le dure ore spiegato dal nutrizionsita

    30 Aprile 2026

    Yomif Kejelcha, l’eterno secondo della maratona sotto le due ore

    28 Aprile 2026

    Impossibile! Sabastian Sawe è il primo a correre la maratona in meno di due ore

    26 Aprile 2026

    Gaia Sabbatini vola nel M11 Track Club di Manchester

    7 Aprile 2026

    2026, l’anno della rivincita? Andrea Soffientini: “Voglio tornare sotto i 30′ nei 10.000”

    3 Aprile 2026

    Zaynab Dosso, oro mondiale nei 60 metri indoor: il lampo azzurro illumina Toruń

    21 Marzo 2026

    Nadia Battocletti, oro mondiale: l’Italia torna sul tetto del mondo nei 3000 metri indoor

    21 Marzo 2026

    Kipsummit e Kipclimb: l’idea di trail running di Kiprun

    4 Maggio 2026

    Tutte le anime del trail running: distanze, formati e le diverse tipologie di gare off-road

    7 Aprile 2026

    Intervista a Martina Bilora: “Mi piace mettermi in gioco, cambiare stimoli e confrontarmi su sfide sempre differenti”

    4 Aprile 2026

    NNormal e la nuova gamma 2026 per il trail running: Cadì, Tomir 02 e Kjerag 02

    22 Marzo 2026

    La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città

    4 Maggio 2026

    Kipsummit e Kipclimb: l’idea di trail running di Kiprun

    4 Maggio 2026

    Stramilano, al via l’edizione del record: tutto quello che devi sapere

    2 Maggio 2026

    Il piano di integrazione di Sabastian Sawe per correre la maratona sotto le dure ore spiegato dal nutrizionsita

    30 Aprile 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Due nuovi record mondiali sulle 48 ore: Matthieu Bonne e Patrycja Bereznowska entrano nella storia dell’ultramaratona
Maratona e Ultra News

Due nuovi record mondiali sulle 48 ore: Matthieu Bonne e Patrycja Bereznowska entrano nella storia dell’ultramaratona

Il campione belga e la campionessa polacca hanno infranto i record mondiali maschile e femminile in una gara di 48 ore durante l’edizione 2025 dell’UltraPark Weekend, svoltasi a Pabianice, in Polonia.
RedazioneBy Redazione7 Giugno 2025
Matthieu Bonne (foto IG)
Matthieu Bonne (foto IG)

È stato un fine settimana memorabile per il mondo dell’ultramaratona: due atleti straordinari, il belga Matthieu Bonne e la polacca Patrycja Bereznowska, hanno infranto i record mondiali maschile e femminile in una gara di 48 ore durante l’edizione 2025 dell’UltraPark Weekend, svoltasi a Pabianice, in Polonia. Su un circuito asfaltato pianeggiante all’interno del Parco Wolności, entrambi sono riusciti a superare limiti che sembravano quasi inarrivabili, scrivendo una nuova pagina nella storia delle ultra.

Un contesto impegnativo ma favorevole

La gara ha preso il via a mezzogiorno di venerdì 30 maggio e si è conclusa alla stessa ora di domenica 1 giugno. Nonostante le condizioni meteorologiche fossero piuttosto calde — con temperature costanti attorno ai 30°C e un’umidità elevata — il tracciato, coperto in parte da ombreggiatura grazie agli alberi del parco, ha reso l’ambiente meno ostile per tutti i partecipanti. Un percorso lungo poco meno di un miglio, snodato lungo un anello pianeggiante, ideale per mantenere un ritmo costante e provare l’impensabile.

Corre 500 ultramaratone in 500 giorni, il record di Shannon-Leigh Litt

Matthieu Bonne, oltre il limite delle 300 miglia

Il protagonista assoluto in campo maschile è stato Matthieu Bonne, che ha portato a termine un’impresa incredibile: ben 485,099 km percorsi in 48 ore, pari a 301,426 miglia. Con questa prestazione, ha abbattuto un record che resisteva da ben 29 anni, appartenente alla leggenda greca Yiannis Kouros, che nel 1996 aveva stabilito il primato di 473,495 km (294,216 miglia) durante una gara a Surgeres, in Francia. Bonne non solo lo ha abbattuto, ma è diventato anche il primo uomo nella storia a superare la soglia delle 300 miglia (480 km) in una gara di 48 ore.

Il ritmo medio mantenuto dal trentunenne belga per l’intera durata della gara è stato impressionante: circa 5’56” al chilometro, che include anche tutte le pause logistiche per mangiare, bere e riposare. Già dalle prime ore di corsa, Bonne ha dato chiari segnali delle sue intenzioni: dopo 12 ore aveva già percorso 143,21 km, molto al di sopra del passo necessario per raggiungere il record. A 30 ore, era a 329,57 km, ancora ben posizionato per l’assalto finale al primato.

Sebbene nell’ultima parte della gara abbia rallentato fisiologicamente il ritmo, ha però continuato con determinazione, appaendo addirittura sereno. Quando ha oltrepassato il traguardo simbolico delle 300 miglia, è stato accolto da un’ovazione del pubblico, visibilmente emozionato. Non si è fermato subito, ma ha continuato con altri giri per consolidare il suo record.

Matthieu Bonne non è nuovo alle imprese estreme: oltre a essere un ultramaratoneta, ha una solida esperienza nel nuoto in acque libere e ha partecipato alla Marathon des Sables, una delle gare più dure al mondo. Lo scorso anno ha stabilito anche il record mondiale maschile sulla distanza di sei giorni ai Campionati del Mondo Gomu-Emu in Ungheria.

Patrycja Bereznowska (foto FB)

Patrycja Bereznowska, la regina di Pabianice torna sul trono

In campo femminile, la grande protagonista è stata invece Patrycja Bereznowska, che ha riportato il record mondiale delle 48 ore in patria, in Polonia, con una prestazione eccezionale: 436,371 km percorsic( 271,148 miglia). Un risultato che le ha permesso di superare il precedente primato della statunitense Camille Herron, che nel 2023 aveva raggiunto i 435,336 km (270,505 miglia).

Bereznowska, 49 anni, è una veterana dell’ultramaratona e non è nuova ai record. Proprio nel 2022, sempre durante l’UltraPark Weekend, aveva già stabilito un primato percorrendo 403,32 km. Il suo record era rimasto imbattuto per circa un anno, fino a quando la britannica Joasia Zakrzewski lo aveva superato nel 2023 con una prestazione di 411,458 km a Taipei. Poco dopo, era stata Camille Herron a strappare il record con una nuova impresa in Australia. Ma ora, con questa gara a Pabianice, Bereznowska ha ripreso il titolo che aveva perso, dimostrando una straordinaria determinazione e capacità di resistenza.

Il ritmo medio da lei mantenuto è stato di circa 6’36” al chilometro. Per tutta la durata della competizione, la polacca è rimasta vicina al passo necessario per il record. Tuttavia, non era così scontato che sarebbe riuscita a raggiungerlo. Negli ultimi minuti di gara, è stata protagonista di uno sforzo enorme, con il pubblico che la seguiva con il fiato sospeso. Al termine, quando è diventato chiaro che il nuovo primato sarebbe stato suo, gli applausi sono scrociati numerosi.

Bereznowska non si è fermata subito, ma ha continuato a correre anche dopo aver raggiunto il limite necessario, migliorando ulteriormente la distanza finale prima che il cronometro segnasse la fine delle 48 ore.

Marco Matteazzi ha corso 100 maratone in 100 giorni contro il bullismo

Due imprese leggendarie in una sola gara

Un weekend che resterà sicuramente nella memoria degli appassionati di ultramaratona come un evento epico. Vedere due record mondiali cadere nella stessa gara è raro, e quando a farlo sono due atleti tanto diversi per età, background e stile, ma accomunati da una tenacia fuori dal comune, lo spettacolo è garantito.

Bonne e Bereznowska hanno mostrato cosa significhi davvero resistere, pianificare, soffrire e superarsi. Hanno corso per due giorni consecutivi, sotto il sole e l’umidità, su un circuito monotono e circolare, mantenendo alta la concentrazione e curando ogni dettaglio. La loro impresa è un tributo al potere della mente e del corpo umano, quando allenamento, volontà e passione si incontrano.

Non solo hanno superato limiti fisici, ma hanno anche riacceso l’immaginazione degli sportivi di tutto il mondo, dimostrando che, anche quando sembra di aver raggiunto il massimo, c’è sempre un nuovo traguardo da inseguire.

48 ore Matthieu Bonne Patrycja Bereznowska ultra Ultramaratona
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleInarrestabile Nadia! Battocletti record italiano nei 5000 metri e terzo posto al Golden Gala di Roma
Next Article 15 strategie mentali per correre (anche) con la testa, dal principiante al runner evoluto
Redazione
  • Website
  • Facebook
  • Instagram

Siamo runner e giornalisti appassionati di corsa. Su The Running Club parliamo di tutto quello che ruota intorno al mondo del podismo (scarpe, allenamenti, accessori, gare, atleti, storia) partendo dalla nostra esperienza per raccontare un mondo sempre più in movimento e in evoluzione. Perché... The Running Club è la casa dei runner!

Post Correlati

Anna Zilio, la runner deceduta nel sonno: morte naturale per una rara cardiopatia

5 Maggio 2026

Vince una gara con le Brooks Glycerin 22 ma viene squalificata per utilizzo di scarpe illegali

5 Maggio 2026

La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città

4 Maggio 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Recensione On Cloudmonster 3, la daily trainer solida e affidabile

Paolo Corsini8 Maggio 2026 Scarpe

La On Cloudmonster 3 conferma l’identità del modello precedente, affinando alcuni aspetti senza stravolgerne la filosofia. Pensata per un utilizzo quotidiano, si dimostra adatta anche alle lunghe distanze grazie a una combinazione efficace di stabilità, protezione e comfort.

Un bollino “WA” per le scarpe da corsa approvate (e non approvate) da World Athletics

7 Maggio 2026

Carboidrati e corsa: come gestirli nella vita quotidiana in base a obiettivi e allenamenti

6 Maggio 2026

Anna Zilio, la runner deceduta nel sonno: morte naturale per una rara cardiopatia

5 Maggio 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.