Negli ultimi anni Skechers si è ritagliato uno spazio importante nel panorama del running grazie a soluzioni tecnologiche che hanno saputo sorprendere gli appassionati. Il brand americano, noto per la sua capacità di innovare e proporre prodotti dal design accattivante, ha sempre cercato di coniugare comfort e prestazioni, conquistando una fetta di runner alla ricerca di scarpe affidabili e performanti.
Nonostante il successo internazionale, in Italia Skechers ha vissuto un periodo di relativa assenza. Una mancanza che molti appassionati hanno percepito, soprattutto chi aveva apprezzato le precedenti generazioni di scarpe caratterizzate da mescole avanzate e soluzioni tecniche all’avanguardia. Ora, però, il marchio è pronto a tornare sotto i riflettori con una proposta che promette di far parlare di sé. Abbiamo, infatti, incontrato Skechers al The Running Event di San Antonio, dove ha presentato una gamma completamente rinnovata.
Questa non vuole essere una recensione dei nuovi modelli Skechers 2026, ma solo un’anteprima che riassume le nuove caratteristiche delle scarpe presentate al The Running Event di San Antonio in attesa di poterla testare secondo i protocolli di The Running Club.
Il fulcro del rilancio di Skechers è rappresentato dalla linea Aero, una gamma di modelli pensata per coprire le diverse esigenze dei runner, dall’allenamento quotidiano alle sessioni più impegnative. Si tratta di scarpe progettate con un approccio mirato: ogni modello risponde a una specifica necessità, senza rinunciare a comfort e prestazioni.
Skechers Aero Burst e Aero Spark preview
Si parte dalle daily trainer, Aero Burst e Aero Spark, ideali per chi cerca affidabilità e sostegno durante gli allenamenti regolari e le lunghe distanze.

Aero Burst si distingue per la sua struttura massimalista, con un’intersuola in EVA TPEE dalle dimensioni generose: 42 millimetri sul tallone e 36 sull’avampiede, 6 mm di drop. Questa configurazione garantisce un’ammortizzazione superiore e una stabilità che la rende perfetta anche per runner dal peso più elevato. La sensazione è quella di una scarpa solida, capace di accompagnare chilometri senza affaticare.
Aero Spark, invece, punta tutto sulla reattività. La sua intersuola sfrutta una doppia densità: più morbida nella zona del tallone per assorbire gli impatti e più compatta sull’avampiede per favorire la spinta in fase di corsa. Una soluzione intelligente che offre dinamismo e comfort, ideale per chi ama alternare ritmi moderati a tratti più veloci.

Skechers Aero Razor preview
Tra le novità presentate da Skechers, Aero Razor è senza dubbio il modello che cattura maggiormente l’attenzione. Questa scarpa introduce la rivoluzionaria mescola A-TPU, considerata la nuova tecnologia di riferimento nel settore del running. Un materiale che promette di ridefinire gli standard delle prestazioni: leggero, estremamente reattivo e capace di mantenere le sue proprietà inalterate anche in condizioni climatiche estreme, dal caldo intenso al freddo più rigido. Una caratteristica che la rende ideale per chi cerca affidabilità e performance costanti nel tempo.
L’intersuola di Aero Razor presenta spessori di 36 millimetri sul tallone e 32 millimetri sull’avampiede (drop 6 mm), garantendo un equilibrio tra ammortizzazione e dinamismo. Al suo interno è stata inserita una piastra in nylon, una scelta che incuriosisce: invece di puntare sulla propulsione, come accade nelle scarpe da gara con piastra in carbonio, Skechers ha preferito privilegiare la stabilità. Una decisione che conferma la vocazione di Aero Razor come scarpa intermedia, pensata per allenamenti veloci e sessioni di qualità, più che per la pura competizione.

Il design della tomaia è minimalista e altamente traspirante, con dettagli tipici delle scarpe da gara: linguetta sottile, lacci zigrinati e materiali tecnici che favoriscono comfort e aerazione. Al tatto, la scarpa trasmette una sensazione di leggerezza sorprendente, anche se il peso ufficiale non è stato dichiarato. Tutto lascia intendere che Aero Razor sia pensata per chi cerca velocità senza rinunciare alla stabilità, un mix non sempre facile da trovare.
Skechers Aero Tempo preview
Per chi è alla ricerca di una scarpa pensata per le competizioni, Skechers mette in campo Aero Tempo, il modello che completa la nuova gamma Aero. Si tratta di una scarpa che punta su un profilo dichiaratamente racing, con linee aggressive e una costruzione studiata per offrire leggerezza e aerodinamicità. Il design è accattivante, con una tomaia tecnica realizzata in materiali traspiranti e dal look moderno, pensata per garantire comfort anche nelle condizioni più impegnative.

Il cuore di Aero Tempo è la sua intersuola in TPU, una soluzione che privilegia la compattezza e la stabilità. Gli spessori – 37 millimetri sul tallone e 33 sull’avampiede, drop di 4 mm – la collocano tra le scarpe da gara con un buon livello di ammortizzazione, senza però rinunciare alla sensazione di controllo. Tuttavia, al tatto la mescola appare piuttosto rigida, il che potrebbe tradursi in una reattività meno marcata rispetto alle concorrenti dotate di materiali più elastici o piastre in carbonio. Sarà il test su strada a confermare se questa scelta rappresenta un limite o un punto di forza.
La nuova gamma Aero di Skechers si colloca in una fascia di prezzo sorprendentemente accessibile (guarda qui), soprattutto se confrontata con le proposte di altri brand premium. Il modello intermedio Aero Razor viene proposto intorno ai 140 euro, mentre la scarpa da gara Aerotempo si posiziona sui 170 euro, una cifra che la rende competitiva rispetto alle concorrenti di fascia alta. Mancano all’appello modelli storici come GOrun Ride, ma il lancio della nuova linea fa presagire un rinnovamento completo del catalogo.

