Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Milano Marathon edizione da record: vittoria di Kibiwott e Chekole

12 Aprile 2026

Pietro Riva c’è! 2 ore e 6 minuti alla maratona di Rotterdam, quarto italiano di sempre

12 Aprile 2026

Finalmente Yeman Crippa! Vince la Maratona di Parigi in 2 ore e 5 minuti

12 Aprile 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Milano Marathon edizione da record: vittoria di Kibiwott e Chekole
  • Pietro Riva c’è! 2 ore e 6 minuti alla maratona di Rotterdam, quarto italiano di sempre
  • Finalmente Yeman Crippa! Vince la Maratona di Parigi in 2 ore e 5 minuti
  • Perché correre una 5K, una distanza sottovalutata soprattutto dai runner amatori
  • Milano Marathon 2026 è già un successo: la vigilia e dove seguirla in TV e streaming
  • Shokz OpenSwim Pro: le auricolari a conduzione ossea impermeabili per chi nuota, corre e pedala
  • Yeman Crippa e Pietro Riva: duello a distanza alla maratona di Parigi e Rotterdam
  • Dal carcere alla Milano Marathon: la corsa, la storia e la sfida di Mustapha Mansouri
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Camminare per correre: differenze e benefici tra camminata e corsa

    1 Aprile 2026

    Ripetute con recupero attivo: l’allenamento che insegna a correre lontano

    15 Marzo 2026

    Intervista a Massimo Magnani: “È il cronometro, molto spesso, a creare limiti e barriere”

    27 Febbraio 2026

    4 allenamenti per migliorare la velocità anche in inverno

    26 Febbraio 2026

    Correre in inverno: l’effetto del freddo sulla corsa

    5 Febbraio 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Perché correre una 5K, una distanza sottovalutata soprattutto dai runner amatori

    12 Aprile 2026

    Nadia Battocletti: 30’08”, nuovo record italiano nei 10K. Ancora primato europeo per Jimmy Gressier nei 5K

    4 Aprile 2026

    Salomon New Shapers Run cambia passo e diventa anche 10K competitiva

    13 Febbraio 2026

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2026 – Memorial Enzo Ferrari: buona la seconda

    29 Marzo 2026

    Un anno dopo: al via la Mezza Maratona d’Italia

    28 Marzo 2026

    Poker alla Scarpa d’Oro di Vigevano per Andrea Soffientini

    16 Marzo 2026

    Jacob Kiplimo firma (di nuovo) il record del mondo di mezza maratona

    8 Marzo 2026

    Milano Marathon edizione da record: vittoria di Kibiwott e Chekole

    12 Aprile 2026

    Pietro Riva c’è! 2 ore e 6 minuti alla maratona di Rotterdam, quarto italiano di sempre

    12 Aprile 2026

    Finalmente Yeman Crippa! Vince la Maratona di Parigi in 2 ore e 5 minuti

    12 Aprile 2026

    Milano Marathon 2026 è già un successo: la vigilia e dove seguirla in TV e streaming

    11 Aprile 2026

    Gaia Sabbatini vola nel M11 Track Club di Manchester

    7 Aprile 2026

    2026, l’anno della rivincita? Andrea Soffientini: “Voglio tornare sotto i 30′ nei 10.000”

    3 Aprile 2026

    Zaynab Dosso, oro mondiale nei 60 metri indoor: il lampo azzurro illumina Toruń

    21 Marzo 2026

    Nadia Battocletti, oro mondiale: l’Italia torna sul tetto del mondo nei 3000 metri indoor

    21 Marzo 2026

    Tutte le anime del trail running: distanze, formati e le diverse tipologie di gare off-road

    7 Aprile 2026

    Intervista a Martina Bilora: “Mi piace mettermi in gioco, cambiare stimoli e confrontarmi su sfide sempre differenti”

    4 Aprile 2026

    NNormal e la nuova gamma 2026 per il trail running: Cadì, Tomir 02 e Kjerag 02

    22 Marzo 2026

    Davide Perego e Nicola Castellazzi, il nuovo “Team Trail” di The Running Club

    16 Marzo 2026

    Milano Marathon edizione da record: vittoria di Kibiwott e Chekole

    12 Aprile 2026

    Pietro Riva c’è! 2 ore e 6 minuti alla maratona di Rotterdam, quarto italiano di sempre

    12 Aprile 2026

    Finalmente Yeman Crippa! Vince la Maratona di Parigi in 2 ore e 5 minuti

    12 Aprile 2026

    Perché correre una 5K, una distanza sottovalutata soprattutto dai runner amatori

    12 Aprile 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Project 2, il conto alla rovescia è finito: Antonio alla vigilia della prima mezza maratona
Allenamenti e tecnica Mezza maratona

Project 2, il conto alla rovescia è finito: Antonio alla vigilia della prima mezza maratona

Antonio Giuliano è pronto a correre la sua prima mezza maratona a Londra: da zero a 21 km in meno di due ore. “Mi sento pronto, anche se le emozioni sono diverse. Non vedo l’ora di arrivare”.
RedazioneBy Redazione11 Ottobre 2025
Coach Andrea e Antonio Giuliano
Coach Andrea e Antonio Giuliano

“Quel che è fatto è fatto”, commenta coach Andrea Soffientini con tono ironico. Il momento tanto atteso è arrivato: la Royal Parks Half Marathon di Londra è ormai alle porte e con lei una delle sfide più emozionanti che Antonio Giuliano abbia mai affrontato. La sua prima mezza maratona non è semplicemente “una” gara, ma il traguardo di un percorso iniziato mesi fa, quando correre era ancora un’idea lontana.

“Project 2” è stato — ed è tuttora — il racconto autentico di una trasformazione: quella di una persona qualunque che, partendo da zero, ha deciso di diventare un runner. L’obiettivo? Correre 21 chilometri in meno di due ore. Un’impresa che, per chi non ha mai indossato un pettorale, può sembrare impossibile. Ma Antonio ha dimostrato che con costanza, dedizione e il giusto supporto, anche i sogni più ambiziosi possono diventare realtà.

Un concentrato di emozioni, riflessioni e consigli preziosi, che racconta molto più di una semplice preparazione sportiva. È il ritratto sincero di un percorso umano, fatto di dubbi, piccoli successi, ostacoli superati e tanta voglia di mettersi in gioco. Antonio sorride, consapevole che ogni chilometro corso, ogni allenamento affrontato, ogni momento di fatica lo ha portato fin qui. Ora, non resta che partire. E vivere fino in fondo questa avventura.

Dalle prime corse alla sfida londinese

Antonio non è un runner professionista. Non appartiene alla “casta” dei corridori esperti. Il suo percorso è iniziato in modo semplice, quasi casuale, con una corsa non competitiva a Caronno. Era rimasto estasiato dalla quantità di persone presenti, dall’energia che si respirava. Quella giornata ha acceso qualcosa in lui.

Oggi, si ritrova a correre una gara con oltre 16.000 partecipanti. Non è una major, ma poco ci manca. L’atmosfera sarà quella di un grande evento, un parco giochi per runner dove l’adrenalina sarà alle stelle e l’emozione palpabile. Per Antonio, sarà la prima vera gara, e questo rende tutto ancora più speciale.

Gli ultimi dieci giorni: tra ostacoli e determinazione

La preparazione – chi lo ha seguito lo sa – non è stata priva di ostacoli. A pochi giorni dalla partenza, Antonio ha affrontato una febbre improvvisa che ha rischiato di compromettere un allenamento chiave. Ma, fedele al suo spirito, ha deciso di non rinunciare. “Ho corso comunque il giorno dopo”, racconta, trasformando l’allenamento in una simulazione di gara. Il risultato? 10 km chiusi a 5’22”, nonostante il percorso intorno a casa fosse leggermente più corto.

Project 2: Antonio, tra football americano e corsa verso la mezza maratona

Il lungo da 16 km, invece, è stato completato con un ritmo costante di 5’30”, esattamente come previsto. Un segnale chiaro che la preparazione, seppur non convenzionale, ha dato i suoi frutti. “Mi sento pronto, anche se le emozioni sono diverse”, confessa Antonio. L’ansia c’è, ma è positiva. “Non vedo l’ora di arrivare”, dice con entusiasmo, consapevole che correre a Londra, in una città che ama, sarà un’esperienza indimenticabile.

Andrea lo rassicura: “L’ansia da prestazione che abbiamo noi, te non ce l’hai. E questa è una fortuna”. Per Antonio, l’ansia non è un ostacolo, ma un motore. È la spinta che lo porta a voler fare bene, a vivere ogni istante con intensità. “Credo che sia davvero un’ansia positiva”, ribadisce, sottolineando come l’emozione di correre in una città nuova, in mezzo a migliaia di persone, sia qualcosa che non ha mai vissuto prima.

Una progressione sorprendente

Coach Andrea non nasconde la sua soddisfazione per la progressione di Antonio. Dai primi 3 km corsi con fatica, si è arrivati a 16 km a ritmo costante. “Ti sei allenato relativamente poco, ma bene”, dice Andrea, evidenziando come la scelta di partire a un ritmo tranquillo sia strategica per non bruciare le energie troppo presto.

La gara sarà impegnativa, soprattutto nelle retrovie, dove il caos della partenza potrebbe creare difficoltà. Ma l’obiettivo è chiaro: partire conservativi, godersi la gara e, se le energie lo permettono, aumentare il ritmo nella seconda parte. “I primi 10-12 km a 5’40”, poi chi si è visto si è visto”, suggerisce Andrea.

Project 2: la sfida di Antonio verso la prima mezza maratona sotto le 2 ore

Il piano alimentare: una rivoluzione personale

Un altro aspetto fondamentale è stato il piano alimentare. Antonio era abituato a correre a stomaco vuoto, senza colazione, senza integrazione. Ma ha seguito i consigli di Andrea e ha introdotto barrette energetiche prima degli allenamenti. “Ho mangiato due barrette da 20 grammi un’ora e mezza prima di correre, e ho bevuto tanta acqua”, racconta. Un cambiamento semplice ma efficace, che ha migliorato le sue prestazioni e la sua capacità di recupero.

Andrea sottolinea come, per un uomo della stazza di Antonio (circa 90 kg), 300-400 calorie siano relativamente poche. Ma è un buon inizio. “Anche in gara non ci inventiamo nulla”, dice. Il piano è semplice: colazione leggera con pane, marmellata o fette biscottate, qualche barretta energetica e tre gel da assumere durante la gara, già testati in allenamento.

Per Antonio, anche l’idratazione sarà una novità. “Non ho mai preso l’acqua da nessuno”, ammette, immaginando già le difficoltà nel caos dei ristori. Andrea lo consiglia di camminare qualche secondo per bere, senza esagerare, per evitare di compromettere la corsa. “Bevi ogni 5 km, ma non ingozzarti. Due gocce per bagnarti la bocca, qualcosa manda giù, anche per il gel”, suggerisce.

Idratazione e corsa: come e perché gestirla al meglio

La strategia di gara: equilibrio e divertimento

La strategia è chiara: partire a ritmo controllato, godersi la gara, ascoltare il proprio corpo. “Se vuoi andare, goditi la gara. Se sei stanco, cammina e goditela lo stesso”, dice Andrea. La mezza di Londra non è una gara da tempo, ma da emozioni. E per Antonio l’importante sarà vivere ogni istante con entusiasmo.

Il percorso sarà vario: i primi chilometri in salita, poi discesa, poi l’ingresso nel parco, un tratto nervoso che richiederà attenzione. “È una gara non da tempo, ma nel tuo caso ce ne frega poco del tempo. Ci frega che tu ti diverta e che ti goda tutto questo spettacolo”, ribadisce Andrea.

Quello di Antonio è diventato un percorso di crescita, di scoperta, di trasformazione. Dalle prime corse fatte con fatica, alle riflessioni sull’alimentazione, alla gestione dell’ansia, ogni passo ha contribuito a costruire un’esperienza unica. E Londra sarà il coronamento di questo percorso. Ora non resta che correre. Antonio è pronto, emozionato, consapevole. Londra lo aspetta, con le sue strade, la sua energia, i suoi 16.000 runner. Sarà una giornata di fatica, di emozioni, di scoperte. Ma soprattutto, sarà una giornata da ricordare. E noi, come Andrea, non vediamo l’ora di sapere com’è andata.

antonio giuliano mezza maratona project 2 Royal Parks Half Marathon
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleMaratona di Chicago 2025: la sfida epica tra Korir e Kiplimo per il record mondiale. Tutto quello che devi sapere e dove vederla in diretta TV e streaming
Next Article Il cross verso le Olimpiadi… invernali
Redazione
  • Website
  • Facebook
  • Instagram

Siamo runner e giornalisti appassionati di corsa. Su The Running Club parliamo di tutto quello che ruota intorno al mondo del podismo (scarpe, allenamenti, accessori, gare, atleti, storia) partendo dalla nostra esperienza per raccontare un mondo sempre più in movimento e in evoluzione. Perché... The Running Club è la casa dei runner!

Post Correlati

Camminare per correre: differenze e benefici tra camminata e corsa

1 Aprile 2026

Mezza Maratona d’Italia 2026 – Memorial Enzo Ferrari: buona la seconda

29 Marzo 2026

Un anno dopo: al via la Mezza Maratona d’Italia

28 Marzo 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Milano Marathon edizione da record: vittoria di Kibiwott e Chekole

Redazione12 Aprile 2026 Gare

La Milano Marathon 2026 archivia un’edizione di altissimo livello e guarda già alla storica 25ª edizione. La gara maschile ha visto il dominio keniano con la vittoria di Vitalis Kibiwott in 2h06’35”. Miglior italiano Xavier Chevrier.

Pietro Riva c’è! 2 ore e 6 minuti alla maratona di Rotterdam, quarto italiano di sempre

12 Aprile 2026

Finalmente Yeman Crippa! Vince la Maratona di Parigi in 2 ore e 5 minuti

12 Aprile 2026

Perché correre una 5K, una distanza sottovalutata soprattutto dai runner amatori

12 Aprile 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.