Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Poker alla Scarpa d’Oro di Vigevano per Andrea Soffientini

16 Marzo 2026

Davide Perego e Nicola Castellazzi, il nuovo “Team Trail” di The Running Club

16 Marzo 2026

Ripetute con recupero attivo: l’allenamento che insegna a correre lontano

15 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Poker alla Scarpa d’Oro di Vigevano per Andrea Soffientini
  • Davide Perego e Nicola Castellazzi, il nuovo “Team Trail” di The Running Club
  • Ripetute con recupero attivo: l’allenamento che insegna a correre lontano
  • Hoka Mach 7: un’intermedia classica, ma non troppo
  • Da “quanto” a “come”: la rivoluzione del sonno secondo Garmin
  • Mizuno Neo Cosmo: la porta di ingresso nell’universo Neo
  • Eliud Kipchoge potrebbe diventare il primo runner a completare 8 Majors
  • Correre per mangiare o mangiare per correre? Il sottile equilibrio tra alimentazione e running
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Ripetute con recupero attivo: l’allenamento che insegna a correre lontano

    15 Marzo 2026

    Intervista a Massimo Magnani: “È il cronometro, molto spesso, a creare limiti e barriere”

    27 Febbraio 2026

    4 allenamenti per migliorare la velocità anche in inverno

    26 Febbraio 2026

    Correre in inverno: l’effetto del freddo sulla corsa

    5 Febbraio 2026

    Il riscaldamento prima della corsa: come e perché farlo

    29 Gennaio 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Salomon New Shapers Run cambia passo e diventa anche 10K competitiva

    13 Febbraio 2026

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    Ultima gara dell’anno: Capodanno a Londra alla Mizuno 5K Podium con la nuova Hyperwarp Élite

    3 Gennaio 2026

    Campionati Italiani di 10 km su strada a Francesco Guerra e Valentina Gemetto

    3 Novembre 2025

    Poker alla Scarpa d’Oro di Vigevano per Andrea Soffientini

    16 Marzo 2026

    Jacob Kiplimo firma (di nuovo) il record del mondo di mezza maratona

    8 Marzo 2026

    Alex Schwazer ritirato ai Campionati italiani di marcia

    8 Marzo 2026

    Il ritorno di Alex Schwazer a 41 anni ai campionati italiani di marcia

    6 Marzo 2026

    Capolavoro Iliass Aouani: nuovo record italiano di maratona in 2 ore e 4 minuti a Tokyo

    1 Marzo 2026

    Iliass Aouani sfida la Maratona di Tokyo

    28 Febbraio 2026

    Nasce European Marathon Classics, il circuito delle “majors” europee. C’è anche Roma!

    25 Febbraio 2026

    Super esordio di Elisa Palmero in maratona a Siviglia. Rebecca Lonedo si migliora di 4 minuti.

    15 Febbraio 2026

    Record italiano di Federico Riva nei 1500 indoor: “Esordio perfetto”

    9 Febbraio 2026

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    3000 siepi, una disciplina dell’atletica nata tra cavalli e campanili

    16 Agosto 2025

    Ancora Federico Riva: nuovo record italiano sul miglio a Berlino

    27 Luglio 2025

    Davide Perego e Nicola Castellazzi, il nuovo “Team Trail” di The Running Club

    16 Marzo 2026

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    La Valle di Ledro incorona i campioni del Golden Trail World Series: trionfano Elhousine Elazzaoui e Madalina Florea

    12 Ottobre 2025

    Italia capitale mondiale del trail running: in scena la finale del Golden Trail World Series

    8 Ottobre 2025

    Poker alla Scarpa d’Oro di Vigevano per Andrea Soffientini

    16 Marzo 2026

    Davide Perego e Nicola Castellazzi, il nuovo “Team Trail” di The Running Club

    16 Marzo 2026

    Jacob Kiplimo firma (di nuovo) il record del mondo di mezza maratona

    8 Marzo 2026

    Alex Schwazer ritirato ai Campionati italiani di marcia

    8 Marzo 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Come sono le Asics Gel-Cumulus 26 dopo 400 chilometri
Scarpe

Come sono le Asics Gel-Cumulus 26 dopo 400 chilometri

Paolo CorsiniBy Paolo Corsini4 Novembre 2024
Le Asics Gel-Cumulus 26 dopo 400km
Le Asics Gel-Cumulus 26 dopo 400km

Di Asics Gel-Cumulus 26 abbiamo pubblicato alcuni mesi fa la nostra recensione completa dopo i canonici 150 chilometri di utilizzo, evidenziando le qualità di questa scarpa adatta alle corse di tutti i giorni, ma che non disdegna di essere portata anche a ritmi un po’ più veloci rispetto alla corsa lenta.

Come il modello che l’ha preceduta, Gel-Cumulus 26 offre infatti caratteristiche tecniche molto interessanti e un feedback nella corsa che ho trovato essere estremamente piacevole. E’ una scarpa che si comporta molto bene nelle uscite quotidiane, ma che si può utilizzare con grande soddisfazione anche per allenamenti veloci come medi, fartlek e ripetute più lunghe. La risposta è ugualmente valida anche quando ci si spinge un po’ più a lungo nella distanza di corsa.

Nel corso delle uscite propedeutiche alla recensione, viste le caratteristiche peculiari del battistrada, l’unico vero limite che avevo evidenziato era legato alla durata nel tempo di questo modello.

Per Gel-Cumulus 26, Asics ha infatti rinunciato alla tradizionale gomma applicata sotto l’intersuola a favore di un battistrada in EVA molto dura, definita FluidRide. Questa scelta ricorda da vicino quella fatta da Hoka con alcune proprie scarpe del passato, in particolare la serie Mach fino alla serie 5, e porta con sé vantaggi e limiti allo stesso tempo.

Con battistrada nuovo il grip delle Gel-Cumulus 26 è ottimo: essendo più morbido della gomma tradizionale riesce a fare presa in modo più efficace sul terreno, soprattutto su quello maggiormente sconnesso e difficile. Anche se poi il suo essere più morbido porta ad un’usura molto più precoce e rapida, compensata dallo spessore complessivo, che nel punto più contenuto è di ben 6 millimetri. Pertanto questo strato di materiale bianco continuerà ad essere presente anche dopo una percorrenza molto elevata. Quello che verrà a mancare saranno invece i solchi sul battistrada, consumati con l’azione del tempo e dei chilometri, sino a rendere quest’area quasi completamente liscia.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è IMG_0966-1024x768.jpg
Da sinistra verso destra: Gel-Cumulus 26 nuova, Gel-Cumulus 26 dopo 150km, Gel-Cumulus 25 dopo 150km

In virtù di questa scelta tecnica di Asics ho voluto continuare a utilizzare queste scarpe anche dopo aver completato i 150km canonici delle nostre recensioni, così da valutarne l’usura con il passare del tempo.
Ho quindi corso sino alla soglia dei 400km con Asics Gel-Cumulus 26 alternando uscite di vario tipo e registrando la progressiva perdita del battistrada.

Se già dopo 150 chilometri di utilizzo il battistrada riportava segni inequivocabili di usura rapida, giunti alla soglia dei 400km ho registrato un consumo ulteriore, anche se non in modo proporzionale. L’aggiunta di chilometri di percorrenza ovviamente ha portato a un consumo addizionale del battistrada, ma in misura minore rispetto a quanto fatto nei primi 150 chilometri.

Le Asics Gel-Cumulus 26 dopo 400km
Le Asics Gel-Cumulus 26 dopo 400km

Ovviamente un consumo così marcato ha portato ad alcune conseguenze dirette: il grip su superficie che non sia asfalto è diminuito, soprattutto sul brecciolino e con fondo bagnato. Del resto sono venuti a mancare i tasselli nella parte dell’avampiede, oltre che nei principali punti di contatto con il terreno, e questo si riflette direttamente sul grip quando la superficie è compromessa.

Oltre a questo è leggermente cambiato anche il feedback di corsa: nel mio caso l’usura maggiore è nella zona dell’avampiede e questo ha portato ad una riduzione dello spessore dell’intersuola in questa parte della scarpa, con un impatto a terra leggermente meno filtrato rispetto a quello con la scarpa nuova.

Le caratteristiche di reattività sono rimaste a mio avviso invariate una volta raggiunti i 400km: Gel-Cumulus 26 rimane una scarpa molto piacevole, con la quale non solo fare corsa lenta ma anche spingere sul ritmo quando lo si desidera. Quello che cambia è la comodità, che è venuta leggermente meno in virtù del minor spessore dell’intersuola nella zona anteriore.

Asics Gel-Cumulus 26 dopo 400km di percorrenza

Passando agli altri componenti della scarpa non ho nulla da evidenziare: l’usura dopo 400km è di fatto inesistente per tomaia e upper, rimasti di fatto con le stesse caratteristiche che avevano da nuovi.
La costruzione di Gel-Cumulus 26 era parsa essere già molto valida da questo punto di vista e il nostro test di lunga durata non fa che confermare quanto inizialmente previsto.

Userei ancora queste scarpe per altri chilometri? Probabilmente si, ma ritengo che mi fermerei raggiunta la soglia di 500km perché a questo punto l’usura addizionale del battistrada unita allo spessore più contenuto dell’intersuola porteranno ad ulteriori impatti su grip e comodità della scarpa. Meglio a questo punto fermarsi, evitando in ogni caso di usare queste scarpe se non su superficie asfaltata con ottimo grip onde evitare potenziali problemi di presa sul terreno.

Asics cumulus Gel-Cumulus Gel-Cumulus 26
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleLa maratona di Sydney è la settima Abbott World Marathon Major
Next Article Project Valencia, Marco e Eleonora insieme alla rincorsa di un nuovo personal best
Paolo Corsini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

Ho scoperto la corsa relativamente tardi ma da subito è diventata perno della mia vita. Corro perché mi piace, perché allenarsi per una gara dando il meglio di se stessi è avvincente ma soprattutto perché è uno spazio di libertà che ogni giorno coltivo. Papà di Gabriele e Giorgia, appassionato di tecnologia, amante dei viaggi, frequent flyer per necessità, EV enthusiast. Direttore di Hardware Upgrade e di The Running Club. Gara preferita: la distanza regina, la Maratona. Rigorosamente da scrivere in maiuscolo: è una signora molto irascibile con chi non le porta il dovuto rispetto - Misure: altezza 170cm, peso 62kg, scarpe US8/EU41EU/26cm. Velocità riferimento su 10K: 4'00" al km.

Post Correlati

Hoka Mach 7: un’intermedia classica, ma non troppo

14 Marzo 2026

Mizuno Neo Cosmo: la porta di ingresso nell’universo Neo

13 Marzo 2026

La prima super scarpa con piastra in carbonio: la Fila Silva Racer… del 1997!

10 Marzo 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Poker alla Scarpa d’Oro di Vigevano per Andrea Soffientini

Redazione16 Marzo 2026 Gare

Andrea Soffientini firma la sua quarta vittoria alla Scarpa d’Oro Half Marathon di Vigevano, imponendosi anche nell’edizione del ventennale. L’atleta della Dinamo Running e di The Running Club ha gestito con intelligenza una gara resa insidiosa dal maltempo della vigilia, controllando il gruppo di testa nella prima parte e cambiando ritmo dopo il tredicesimo chilometro.

Davide Perego e Nicola Castellazzi, il nuovo “Team Trail” di The Running Club

16 Marzo 2026

Ripetute con recupero attivo: l’allenamento che insegna a correre lontano

15 Marzo 2026

Hoka Mach 7: un’intermedia classica, ma non troppo

14 Marzo 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.