Il Cross di Alà dei Sardi, domenica scorsa, ha inaugurato la stagione 2026 con una sfida tutta azzurra che non ha deluso le attese: Yeman Crippa ha aperto l’anno con un successo netto, alle spese del compagno-rivale Iliass Aouani e confermando di essere già in ottima condizione. Il trentino delle Fiamme Oro ha dominato i 10 km del tracciato di gara fermando il cronometro in 31’42”, distanziando il rivale di oltre un minuto su un percorso reso insidioso dalla pioggia e dal fango. Un debutto scintillante, che restituisce un Crippa brillante dopo il crollo alla maratona di Valencia e pronto a rilanciarsi nella nuova annata agonistica.
Sia Crippa che Aouani arrivavano ad Alà dei Sardi direttamente dall’altura kenyana di Iten, a 2400 metri. Per entrambi un ciclo intenso, finalizzato a porre basi solide per gli appuntamenti di inizio stagione. Crippa era già rientrato in Italia da qualche giorno, con la volontà di testare subito la gamba; Aouani, invece, ha chiuso il raduno solo 48 ore prima del via, pagando inevitabilmente una condizione ancora in assestamento. Ma la scelta di condividere la preparazione in Kenya evidenzia un percorso parallelo, accomunato dalla stessa ambizione, anche se con obiettivi immediati diversi.
La gara: assolo di Crippa
La campestre di Alà dei Sardi, oggi intitolata al Memorial Elisa Migliore, affonda le radici nel prestigioso Trofeo Alasport, nato nel 1973. Nel corso dei decenni ha visto sfilare autentiche leggende del mezzofondo mondiale: da Haile Gebrselassie a Kenenisa Bekele, da Salvatore Antibo a Gelindo Bordin e Francesco Panetta.
I primi chilometri sono corsi relativamente compatti, ma poco dopo il quarto chilometro Crippa ha cambiato passo, allungando con decisione su un tratto pesante e scivoloso. L’unico che ha provato a resistere è Sebastiano Parolini (lo abbiamo conosciuto qui), poi secondo con un distacco di 46 secondi. Aouani, inizialmente nel gruppo di testa, ha perso contatto nella seconda parte e ha chiusi quarto in 32’51”, preceduto dal tunisino Amin Jhinaoui. Una gara selettiva, dove la brillantezza del trentino è emersa con prepotenza e ribadendo un dominio mai realmente in discussione.
Cosa stanno preparando Yeman Crippa e Iliass Aouani
Per Yaman Crippa il successo in Sardegna è stata solo un punto di partenza, una prova del suo stato di forma. Tra due settimane sarà al via della Napoli City Half Marathon, proprio sul percorso dove stabilì il record italiano. L’obiettivo dichiarato è avvicinarsi nuovamente a quel primato, confermando una condizione in costante crescita. Dopo Napoli, un nuovo raduno in Kenya lo accompagnerà verso la sua prossima maratona, ancora top secret.
Per Iliass Aouani, invece, il focus è completamente sulla maratona (lo avevamo già visto all’opera qui). L’1 marzo lo attende la Tokyo Marathon, una delle Major più prestigiose, teatro del suo bronzo mondiale. Il lavoro in altura è stato impostato proprio in funzione di quell’appuntamento e il cross sardo rappresentava solo un test di transizione, più utile a ritrovare ritmo che a cercare il risultato. Un quarto posto che chiaramente non preoccupa: la condizione è in costruzione e l’obiettivo è presentarsi competitivo nella capitale giapponese, dove l’azzurro vuole confermarsi ai vertici internazionali.

