La Maratona di Siviglia 2026 regala le prime notizie positive per la squadra azzurra di maratona: il bellissimo esordio di Elisa Palmero sui 42K e il netto progresso di Rebecca Lonedo – guidata per 39 km dal nostro Andrea Soffientini -. Un momento di crescita straordinaria per il team femminile, con tempi di assoluto valore.
Elisa Palmero: debutto da record
A Siviglia, Elisa Palmero ha compiuto un esordio semplicemente straordinario. La 26enne piemontese ha chiuso la gara in 2h24’10”, tempo che rappresenta il miglior debutto di sempre per un’azzurra in maratona, oltre a valere il quarto posto nella classifica femminile della gara andalusa. La prova, condotta con grande regolarità e una seconda parte più veloce della prima, la proietta direttamente tra le migliori italiane di sempre, diventando infatti la sesta atleta italiana all-time sulla distanza.
Prima della maratona di oggi, Elisa Palmero aveva già mostrato segnali di grande competitività: 1h09’02” in mezza, quinto tempo italiano di sempre, e prestazioni di alto livello su pista, tra cui un 14’57″87 nei 5000 m e 31’18″03 nei 10.000 m, entrambe i migliori crono italiani della storia recente.
Rebecca Lonedo, miglioramenti da protagonista

Accanto all’esordio impeccabile della Palmero, Rebecca Lonedo ha firmato il nuovo personale sulla distanza. Con un tempo di 2h24’28”, la vicentina ha limato oltre quattro minuti dal pb di Amburgo 2025, chiuso in 2h28’42”, entrando a sua volta tra le migliori dieci italiane di sempre sulla distanza.
Rebecca Lonedo ha costruito la prova con un eccellente negative split, guidata in modo impeccabile dal suopersonal pacer, il nostro bomber, Andrea Soffientini: il passaggio ai 21 km in 1h13’06” è stato seguito da una seconda parte chiusa in 1h11’22”, segnale di una crescita tecnica e mentale estremamente promettente.
Per entrambe le azzurre, il crono finale vale anche il minimo per gli Europei di Birmingham 2026, fissato a 2h27’00”.
Gli altri risultati azzurri: Ouhda in grande crescita
La giornata positiva per l’Italia si completa con il crono rilevante di Ahmed Ouhda, che ha terminato la gara maschile in 2h08’37”, migliorando sensibilmente il 2h10’39” registrato a Berlino pochi mesi fa. Alla sua terza maratona, l’atleta ha mostrato un netto salto di qualità, conquistando anche lui il minimo europeo.
Maratona di Siviglia: la gara maschile e femminile
La Maratona di Siviglia 2026 ha offerto un finale decisamente spettacolare. Il successo è andato all’etiope Shura Kitata Tola in 2h03’59”, identico tempo del connazionale Asrar Hiyrden, con la vittoria decisa in tuffo al fotofinish. Terzo l’altro etiope Dejene Hailu Bikila in 2h04’15”.
La gara femminile ha visto il trionfo della finlandese Alisa Vainio, capace di correre in 2h20’39”, nuovo record nazionale. Dietro di lei si sono piazzate la keniana Beatrice Jepchirchir (2h21’56”) e l’etiope Mulat Tekle Godu (2h22’03”). Come già detto, ai piedi del podio la nostra Elisa Palmero.

