Uscire per un allenamento al Parco Sempione e ritrovarsi a correre al fianco di Eliud Kipchoge. È ciò che hanno “rischiato” oggi i runner milanesi abituati a frequentare il polmone verde della città. È stato infatti il campione kenyano a condividere sui propri canali social alcune foto che lo mostrano mentre corre davanti all’Arco della Pace, lungo i viali del parco e di fronte al Castello Sforzesco.
Kipchoge è a Milano per le Olimpiadi Invernali 2026 e non si è lasciato sfuggire l’occasione per una sgambata tra le vie del centro. Nei prossimi giorni non affronterà una maratona – come successo ai Giochi Olimpici di Rio (oro), Tokyo (oro) e Parigi, oltre ai 5000 metri di Pechino (argento) e Atene (bronzo) – ma sarà uno degli ospiti d’onore: è stato infatti invitato come portabandiera ufficiale del vessillo olimpico durante la cerimonia inaugurale dei Giochi di Milano-Cortina allo stadio Meazza di San Siro.
Insieme al campione kenyano sfileranno altri sette portabandiera olimpici. Tra loro Tadatoshi Akiba, ex sindaco di Hiroshima e attivista contro il nucleare; la brasiliana Rebeca Andrade, ginnasta più premiata della storia del suo Paese e impegnata nei diritti delle donne; la nigeriana Maryam Bukar Hassan, poetessa che promuove uguaglianza e pace. Presenti anche Cindy Ngamba, prima atleta del Refugee Team medagliata a Parigi 2024, e Pita Taufatofua, simbolo olimpico per aver rappresentato Tonga sia ai Giochi estivi sia a quelli invernali. Per l’Italia sfileranno Nicolò Govoni, attivista candidato al Nobel per la Pace, e Filippo Grandi, già Alto Commissario ONU per i Rifugiati. A Cortina porteranno la bandieraFranco Nones, primo oro olimpico italiano nello sci di fondo, e Martina Valcepina, tre volte medagliata nello short track.
Milano, nei prossimi giorni, sarà invasa da sportivi, appassionati, addetti ai lavori e curiosi. E forse non saranno solo lo stadio di San Siro e la Santa Giulia Arena ad attirare l’attenzione. Scommettiamo che anche il Parco Sempione diventerà una meta ambita da moltissimi runner.

