Il 31 dicembre è stata una data importante per gli appassionati di animazione appassionati di running: su Netflix ha debuttato 100 METERS, un film che promette di lasciare un’impronta significativa nel panorama degli anime sportivi. Non si tratta di una semplice storia di corsa, ma di un’opera che intreccia emozioni, sfide personali e una visione artistica innovativa, capace di catturare l’attenzione di pubblico e critica.
Alla regia Kenji Iwaisawa, noto nel mondo anime per il suo approccio originale e sperimentale, mentre la sceneggiatura prende vita dal manga Hyakuemu., pubblicato tra il 2018 e il 2019 sulla piattaforma Magazine Pocket, firmato da Uoto. Questo adattamento non si limita a trasporre la trama su schermo, ma la arricchisce con una profondità narrativa che esplora i lati più intimi della competizione e della crescita personale. Il risultato è un racconto che va oltre la pista di atletica, trasformando i 100 metri e la corsa in una metafora universale di determinazione e resilienza.
Ciò che rende 100 METERS davvero unico è anche la sua tecnica visiva. Il film utilizza soluzioni grafiche innovative che fondono realismo e animazione, creando sequenze di corsa dinamiche e coinvolgenti. Questa scelta stilistica ha già fatto parlare di sé nei principali festival internazionali, dove l’opera è stata accolta con entusiasmo per la capacità di trasmettere tensione e movimento in modo autentico e spettacolare.
La storia ruota attorno a due ragazzi,Togashi e Komiya. Il primo è un talento naturale della corsa, un “sprinter nato” che domina i 100 metri fin da bambino. Il secondo, privo di doti atletiche, corre per dimenticare un passato difficile, spinto da una determinazione incrollabile. Il loro incontro dà vita a un legame complesso fatto di amicizia, rivalità e crescita personale. Con il tempo, le loro strade si separano, per poi incrociarsi di nuovo su una pista, questa volta come rivali pronti a dimostrare chi sono diventati davvero.
100 METERS: il segreto di un successo
Presentato in anteprima al prestigioso Festival di Annecy, uno degli appuntamenti più importanti per l’animazione mondiale, 100 METERS ha subito attirato l’attenzione degli addetti ai lavori. Il film è poi approdato nei cinema giapponesi il 19 settembre 2025, dove ha conquistato pubblico e critica grazie alla sua capacità di fondere realismo e introspezione in una narrazione intensa e coinvolgente.
Uno degli aspetti più innovativi di questa produzione è l’uso della rotoscopia, una tecnica che trasforma riprese live action in animazione. Grazie a questo procedimento, ogni scena di corsa assume una fisicità straordinaria: i movimenti dei protagonisti, il ritmo dei passi, la tensione muscolare e persino il respiro diventano elementi palpabili, restituendo allo spettatore una sensazione di autenticità rara nel mondo degli anime.
Questo approccio tecnico contribuisce a creare un’esperienza visiva unica, capace di trasmettere la fatica, la determinazione e l’adrenalina tipiche delle gare di velocità. Non sorprende, quindi, che 100 METERS sia stato accolto con entusiasmo dagli appassionati di animazione e dagli sportivi, che vi ritrovano la stessa intensità emotiva e fisica delle competizioni reali.
Perché vederlo se sei un runner
Se ami la corsa, 100 METERS è un racconto che sembra scritto per te. Non si limita a mostrare gare e allenamenti, ma entra nel profondo della dimensione psicologica dello sport, quella che spesso rimane invisibile agli occhi di chi guarda. La fatica che piega le gambe, la pressione che stringe il respiro, la voglia di superare i propri limiti: ogni scena è un viaggio dentro queste emozioni, restituite con una sincerità che colpisce.
In 100 METERS, i cento metri diventano il simbolo di una sfida universale: quella contro se stessi. Ogni passo racconta la tensione tra desiderio e paura, tra ambizione e fragilità. Il film invita lo spettatore a riflettere sul significato della velocità, non come semplice misura cronometrica, ma come espressione di determinazione, coraggio e resilienza. È un’opera che trasforma lo sport in filosofia, perfetta per chi cerca motivazione e ispirazione nella vita quotidiana.
Guardare 100 METERS significa immergersi in una storia che emoziona e spinge a interrogarsi sul proprio percorso. Per i runner, è un’occasione per ritrovare nelle immagini la stessa adrenalina che accompagna ogni allenamento, ma anche per scoprire nuove prospettive sul senso della corsa. Per tutti gli altri, è un invito a comprendere quanto dietro un gesto atletico si nascondano sogni, sacrifici e una forza interiore che va ben oltre il traguardo.
100 METERS è già disponibile in streaming su Netflix, in oltre 190 Paesi. Preparati a correre, anche solo con lo sguardo, verso una delle opere più originali e potenti dell’animazione contemporanea.

