Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

UTMB al britannico Tom Evans che realizza il nuovo record del percorso. Ruth Croft è la prima donna a vincere OCC, CCC e UTMB

30 Agosto 2025

UTMB 2025: segui qui la diretta streaming

30 Agosto 2025

“States of Elevation”, la nuova sfida di Kilian Jornet tra le vette degli Stati Uniti

30 Agosto 2025
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • UTMB al britannico Tom Evans che realizza il nuovo record del percorso. Ruth Croft è la prima donna a vincere OCC, CCC e UTMB
  • UTMB 2025: segui qui la diretta streaming
  • “States of Elevation”, la nuova sfida di Kilian Jornet tra le vette degli Stati Uniti
  • La favola di Francesco Puppi: è il primo italiano a vincere la UTMB CCC
  • Brooks Hyperion Max 3: da intermedia a super trainer. La nostra recensione dopo 150 km di corsa
  • UTMB: Jim Walmsley trionfa nell’OCC. Super Cristian Minoggio a soli 20 secondi
  • Sydney Marathon 2025 debutta tra le Majors: al via anche Kipchoge e Hassan
  • Ecco la nuova Nike ACG Ultrafly, la super scarpa da trail per ogni tipo di terreno
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Lady 3:30, il viaggio di Francesca verso la prima maratona

    27 Agosto 2025

    Overtraining: cos’è, come riconoscerlo e come recuperare senza smettere di correre

    19 Agosto 2025

    Correre piano per andare più forte: perché e come fare

    13 Agosto 2025

    Project 2 – La sfida di Antonio: “Sto imparando a correre, ma la corsa deve restare un divertimento”

    11 Agosto 2025

    Forza e corsa: i benefici dell’allenamento muscolare per ogni tipo di runner

    6 Agosto 2025
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Il Giro di Castelbuono, una corsa che ti entra nel cuore: il video racconto di Andrea Soffientini

    4 Agosto 2025

    Yeman Crippa nella storia: trionfo italiano al 99° Giro di Castelbuono

    26 Luglio 2025

    Torna il Giro Podistico di Castelbuono, la corsa su strada più antica d’Europa

    19 Luglio 2025

    Europei a squadre: terzo posto nella seconda giornata a Madrid. Battocletti regina d’Europa, bene Pernici e Biasutti

    27 Giugno 2025

    Project 2: la sfida di Antonio verso la prima mezza maratona sotto le 2 ore

    10 Luglio 2025

    La Mezza maratona d’Italia e la nuova super scarpa di Brooks: un weekend di corsa

    2 Aprile 2025

    Gideon Rop e Ludwina Chepnegetich vincono la 50° RomaOstia

    2 Marzo 2025

    Jacob Kiplimo, è lui il numero uno! Doppio record del mondo alla mezza maratona di Barcellona

    16 Febbraio 2025

    Sydney Marathon 2025 debutta tra le Majors: al via anche Kipchoge e Hassan

    28 Agosto 2025

    Lady 3:30, il viaggio di Francesca verso la prima maratona

    27 Agosto 2025

    Chasing 100, la nuova alba dell’ultra maratona: Sibusisu Kubheka è il primo uomo a correre 100 km in meno di 6 ore

    26 Agosto 2025

    Due nuovi record mondiali sulle 48 ore: Matthieu Bonne e Patrycja Bereznowska entrano nella storia dell’ultramaratona

    7 Giugno 2025

    3000 siepi, una disciplina dell’atletica nata tra cavalli e campanili

    16 Agosto 2025

    Ancora Federico Riva: nuovo record italiano sul miglio a Berlino

    27 Luglio 2025

    Francesco Pernici: il futuro dell’atletica italiana passa dagli 800 metri

    20 Luglio 2025

    Finalmente Marta Zenoni! Record italiano nel miglio a Londra

    19 Luglio 2025

    UTMB al britannico Tom Evans che realizza il nuovo record del percorso. Ruth Croft è la prima donna a vincere OCC, CCC e UTMB

    30 Agosto 2025

    “States of Elevation”, la nuova sfida di Kilian Jornet tra le vette degli Stati Uniti

    30 Agosto 2025

    La favola di Francesco Puppi: è il primo italiano a vincere la UTMB CCC

    29 Agosto 2025

    UTMB: Jim Walmsley trionfa nell’OCC. Super Cristian Minoggio a soli 20 secondi

    28 Agosto 2025

    UTMB al britannico Tom Evans che realizza il nuovo record del percorso. Ruth Croft è la prima donna a vincere OCC, CCC e UTMB

    30 Agosto 2025

    “States of Elevation”, la nuova sfida di Kilian Jornet tra le vette degli Stati Uniti

    30 Agosto 2025

    La favola di Francesco Puppi: è il primo italiano a vincere la UTMB CCC

    29 Agosto 2025

    UTMB: Jim Walmsley trionfa nell’OCC. Super Cristian Minoggio a soli 20 secondi

    28 Agosto 2025
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Bella la corsa ma… quanto costa veramente correre?
News

Bella la corsa ma… quanto costa veramente correre?

Dario MarchiniBy Dario Marchini5 Ottobre 2024
quanto costa correre
Foto iStock
Riassumi con ChatGPT

Il pensiero più romantico sulla corsa è legato alla sua spensieratezza. Basta prendere un paio di scarpe dall’armadio, una maglietta (anche di cotone), un paio di pantaloncini e… via. Si chiude la porta di casa alle spalle e si esce a correre.

È così che ci immaginano gli amici che ancora non hanno fatto il primo passo nel mondo del running. È così che probabilmente ricordiamo ancora di fare dentro ai nostri sogni. Ma la realtà è tutt’altra cosa, a partire proprio dall’outfit che indossiamo. Non basta infilare la prima cosa che troviamo, né addosso né tanto meno ai piedi.

Tutti immaginano che la corsa sia uno sport a costo zero, con un marginale investimento forse solo per le scarpe, ma per il resto… non bisogna prenotare un campo, non è necessario acquistare una bici, non servono abbonamenti o assicurazioni. Vero, ma solo in parte. E fino a quando diventa qualcosa più di un semplice passatempo, qualcosa più di un’uscita in compagnia, qualcosa di più del “devo dimagrire”. Allora entrano in gioco altri fattori, altre necessità, che possono sembrare superflue, ma fanno parte del gioco. Sfizi, a volte, che diventano regole e abitudini, di cui poi diventa difficile fare a meno.

Trova la scarpa da corsa giusta per te con il configuratore di The Running Club

C’è chi correre solo per divertimento, chi invece ha imparato ad amare le gare. Chi si allena con costanza e metodo, chi ha scoperto l’ultramaratona o il trail. Le spese che si devono (o vogliono) affrontare per vivere la propria passione cambiano da runner a runner, in base a obiettivi, abitudini, città, età, chilometri… vediamo e analizziamo insieme, punto per punto, tutti gli investimenti possibili che il (nostro) mondo del running comporta.

Primo passo: la scarpa da corsa

Fondamentali, necessarie, ma di tipologie talmente varie che a volte è davvero difficile scegliere quella più giusta per sé. Non a caso abbiamo destinato una sezione apposita del nostro sito proprio per questo. Le scarpe da running possono avere prezzi veramente molto distanti in base al modello scelto, l’edizione, il negozio, la tipologia di calzatura, partendo dai 100 euro delle daily trainer più scontate fino ad arrivare agli oltre 300 euro (ma esistono modelli anche da 500 euro) delle scarpe da gara più desiderate.

Vanno poi considerate poi la singola durata, dai 300/400 chilometri dei modelli meno resistenti agli 800 (in qualche raro caso anche 1000) chilometri di quelli più robusti e duraturi; il numero di chilometri che si corrono in un anno; l’utilizzo di diversi modelli d’allenamento e gara contemporaneamente in rotazione. Tutte variabili che incidono sui diversi costi d’investimento.

Orologi GPS e accessori per il running

Dopo le scarpe, quello che non può mancare al polso di un runner è il suo inseparabile orologio GPS. Forse non il primo acquisto quando si inizia a correre (optando per una ben più economica fascia da braccio per il proprio smartphone), ma accessorio che diventa poi fondamentale con il passare dei chilometri.

Anche in questo caso la spesa non è poi così economica e può variare in base a marca, modello e caratteristiche desiderate dai 150 euro di un orologio base fino agli oltre 1000 euro degli sportwatch multisport più completi. A cui aggiungere fasce cardio o rilevatori di potenza dai 100 euro in su…

Garmin Fenix 7X Pro, la recensione completa dopo tre (e più) mesi al polso

Scegli il tuo outfit

Pantaloncini, magliette, canotte, leggins, pinocchietti, booster, guanti, giubbini, antivento, cappelli, occhiali… è abbastanza evidente che è impossibile stimare realmente quanto ogni runner possa investire per l’abbigliamento che desidera utilizzare per correre. C’è chi preferisce correre con prodotti più costosi e pregiati legati a un determinato brand e chi invece predilige l’allenamento e la performance alla bellezza.

Il primo compromesso passa dall’abbigliamento di Decathlon/Kiprun, che permette acquisti dedicati ai runner senza dover affrontare investimenti esagerati, ma poi? Spese che anche in questo caso che possono variare da poche decine di euro fino a svariate centinaia per i capi più tecnici e specifici.

Società, Fidal e RunCard: la burocrazia

Per chi si avvicina al mondo delle gare si moltiplicano le spese. Passato l’iniziale periodo di assestamento e conoscenza delle proprie capacità, il primo istinto è poi quello di mettersi in gioco e puntare a nuovi obiettivi. Inevitabile quindi l’iscrizione alla Federazione Italiana di Atletica Leggera, o tramite una delle tante società affiliate o attraverso la RunCard.

In questo caso i costi possono variare dai 30 euro minimi per coprire le spese di tesseramento Fidal fino a 100 o più euro richieste dalle società in base alle quote, all’eventuale trasferimento, ai materiali e alle agevolazioni comprese nell’iscrizione societaria. 

Tutto quello che devi sapere per correre una gara Fidal

Visita medica obbligatoria

Se l’obiettivo è la gara, dopo il primo step legato al tesseramento della Fidal, il secondo è quello obbligatorio per avere l’idoneità sportiva agonistica. La visita medica è consuetudine tutta (e solo) italiana e deve essere svolta presso un centro di medicina sportiva abilitato.

Il costo varia leggermente da regione a regione, ma mediamente si aggira attorno ai 60 euro e comprende visita medica generale, ECG a risposo, ECG sotto sforzo, spirometria, esame delle urine e visita oculistica. Check up che, dopo una certa età, sarebbe comunque sempre meglio svolgere anche in autonomia.

Il fantastico mondo delle gare

Dopo tesseramento e visita medica arriva finalmente il tanto desiderato appuntamento con le gare, per molti runner un punto di non ritorno. Se inizialmente la voglia di provare a mettersi in gioco spinge a correre i primi veri 10 chilometri in gara con un investimento tutto sommato accettabile (20 euro), l’adrenalina post-traguardo può diventare qualcosa di decisamente più costoso, passando ai 30 euro delle mezze più a buon mercato fino ad arrivare ai 350 euro delle maratone internazionali più ambite. Senza dimenticare che quando il bisogno di gareggiare aumenta, di pari passo aumentano anche i costi da affrontare mensilmente.

Si, viaggiare…

Correre e viaggiare è una delle attività più belle da provare. Scoprire nuovi luoghi correndo, con una percezione differente dall’essere un semplice turista (non a caso sono nati anche tour operator specifici).

Mezza Maratona 2024: il calendario completo di tutte le gare italiane

Ma anche viaggiare per correre, in posti nuovi o per partecipare a manifestazioni sempre più blasonate e importanti. E ai costi di iscrizione (che, come abbiamo visto, possono aggirarsi anche a qualche centinaio di euro solo pettorale) vanno aggiunti anche quelli del weekend o della settimana di vacanza.

In compagnia alle tapasciate

Non tutti amano la competizione, ma qualche tapasciata insieme agli amici, prima o poi, necessariamente scappa. In questo caso le organizzazioni più coinvolte sono le EPS (Enti di Promozione Sportiva) riconosciute dal Coni e diffuse in tutta Italia (CSI, UISP, AICS, PGS, ACSI solo per citarne alcune).

Normalmente i costi annuali di tesseramento non sono alti e si aggirano sui 10/15 euro. A questi vanno poi aggiunti i costi delle singole corse domenicali, che solitamente variano tra i 3 euro (solo iscrizione) e i 5 euro (iscrizione con riconoscimento).

Allenatore e programmi di allenamento

Dopo la rincorsa ai primi chilometri fatti in autonomia, è quasi inevitabile puntare ai primi risultati cronometrici. Tabelle e allenamenti specifici fai da te che inevitabilmente portano ad uno stallo. Ed è qui che entra in gioco l’allenatore.

I più fortunati possono contare sull’aiuto di qualche amico preparatore o istruttore (non improvvisato). Per tutti gli altri invece è necessario rivolgersi a un professionista (dal vivo o a distanza) per un costo mensile che si aggira intorno ai 50 euro, cifra che può variare in base alla durata della preparazione e dalle specifiche capacità dell’allenatore.

L’importanza dell’allenatore nella corsa

Pista e cross training

Sapete quanto, in The Running Club, siamo amanti della pista. Spesso, soprattutto nelle grandi città, sono anche il punto di ritrovo delle società più numerose e importanti. E anche il modo di correre in compagnia e al sicuro. Ma tutto ha un costo, che mediamente si può aggirare sui 100 euro annui o 5 euro a singolo ingresso.

Alla stessa stregua possiamo considerare insieme a pista e centri sportivi, anche palestre e piscine, spesso utilizzate dai runner per attività di cross training alternative alla corsa. In questo caso l’investimento è decisamente variabile e può essere anche più oneroso.

Fisioterapista, osteopata e massaggiatore: la doppia fregatura dell’infortunio

Si sente spesso dire che medici, masso-fisioterapisti e osteopati sarebbero disoccupati se non esistessero i runner. In realtà, anche gli appassionati di calcio, calcetto, bici o padel non mancano, ma certamente i podisti occupano un nutrito gruppo di clienti.

È inevitabile cadere prima o poi nel primo infortunio (o prevenirlo) e, oltre allo sconforto dovuto al non piacevole riposo forzato, è necessario mettere mano anche al portafoglio, con sedute che mediamente hanno costi a partire dai 50 euro, esclusi eventuali esami di approfondimento. Sedute che normalmente non sono mai singole, ma prevedono anche cicli di più settimane.

5 allenamenti (più uno) per correre la mezza maratona

Addio pancetta

Non dimentichiamo da dove tutto è partito: la linea. Perdere peso (o comunque mantenere la forma) è uno dei principali motivi per cui tanti runner iniziano a correre. Anche in questo caso l’aiuto di uno specialista dell’alimentazione, come un nutrizionista o un dietologo, può essere prezioso, ma ad un costo normalmente non inferiore ai 50 euro (sempre a seduta).

Vanno poi considerati tutti quegli extra legati ad alimentazione e integrazione che vengono aggiunti alla normale routine quotidiana: omega 3, proteine in polvere, sali minerali, vitamine… oltre alle scorte di gel e bevande energizzanti per allenamenti e gare. Tutti prodotti compresi in un range tra i 10 e i 100 euro a scorta.

Running, ma quanto mi costi!?

Tante le variabili in gioco, quindi. Tante da rendere quasi impossibile la stima di un investimento medio da parte di un runner. In questo caso i conti vanno proprio fatti in tasca. Proviamoci…

Considerando il mio ultimo anno di corse, tra allenamenti, gare e qualche stop, ho corso circa 2800 chilometri. Non tantissimi, possiamo valutarlo nella media di un runner che si allena quattro o cinque volte a settimana, senza preparare una maratona. Distanza che potrei stimare di correre utilizzando cinque paia di scarpe, uno da gara e quattro da allenamento, per un totale di 600 euro.

Come abbigliamento consideriamo sia la stagione estiva che quella invernale, col vantaggio però di poter correre in pausa pranzo con un clima in inverno più mite e in estate più caldo. Almeno quattro maglie a maniche corte (100 euro), due pantaloncini corti (60 euro), due maglie termiche (80 euro), quattro canotte (80 euro), due pantaloni lunghi (80 euro), quattro paia di calze (60 euro), due maglie pesanti (100 euro). Il minimo indispensabile, andando un po’ al risparmio, senza considerare altri accessori come buff, guanti, cappellino, boxer, booster… aggiungendo però un paio di occhiali da sole (150 euro) dai quali non mi separo quasi mai, e uno sportwatch, di livello medio-basso, con un costo attorno ai 250 euro.

Quante volte correre a settimana: come strutturare una tabella di allenamento in base ai propri obiettivi

Con la mia società, i Corro Ergo Sum Runners, il costo di iscrizione annuale alla Fidal è di 30 euro, a cui va aggiunto il costo una tantum della divisa societaria (50 euro) e il costo della visita medica annuale (60 euro). Dopo qualche anno di pausa, ho poi partecipato a qualche gara dai 10K alla mezza maratona, oltre a un trail, per un costo totale di circa 300 euro.

Per quanto riguarda gli allenamenti, autogestendomi (sono istruttore certificato), le uniche vere spese sono state quelle relative alla pista di atletica, con un abbonamento annuale di 100 euro, e singole spese nei diversi centri estivi milanesi di altri 50 euro.

Nota negativa le sedute specialistiche. Tra terapie e analisi posso stimare una spesa di circa 700 euro annui. A cui aggiungere integratori (circa 300 euro) e appuntamenti periodici di controllo dal nutrizionista (200 euro).

Tralasciando spese accessorie come spostamenti in auto, treno o aereo, il totale è di 3340 euro (circa 1,2 euro al chilometro) che, diviso dodici, corrisponde a circa 280 euro al mese. Una spesa di non poco valore, considerando anche la stima fatta al ribasso. E, pensandoci bene, un esborso dove la percentuale legata al costo del singolo paio di scarpe incide meno del cinque percento sul totale.

Quanto costa (veramente) la tua prima mezza maratona

Per aiutare chi si sta avvicinando al mondo del running a capire quale possa essere un budget minimo da preventivare, considerando quasi tutta le voci di cui abbiamo parlato in precedenza, proviamo a fare una seconda simulazione per un neo runner che voglia provare a correre costantemente per un anno, partecipando alla sua prima gara, una 10K in autunno, e una mezza maratona in primavera, allenandosi autonomamente tre volte a settimana.

I ritmi della corsa: come calcolare il ritmo gara, il medio, il lento e la tempo run

Sono circa 2000 (quaranta a settimana) i chilometri che percorrerà senza prendere in considerazione pause forzate dovute a possibili infortuni. Che equivalgono a un consumo di circa tre paia di scarpe (350 euro). Due magliette (50 euro), due paia di pantaloncini (60 euro), due maglie pesanti (80 euro), un giubbino (40 euro), un paio di pantaloni lunghi (30 euro), tre paia di calze (50 euro). Iscrizione alla Fidal tramite RunCard o società sportiva equivalente (30 euro) e visita medica sportiva agonistica (60 euro) completano il minimo necessario per allenarsi e gareggiare.
Come orologio, occhiali, guanti e accessori vari possono essere utilizzati strumenti già in possesso per altre attività, come trekking o bici o calcetto. Restano da calcolare il costo di iscrizione alle due gare, un diecimila (20 euro) e una mezza maratona (30 euro) da correre vicino a cosa in modo da ottimizzare anche le spese di viaggio e avere confidenza con il percorso.

Un totale di 800 euro (66 euro al mese), circa 15 euro alla settimana (2 euro al giorno), meno di una pizza nel weekend. E voi, avete provato a calcolare quanto vi costa correre?

budget costo prezzo
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleUna nuova intersuola per Hoka Rincon 4. Il nostro first look
Next Article Mondiali di atletica indoor… all’aperto: lo strano caso della Nuova Zelanda
Dario Marchini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal - Misure: altezza 177cm, peso 66kg, scarpe US10,5/EU44,5/28,5cm. Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

Post Correlati

UTMB al britannico Tom Evans che realizza il nuovo record del percorso. Ruth Croft è la prima donna a vincere OCC, CCC e UTMB

30 Agosto 2025

UTMB 2025: segui qui la diretta streaming

30 Agosto 2025

“States of Elevation”, la nuova sfida di Kilian Jornet tra le vette degli Stati Uniti

30 Agosto 2025
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

UTMB al britannico Tom Evans che realizza il nuovo record del percorso. Ruth Croft è la prima donna a vincere OCC, CCC e UTMB

Redazione30 Agosto 2025 Gare

Tom Evans conquista l’UTMB 2025, la gara regina del trail running, con una prestazione straordinaria in condizioni meteorologiche estreme. Dopo due ritiri nelle edizioni precedenti, l’ex ufficiale dell’esercito britannico trionfa in 19 ore, 18 minuti e 58 secondi, superando neve, pioggia e fango lungo i 176 km del percorso attorno al Monte Bianco. La sua strategia paziente e il sorpasso decisivo ad Arnuova gli permettono di staccare gli avversari e tagliare il traguardo tra gli applausi di Chamonix. Sul podio maschile anche Ben Dhiman e Josh Wade. Evans definisce la vittoria “un sogno che si realizza”, ma il momento più bello dell’anno resta la nascita della figlia Phoebe.

UTMB 2025: segui qui la diretta streaming

30 Agosto 2025

“States of Elevation”, la nuova sfida di Kilian Jornet tra le vette degli Stati Uniti

30 Agosto 2025

La favola di Francesco Puppi: è il primo italiano a vincere la UTMB CCC

29 Agosto 2025
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2025 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.