La giornata inaugurale della Festa del Cross 2026 ha consegnato i primi verdetti tricolori, confermando i pronostici della vigilia ma regalando anche nuovi spunti di alto livello sul percorso immerso nel Parco Archeologico di Selinunte.
Come previsto dal programma ufficiale, la giornata di oggi è stata interamente dedicata alle staffette, sia nelle categorie assolute sia nelle categorie master. I quartetti hanno dato spettacolo sul percorso che si snoda tra i templi, un tracciato tecnico e affascinante, testato con successo nelle settimane precedenti, in attesa delle gare individuali e di società che si disputeranno domani, con la presenza attesa anche della campionessa europea Nadia Battocletti.
Il presidente Fidal Stefano Mei, nei giorni scorsi, aveva sottolineato il valore simbolico e paesaggistico della location, definendola una vera “festa dell’atletica italiana”, capace di radunare oltre 2500 atleti di ogni età. Una scelta fortemente sostenuta dal consigliere federale Salvatore Gebbia e resa possibile grazie al supporto del Parco Archeologico di Selinunte.
Staffetta maschile assoluti: il Gruppo Alpinistico Vertovese domina ancora
Il Gruppo Alpinistico Vertovese conquista per la quinta volta negli ultimi sei anni il titolo italiano della staffetta 4×2 km, imponendosi con autorevolezza dal primo all’ultimo metro. La formazione lombarda ha chiuso in 24’25”, trascinata da un quartetto solidissimo composto da Luca Palamini, Federico Demarchi, Omar Cattaneo e dal finalista Sebastiano Parolini, due volte campione europeo della specialità.
Alle loro spalle, ottimo secondo posto per Athletic Club Firex Belluno, capace di fermare il cronometro a 24’31”, mentre il CUS Insubria Varese Como completa il podio in 24’47”, confermandosi tra le realtà più competitive del mezzofondo italiano.
Staffetta femminile assoluti: tris consecutivo dell’Arcs Cus Perugia
Tra le donne, nessuna sorpresa: l’Arcs CUS Perugia centra il terzo titolo consecutivo nella staffetta 4×2 km grazie alla leadership di Melissa Fracassini, che chiude il lavoro iniziato da Bianca Baiocco, proseguito dalla junior Caterina Caligiana (protagonista del sorpasso decisivo) e completato da Laura Ribigini. Tempo finale: 28’32”.
Secondo posto per la Studentesca Milardi in 29’06”, mentre al terzo posto si piazza l’Atletica Silca Conegliano in 30’02”, completando un podio di grande valore tecnico.

Staffette Master: Dinamo Running la più veloce
Come da pronostico la più veloce tra le formazioni Master è stata quella di Dinamo Running, del nostro Andrea Soffientini, che insieme a Luca De Francesco, Tommaso Grassi, Alberto Della Pasqua ha conquistato il titolo italiano SM35. Questi tutti i risultati:
Uomini
SM35 – Dinamo Running (Luca De Francesco, Tommaso Grassi, Alberto Della Pasqua, Andrea Soffientini) 25’31”
SM40 – Sicilia Running Team (Pasquale Liberto, Nicola Cutrono, Vincenzo Agnello, Alessandro Brancato) 25’59”
SM45 – Atletica Pro Canosa (Giovanni Auciello, Michele Nicolardi, Domenico Ricatti, Pasquale Rutigliano) 27’07”
SM50 – Gs Fulgor Prato Sesia (Davide Tosetti, Lorenzo Consoli, Alessio Aleppo, Giulio Curatitoli) 27’39”
SM55 – Orecchiella Garfagnana (Stefano Politi, Maurizio Cecconi, Angelo Bartoletti, Dario Cucchiar) 29’36”
SM60 – Daini Carate Brianza (Marco Premoli, Enrico Eula, Giuseppe Gamberale, Gennaro Piermatteo) 30’51”
SM65 – Sicilia Running Team (Cesare Mascellino, Marco Di Falco, Ettore Lantieri, Ignazio Lunetto) 38’07”
SM70 – Atletica Amaranto (Andrea Falleni, Aldo Garzelli, Aldo Allori, Leonardo Tramonti) 35’16”
Donne
SF40 – Brancaleone Asti (Ilaria Zavanone, Anna Fruci, Federica Laino, Elisa Stefani) 33’03”
SF45 – Orecchiella Garfagnana (Stefania Grasselli, Martina Romani, Barbara Simili, Stefania Lazzerini) 38’32”
SF50 – Cagliari Atletica Leggera (Roberta Ferru, Milena Pisu, Silvia Piras, Federica Frongia) 34’34”
SF55 – Orecchiella Garfagnana (Rosalba Giansante, Odette Ciabatti, Carla Neri, Simona Prunea) 35’17”
SF70 – Borgaretto 75 (Rosa Giacco, Marinella Satta, Franca Monasterolo, Anna Maria Caminiti) 47’42”

