A Liévin, nella penultima tappa del World Indoor Tour, con un tempo straordinario di 8’26″44, Nadia Battocletti ha demolito il proprio record nazionale dei 3000 metri indoor, migliorandolo di oltre quattro secondi rispetto all’8’30″82 firmato un anno fa sullo stesso anello francese. Come previsto anche Federico Riva ha colto il massimo e, undici giorni dopo il primato italiano di Karlsruhe, ha fermato il crono in 3’33″04. Infine, Marta Zenoni migliora la migliore prestazione italiana dei 2000 metri di Agnese Possamai, di dieci secondi, tagliando il traguardo in 5’42″43.
Nadia Battocletti, sfiora anche il record europeo
Un primato che non è solo record italiano per Nadia Battocletti, che si è fermata a soli tre centesimi dal primato europeo di Laura Muir, fissato a 8‘26″41 nel 2017. Un margine minimo che racconta la portata della sua prova, tecnicamente impeccabile e condotta con grande determinazione. La fuoriclasse azzurra ha corso con regolarità impressionante, transitando in 2’49″02 ai 1000 metri, 4’13″30 ai 1500 e 5’37″62 ai 2000, mantenendo una seconda parte praticamente identica alla prima. Segnali di una maturità agonistica ormai consolidata.
In un parterre di altissimo livello, Nadia ha centrato il terzo posto dietro alle etiopi Freweyni Hailu – vincitrice con 8’24″59, miglior prestazione mondiale stagionale – e Aleshign Baweke, seconda in 8’26″29 al termine di un serrato duello con l’azzurra negli ultimi due giri. La prova di Liévin conferma inoltre lo stato di forma eccezionale dell’atleta trentina, reduce dall’aver eguagliato il record italiano dei 1500 metri indoor con 4’03″59 a Madrid un paio di settimane fa.
Il risultato ottenuto in Francia vale automaticamente il minimo di partecipazione per i Mondiali Indoor di Torun, in programma dal 20 al 22 marzo. Un obiettivo che Nadia Battocletti aveva dichiarato fin dall’inizio della stagione, pur ammettendo di dover ancora perfezionare alcune dinamiche specifiche della corsa al coperto. Nonostante un periodo complicato, tra l’inizio del Ramadan e gli esami universitari, la mezzofondista delle Fiamme Azzurre si è presentata al via con grande determinazione, sostenuta dal suo staff e guidata come sempre dal papà-coach Giuliano.
Con questo nuovo traguardo, Nadia Battocletti consolida ulteriormente il proprio status di riferimento nel mezzofondo europeo. Già argento mondiale e olimpico nei 10.000 metri, bronzo iridato nei 5000, oltre che campionessa continentale in pista, nel cross e su strada, continua a superare se stessa percorso dopo percorso. La sua crescita appare inarrestabile e il record europeo sfiorato apre nuovi scenari in vista dei prossimi appuntamenti stagionali e degli Europei in programma il prossimo agosto. E nel weekend la vedremo già in azione alla Festa del Cross di Selinunte.
Federico Riva non si ferma più: ancora record italiano
Federico Riva continua a riscrivere le gerarchie del mezzofondo italiano. A soli undici giorni dal precedente primato, il 25enne romano delle Fiamme Gialle firma un’altra pagina di storia nei 1500 metri indoor, fermando il cronometro su un impressionante 3’33″04. Si tratta di un miglioramento netto, quasi un secondo in meno rispetto al 3’33″94 ottenuto l’8 febbraio a Karlsruhe, segnale evidente di una crescita atletica costante e di una condizione fisica che sembra salire settimana dopo settimana.
Riva non conquista solo un nuovo record, ma anche un prestigioso secondo posto in una gara di altissimo livello, alle spalle del campione iridato in carica, il portoghese Isaac Nader, vincitore in 3’32″44. A completare il podio l’irlandese Andrew Coscoran, terzo in 3’33″09, a pochi centesimi dal mezzofondista azzurro.
Finalista ai Mondiali di Tokyo, dove si è classificato settimo, Riva conferma di essere ormai protagonista di primo piano nel panorama internazionale, capace di competere con i migliori specialisti del mondo. Non va dimenticato che l’atleta detiene anche il record italiano del miglio all’aperto con 3’48″11, un ulteriore tassello di un percorso che, da più di un anno, lo vede compiere un salto di qualità continuo e convincente.
Marta Zenoni aggiorna la migliore prestazione italiana indoor nei 2000 metri
La serata tricolore si arricchisce anche della nuova migliore prestazione italiana indoor nei 2000 metri grazie a Marta Zenoni, che corre in 5’42″43 e chiude al settimo posto una gara di altissimo profilo. La mezzofondista bergamasca, già campionessa europea in staffetta di cross oltre che co-primatista dei 1500 indoor, mette la firma su un record che resisteva da ben 44 anni: il 5’52″01 realizzato da Agnese Possamai nel lontano 1982. Un miglioramento netto che conferma la solidità tecnica e mentale ritrovata di Marta Zenoni, capace di riproporsi ai vertici dopo un percorso non sempre lineare, ma ricco di talento.
Pur non essendo omologabile come primato italiano dei 2000 indoor, il passaggio di Nadia Battocletti in 5’37″62 durante la gara sui 3000 metri aveva già indicato la possibilità di abbassare sensibilmente il precedente limite. Allora ci ha pensato Marta Zenoni.

