Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Jacob Kiplimo firma (di nuovo) il record del mondo di mezza maratona

8 Marzo 2026

Alex Schwazer ritirato ai Campionati italiani di marcia

8 Marzo 2026

Adidas Hyperboost Edge, la super trainer che unisce Boost e Peba

8 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Jacob Kiplimo firma (di nuovo) il record del mondo di mezza maratona
  • Alex Schwazer ritirato ai Campionati italiani di marcia
  • Adidas Hyperboost Edge, la super trainer che unisce Boost e Peba
  • Recensione Mizuno Neo Zen 2: è ancora la numero uno?
  • Il ritorno di Alex Schwazer a 41 anni ai campionati italiani di marcia
  • 5 parametri cardiaci che il runner dovrebbe sempre monitorare
  • Adizero Dropset Elite, la prima scarpa ibrida di Adidas per le gare di Hyrox
  • Il messaggio social di Iliass Aouani: “Circondatevi di persone che credono in voi”
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Intervista a Massimo Magnani: “È il cronometro, molto spesso, a creare limiti e barriere”

    27 Febbraio 2026

    4 allenamenti per migliorare la velocità anche in inverno

    26 Febbraio 2026

    Correre in inverno: l’effetto del freddo sulla corsa

    5 Febbraio 2026

    Il riscaldamento prima della corsa: come e perché farlo

    29 Gennaio 2026

    Saltare il lunghissimo prima della maratona: rischi e vantaggi che non ti aspetti

    15 Novembre 2025
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Salomon New Shapers Run cambia passo e diventa anche 10K competitiva

    13 Febbraio 2026

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    Ultima gara dell’anno: Capodanno a Londra alla Mizuno 5K Podium con la nuova Hyperwarp Élite

    3 Gennaio 2026

    Campionati Italiani di 10 km su strada a Francesco Guerra e Valentina Gemetto

    3 Novembre 2025

    Jacob Kiplimo firma (di nuovo) il record del mondo di mezza maratona

    8 Marzo 2026

    Alex Schwazer ritirato ai Campionati italiani di marcia

    8 Marzo 2026

    Il ritorno di Alex Schwazer a 41 anni ai campionati italiani di marcia

    6 Marzo 2026

    RomaOstia: nuovo primato maschile in 58 minuti netti

    1 Marzo 2026

    Capolavoro Iliass Aouani: nuovo record italiano di maratona in 2 ore e 4 minuti a Tokyo

    1 Marzo 2026

    Iliass Aouani sfida la Maratona di Tokyo

    28 Febbraio 2026

    Nasce European Marathon Classics, il circuito delle “majors” europee. C’è anche Roma!

    25 Febbraio 2026

    Super esordio di Elisa Palmero in maratona a Siviglia. Rebecca Lonedo si migliora di 4 minuti.

    15 Febbraio 2026

    Record italiano di Federico Riva nei 1500 indoor: “Esordio perfetto”

    9 Febbraio 2026

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    3000 siepi, una disciplina dell’atletica nata tra cavalli e campanili

    16 Agosto 2025

    Ancora Federico Riva: nuovo record italiano sul miglio a Berlino

    27 Luglio 2025

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    La Valle di Ledro incorona i campioni del Golden Trail World Series: trionfano Elhousine Elazzaoui e Madalina Florea

    12 Ottobre 2025

    Italia capitale mondiale del trail running: in scena la finale del Golden Trail World Series

    8 Ottobre 2025

    Italia ancora protagonista nell’ultima giornata dei Mondiali di Trail: bronzo della squadra maschile nell’Up&Down, argento per le giovani azzurre

    28 Settembre 2025

    Jacob Kiplimo firma (di nuovo) il record del mondo di mezza maratona

    8 Marzo 2026

    Alex Schwazer ritirato ai Campionati italiani di marcia

    8 Marzo 2026

    Il ritorno di Alex Schwazer a 41 anni ai campionati italiani di marcia

    6 Marzo 2026

    RomaOstia: nuovo primato maschile in 58 minuti netti

    1 Marzo 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » The North Face Vectiv Pro 3: affidabile a lungo. La nostra recensione…
Scarpe Trail running

The North Face Vectiv Pro 3: affidabile a lungo. La nostra recensione…

Vectiv Pro 3 è una scarpa da ultratrail progettata per offrire protezione, stabilità e comfort che unisce tecnologia avanzata e grande affidabilità su ogni terreno.
Davide BonatoBy Davide Bonato7 Settembre 2025
The North Face Vectiv Pro 3
The North Face Vectiv Pro 3

Vectiv Pro 3 è l’ultima evoluzione della linea di punta di The North Face dedicata alle competizioni off-road su lunghe distanze. Pensata per affrontare terreni impegnativi e chilometraggi importanti, questa scarpa si propone come una soluzione tecnica e robusta, capace di offrire protezione, stabilità e una buona risposta dinamica.

Non è la più leggera né la più aggressiva della sua categoria, ma punta su un equilibrio solido tra comfort, durata e sicurezza, rivolgendosi a chi cerca una compagna affidabile per affrontare le sfide dell’ultra trail.

The North Face Vectiv Pro 3

Battistrada: 6

In Vectiv Pro 3 troviamo la mescola proprietaria SurfaceCTRL, abbinata a tasselli da 3,5 mm. La geometria è ben studiata per offrire una buona trazione su terreni asciutti, rocciosi o compatti, dove la scarpa si comporta in modo sicuro e prevedibile. Tuttavia, le prestazioni calano sensibilmente in condizioni bagnate o fangose: i tasselli non sono abbastanza aggressivi per garantire grip su fango profondo, e la mescola non eccelle su roccia umida. È un limite da considerare per chi corre spesso in ambienti tecnici o variabili.

Intersuola: 8,5

Il cuore tecnologico della Vectiv Pro 3 è la sua intersuola, composta da due strati di schiuma e due piastre. Nella parte inferiore troviamo un TPU supercritico, mentre più vicino al piede è stato inserito il PEBA, materiale noto per il suo ritorno energetico. A completare il pacchetto ci sono due piastre: una in fibra di carbonio, quasi invisibile, e una seconda in materiale plastico con alette laterali visibili nell’avampiede.

The North Face Vectiv Pro 3

Il risultato è una scarpa estremamente protettiva e stabile, ma anche molto rigida. La schiuma offre una morbidezza media, sufficiente per garantire comfort e reattività, pur senza raggiungere i livelli esplosivi di altri modelli concorrenti. Il rocker pronunciato accompagna bene la rullata e favorisce una corsa naturale sull’avampiede, rendendo la scarpa adatta a ritmi medio-alti.

La pianta larga nella zona dei metatarsi contribuisce alla stabilità, ma la rigidità torsionale può diventare un problema su terreni sconnessi. In queste situazioni, la scarpa fatica ad adattarsi al suolo, trasmettendo una sensazione poco fluida. Nonostante ciò, il pacchetto intersuola funziona bene per chi cerca protezione e controllo, soprattutto su percorsi regolari e asciutti.

Tomaia: 8

La tomaia della Vectiv Pro 3 è realizzata in mesh tecnico molto aperto, pensato per garantire traspirabilità anche nelle giornate più calde. I rinforzi termosaldati offrono una buona struttura e contenimento, senza appesantire la scarpa.

The North Face Vectiv Pro 3

Il fit è interessante: ampio nella zona dei metatarsi, ma piuttosto affusolato nella parte finale dell’avampiede. Questo dettaglio potrebbe risultare critico per chi ha piedi più larghi, soprattutto in gare lunghe dove il comfort diventa essenziale.

Upper: 6,5

Il sistema di bloccaggio lavora in modo efficace nella parte anteriore, ma presenta qualche criticità nel tallone. Durante la corsa si percepisce un leggero movimento rotazionale, che può ridurre la sensazione di sicurezza, pur senza causare problemi evidenti.

La linguetta, corta e non fissata internamente, tende a scivolare verso l’esterno del piede, un dettaglio che può diventare fastidioso nel tempo. I lacci, di ottima qualità, risultano però eccessivamente lunghi, costringendo spesso a doppi nodi o a soluzioni improvvisate.

The North Face Vectiv Pro 3

Peso: 5,5

Con un peso dichiarato di 294 grammi in taglia US9 e 348 grammi in US11.5, la Vectiv Pro 3 si posiziona nella fascia alta in termini di peso per una scarpa da gara. Sebbene la sensazione di corsa sia buona, il peso si fa sentire soprattutto in salita o nei cambi di ritmo. Per chi cerca leggerezza estrema, questo potrebbe rappresentare un limite, ma per chi privilegia protezione e stabilità, il compromesso può essere accettabile.

Comfort: 6

Nel complesso, la scarpa offre un buon livello di comfort, grazie alla sinergia tra intersuola e tomaia. Tuttavia, dopo circa 50 km di utilizzo, emerge un difetto importante: una delle alette laterali della piastra interna può creare una pressione fastidiosa nella parte interna del piede. Questo problema sembra colpire soprattutto i runner con piede largo, e potrebbe diventare doloroso in uscite molto lunghe. Un limite da non sottovalutare per una scarpa pensata per l’ultratrail, che meriterebbe una revisione nella progettazione interna.

The North Face Vectiv Pro 3

Protezione: 8

Se c’è un aspetto in cui la Vectiv Pro 3 eccelle, è la protezione. Lo stack elevato e la doppia piastra offrono un eccellente scudo contro urti e asperità del terreno. Anche il puntale, pur non essendo estremamente rigido, garantisce quel minimo di protezione necessario in contesti di gara. Per chi corre su terreni rocciosi o accidentati, questa caratteristica rappresenta un vantaggio concreto.

Durata massima stimata: 8

Dopo circa 80 km di test, la scarpa mostra una resistenza notevole. La tomaia non presenta segni di usura, e la suola ha subito un consumo minimo. Questo fa pensare che la Vectiv Pro 3 possa superare i 500 km mantenendo buone performance, un dato raro tra le cosiddette “super scarpe” da ultra trail. La qualità dei materiali e la robustezza della costruzione la rendono una scelta interessante anche per chi cerca un prodotto durevole.

The North Face Vectiv Pro 3

Rapporto qualità/prezzo: 7

Il prezzo è di 250 euro, posizionando la Vectiv Pro 3 nella fascia alta del mercato. Tuttavia, è già possibile trovarla intorno ai 200 euro presso rivenditori terzi (guarda qui le migliori offerte).

Sebbene esistano modelli più leggeri e performanti a prezzi simili, questa scarpa si distingue per durabilità e protezione, due caratteristiche che possono giustificare l’investimento, soprattutto per chi affronta gare lunghe e impegnative.

Voto finale: 7,1

The North Face Vectiv Pro 3 si rivolge a un pubblico specifico: runner che cercano protezione, stabilità e resistenza su lunghe distanze. È particolarmente adatta a chi ha una corporatura robusta, a chi corre su terreni regolari e asciutti, e a chi privilegia il controllo rispetto alla leggerezza.

Non è la scarpa ideale per chi ha piedi sensibili, per chi corre su terreni molto tecnici o per chi cerca la massima reattività. Ma per chi rientra nel suo target, può diventare una compagna di gara affidabile e duratura.

The North Face Summit Vectiv Pro 3

The North Face Summit Vectiv Pro 3

Scarpa da trail running

La The North Face Vectiv Pro 3 è una scarpa da trail pensata per le lunghe distanze, che punta su protezione, stabilità e durata. Non è perfetta: presenta qualche limite su terreni bagnati, ha un peso elevato e qualche criticità nel comfort, soprattutto per chi ha piedi larghi. Ma offre anche punti di forza importanti, come la qualità costruttiva, la resistenza all’usura e la capacità di proteggere il piede anche dopo molte ore di corsa. Una scelta solida per chi affronta ultra trail e cerca una scarpa che duri nel tempo, senza rinunciare alla sicurezza. Non è forse la più veloce, ma è tra le più affidabili.

recensione The North Face Trail running vectiv pro 3
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleIntervista esclusiva ad Aleksandr Sorokin, dopo la sfida Chasing 100 di Adidas
Next Article Recensione Brooks Hyperion Elite 5, la nuova super scarpa per maratona e mezza
Davide Bonato
  • Website
  • Instagram

Studente di Ingegneria gestionale ed ex nuotatore, ho iniziato a correre solo dopo aver appeso gli occhialini (e costume) al chiodo per mantenermi in forma. Ho scoperto il mondo del trail running guardando un documentario su Courtney Dauwalter e me ne sono innamorato. Amo la natura, la fatica dell'allenamento e anche la fotografia d'autore. Mi diverto a correre e ad allenarmi per scoprire fino a dove posso arrivare e sogno, un giorno, di poter partecipare a gare storiche sui sentieri come Zegama e Sierre-Zinal.

Post Correlati

Adidas Hyperboost Edge, la super trainer che unisce Boost e Peba

8 Marzo 2026

Recensione Mizuno Neo Zen 2: è ancora la numero uno?

7 Marzo 2026

Adizero Dropset Elite, la prima scarpa ibrida di Adidas per le gare di Hyrox

4 Marzo 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Jacob Kiplimo firma (di nuovo) il record del mondo di mezza maratona

Dario Marchini8 Marzo 2026 Gare

Jacob Kiplimo mantiene la promessa e a Lisbona si riprende il record del mondo di mezza maratona. Alla Lisbon Half Marathon, gara velocissima del circuito SuperHalfs, il campione ugandese firma uno straordinario 57’20”, tornando ufficialmente l’uomo più veloce della storia sui 21 km.

Alex Schwazer ritirato ai Campionati italiani di marcia

8 Marzo 2026

Adidas Hyperboost Edge, la super trainer che unisce Boost e Peba

8 Marzo 2026

Recensione Mizuno Neo Zen 2: è ancora la numero uno?

7 Marzo 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.