A settembre 2025, Kilian Jornet tornerà negli Stati Uniti per affrontare quella che potrebbe essere la sua sfida più ambiziosa di sempre: States of Elevation, un progetto che lo porterà a collegare, esclusivamente a piedi e in bicicletta, quasi tutte le montagne sopra i 14.000 piedi (circa 4.270 metri) del territorio continentale americano.
Partendo dal Longs Peak in Colorado, Jornet attraverserà le vette più alte di Colorado, California e Washington, con l’obiettivo di toccare circa 67 cime accessibili al pubblico, evitando quelle su terreni privati o considerate sub-peaks. Il viaggio si concluderà, se tutto andrà secondo i piani, sulla cima del Mount Rainier, nello stato di Washington.
Una traversata in “autosufficienza”
Come nelle sue imprese precedenti sulle Alpi e i Pirenei, Jornet affronterà questa sfida in “autosufficienza”: niente auto, niente aerei, niente impianti di risalita. Solo corsa, arrampicata e bicicletta. Un piccolo team di supporto lo seguirà in furgone, ma ogni metro sarà conquistato con la sola forza delle sue gambe.
Il percorso inizierà con la LA Freeway, una linea tecnica che collega Longs Peak a South Arapaho Peak. Da lì, Jornet scalerà i 58 “14ers” del Colorado, poi pedalerà verso la Sierra Nevada in California, e infine si dirigerà a nord, verso i vulcani dormienti dello stato di Washington. Il tutto in un periodo dell’anno in cui il clima può cambiare rapidamente, tra sbalzi di temperatura, neve precoce e rischio incendi.
Chi è Kilian Jornet?
Considerato da molti il più grande trail runner di tutti i tempi, Kilian Jornet, 37 anni, ha costruito una carriera leggendaria. Ha vinto le gare più iconiche del mondo, tra cui Western States, UTMB (quattro volte), Hardrock (cinque volte), Zegama (undici volte) e Sierre-Zinal (dieci volte). Ha scalato l’Everest senza ossigeno, stabilito record su Monte Blianco, Cervino, Denali e molte altre montagne simbolo.
Ma negli ultimi anni, Jornet ha spostato il suo focus dalle competizioni alle traversate, dove la sfida non è più solo fisica, ma anche mentale e filosofica. “Non cerco la via più veloce – ha detto più volte – cerco linee logiche, esperienze profonde, connessioni con la natura e con le culture che abitano quei luoghi”.
Dai Pirenei alle Alpi: le imprese precedenti
States of Elevation è il naturale proseguimento di due progetti precedenti che hanno ridefinito il concetto di traversata alpina. Nel 2023, Jornet ha completato Pyrenees 300, scalando 177 cime sopra i 3.000 metri nei Pirenei in soli otto giorni, sempre in stile “human-powered”.
Nel 2024, ha realizzato Alpine Connections, collegando tutte le 82 vette sopra i 4.000 metri delle Alpi in appena 19 giorni, superando di oltre 40 giorni il precedente record di Ueli Steck. Un’impresa che ha richiesto 750 miglia di viaggio e una resistenza fuori dal comune.
Per Killian Jornet, queste sfide non sono solo sportive. Sono un modo per esplorare il mondo, per riflettere sul rapporto tra uomo e natura, per promuovere uno stile di vita sostenibile. “Con l’occasione di collegare i 14ers – ha spiegato presentando il progetto – voglio anche esplorare l’Ovest americano, la vastità dei suoi paesaggi, le culture che lo abitano e la natura selvaggia e incredibilmente varia”.
States of Elevation è quindi molto più di una traversata. È un viaggio nel mondi, nella storia, nella spiritualità della montagna. Un progetto che unisce resistenza, creatività e scoperta. Non per battere un record, ma per vivere un’esperienza grande, selvaggia e profondamente umana.