Scarpa ideata specificamente per gare di lunga durata e ultramaratone, la Mount to Coast R1 nasce come modello “da gara” pensato per accompagnare il podista per moltissimi chilometri, garantendo stabilità, supporto e una risposta sempre costante. L’intersuola, caratterizzata da una sensazione piuttosto secca ma comunque reattiva, permette di correre con efficacia fino a ritmi intorno ai 4’20” al chilometro, restando stabile e affidabile anche quando la fatica si fa sentire.
È una scarpa adatta anche a runner dal peso superiore agli 80 kg, grazie alla piattaforma solida e alla struttura che contiene bene il piede, risultando efficace su ritmi variabili: dai 4’30” fino ai 6’00” al chilometro per i lenti quotidiani. La calzata è confortevole e ricca di soluzioni tecniche innovative, come testimonia anche il sistema di allacciatura che rappresenta uno degli elementi più distintivi del modello.
Battistrada: 6,5
Il battistrada offre un’ampia copertura di gomma dura, elemento fondamentale per una scarpa destinata a sopportare chilometraggi molto elevati. Alcune piccole zone mostrano l’intersuola esposta, ma non sono punti di contatto e quindi non influiscono sull’usura. Sorprendente il grip: anche sull’asfalto bagnato la tenuta è stata ottima, un aspetto che ha colpito positivamente anche durante le prove sul campo.
Dopo circa 150 km il consumo del battistrada risulta inferiore rispetto alla media di altre calzature della stessa categoria. La suola integra inoltre la particolare geometria GoFlow, progettata per favorire una transizione più fluida dal tallone alla punta, migliorando la continuità della falcata durante i lunghi chilometraggi.

Intersuola: 6,5
La mescola proprietaria LightCELL, sviluppata dall’azienda di Hong Kong, è una schiuma supercritica arricchita con azoto: risulta il 50% più leggera rispetto a una tradizionale Eva, ma garantisce un ritorno di energia superiore del 45%. L’effetto al piede è una risposta secca ma molto stabile, qualità che torna utile nelle ultra quando inevitabilmente la tecnica tende a cedere.
La scarpa dà il meglio a ritmi compresi tra 6’00” e 4’20” al km. Testata anche su uscite di 30 km, ha confermato un comportamento solido: mantiene stabilità anche nei momenti di maggiore affaticamento, evitando eccessi di pronazione e sostenendo bene l’appoggio anche nelle fasi finali della corsa.

Tomaia: 6
Realizzata con una struttura a doppio strato in Jacquard, molto traforata e altamente traspirante, la tomaia è composta per il 40% da materiali riciclati. Questa scelta rende la scarpa più sostenibile e contribuisce alla sensazione di freschezza percepita durante le lunghe distanze. Resistente, ben aerata e comoda al tatto, ha mostrato un’ottima durabilità anche in condizioni di umidità o pioggia.
Upper: 7
Uno degli elementi più caratteristici delle Mount to Coast R1 è il doppio sistema di allacciatura TunedFit Dual Lacing: nella parte superiore troviamo lacci piatti tradizionali, mentre sull’avampiede è presente un cordino regolabile che si blocca una volta trovata la tensione desiderata. L’adattamento richiede qualche uscita, soprattutto per chi ha un piede più stretto e cerca un fissaggio preciso nella zona anteriore. Per runner con avampiede normale o che non amano allacciature molto serrate, l’esperienza sarà invece intuitiva e immediata.

La linguetta, spessa e imbottita, è cucita ai lati per evitare spostamenti e offre un comfort eccellente sul collo del piede. La conchiglia tallonare è rigida e molto solida: non si flette, mantiene stabile il retropiede e protegge il tendine d’Achille grazie a una morbida imbottitura interna. Presente anche un utile inserto catarifrangente per la corsa serale o notturna.
Peso: 6,5
In taglia di riferimento (US 9) il peso è di 240 grammi: un valore ottimo considerando la destinazione d’uso e superiore alla media delle daily trainer tradizionali.
Le altezze dell’intersuola (35 mm al talone, 27 mm all’avampiede) e il drop di 8 mm contribuiscono a mantenere la scarpa leggera, agile e adatta a lunghe distanze senza affaticare il piede.

Comfort: 7
Il comfort rappresenta probabilmente il punto di forza della Mount to Coast R1. Nessun problema nella calzata, spazio ben calibrato per il piede e una sensazione generale di leggerezza che rimane costante anche oltre i 20-30 km. Dopo una breve fase di adattamento all’allacciatura duale, la scarpa risulta estremamente comoda e stabile.
A ritmi da fondo lento accompagna la corsa in modo naturale, sostenendo il piede nei momenti in cui la stanchezza porta a perdere precisione nell’appoggio. Anche nelle uscite più impegnative, la sensazione percepita è quella di un modello che “aiuta” a mantenere un passo corretto e sicuro.

Protezione: 6,5
Buon livello di stabilità, ottenuto grazie alla combinazione tra altezza della suola non eccessiva, mescola reattiva e conchiglia tallonare estremamente rigida. All’interno dell’intersuola è presente il sistema Zerosag, tecnologia ispirata agli ammortizzatori automobilistici che smorza gli impatti e incrementa il supporto quando il piede impatta al suolo.
Per runner più pesanti, o che tendono a pronare con la stanchezza, questa struttura rappresenta un grande valore aggiunto.
Durata massima stimata: 6,5
Considerando la qualità della gomma, la resistenza della tomaia e la robustezza della conchiglia, la durata stimata oscilla tra 600 e 800 km. Un dato significativo, soprattutto per chi supera gli 80 kg e necessita di una scarpa che mantenga intatte le sue proprietà nel tempo.

Rapporto qualità/prezzo: 6
Il prezzo di listino è di 170 euro, un valore coerente con il livello tecnologico e con la destinazione d’uso del modello. Sul mercato esistono daily trainer e scarpe da gara molto più costose, pur offrendo caratteristiche simili o inferiori.
Voto finale: 6,5
In conclusione, la Mount to Coast R1 si conferma una scarpa estremamente affidabile e ben progettata per tutti quei podisti che macinano molti chilometri ogni settimana e che necessitano di una compagna di allenamento solida, stabile e costante nel tempo. È una scelta ideale non solo per chi affronta ultramaratone o gare di lunga distanza, ma anche per chi cerca un modello capace di sostenere allenamenti quotidiani su ritmi compresi tra 4’30” e oltre 6’00” al chilometro, mantenendo sempre un appoggio sicuro e una falcata fluida.

La sua struttura, studiata per resistere a sollecitazioni importanti, la rende particolarmente indicata anche per runner più pesanti, che spesso devono fare i conti con calzature che si degradano rapidamente o perdono stabilità dopo poche centinaia di chilometri. La mescola LightCELL, infatti, non si schiaccia facilmente e conserva nel tempo una risposta equilibrata, favorendo una transizione stabile anche quando la stanchezza inizia a incidere sulla biomeccanica della corsa.
Per tutte queste ragioni, la Mount to Coast R1 rappresenta una scelta consigliata a chi desidera una scarpa longeva, protettiva, confortevole e performante, progettata per accompagnare il piede in totale sicurezza per centinaia e centinaia di chilometri. Una valida alleata sia nelle lunghe preparazioni sia nelle competizioni più impegnative, capace di offrire affidabilità e durata superiore rispetto a molte alternative presenti sul mercato.

