La TCS Sydney Marathon ha vissuto una giornata storica. Per la prima volta, la gara australiana ha fatto il suo debutto ufficiale nel prestigioso circuito Abbott World Marathon Majors, diventando la settima maratona a entrare nel gotha delle corse su strada insieme a Boston, Londra, Berlino, Chicago, New York e Tokyo.
Con oltre 35.000 partecipanti provenienti da tutto il mondo, la città ha vissuto una giornata di festa, sport e spettacolo. Il percorso ha attraversato il Sydney Harbour Bridge e si è concluso davanti all’iconica Opera House, regalando a tutti i partecipanti un’esperienza sicuramente indimenticabile.
Kiros, Kipchoge e Faniel
In campo maschile, l’etiope Hailemariam Kiros ha conquistato la vittoria con un tempo di 2 ore, 6 minuti e 6 secondi, grazie a un finale esplosivo che gli ha permesso di staccare il connazionale Addisu Gobena, secondo in 2h06’16”, e il sorprendente Tebello Ramakongoana del Lesotho, terzo in 2h06’47”. Kiros, classe 1997, dopo i piazzamenti alle maratone di Parigi, Tokyo e Berlino ha vinto la prima maratona stabilendo anche il nuovo record del percorso.
Eliud Kipchoge ha tagliato il traguardo nono in 2h08’31”, staccandosi dal gruppo di testa intorno al 30° chilometro, ma dimostrando ancora una volta la sua classe nonostante i quasi 41 anni. I tre vincitori lo hanno festeggiato al suo arrivo senza perdere l’occasione di una foto insieme al più grande maratoneta di tutti i tempi.
Male Eyob Faniel. Partito con un buon passo e con un passaggio alla mezza maratona in 1h04’01” in scia al gruppo di testa, purtroppo, l’azzurro ha dovuto ritirarsi poco dopo, chiudendo anticipatamente la gara.
Sifan Hassan di nuovo regina
La gara femminile ha visto il trionfo dell’etiope naturalizzata olandese Sifan Hassan, campionessa olimpica a Parigi 2024, che ha frantumato il precedente primato del percorso chiudendo in 2 ore, 18 minuti e 22 secondi. Dopo un passaggio alla mezza in 1h10’01”, La Hassan ha imposto il proprio ritmo nella seconda parte della gara, lasciando dietro di sé l’ex primatista mondiale keniota Brigid Kosgei, seconda in 2h18’56”, e l’etiope Workenesh Edesa, terza in 2h22’15”.
La vittoria di Hassan conferma il suo straordinario talento, dopo i successi a Londra, Chicago e alle Olimpiadi di Parigi. “Sono onorata di aver fatto parte della prima edizione Major della Sydney Marathon. L’energia del pubblico australiano è stata incredibile”, ha dichiarato al traguardo.