L’UTMB entra nel vivo. Oggi era il giorno dell’OCC, acronimo di Orsières-Champex-Chamonix, la gara di media distanza del circuito UTMB World Series, che rappresenta la finale ufficiale della categoria 50K. Corsa su un tracciato di circa 57 km con 3.425 metri di dislivello positivo, partendo da Orsières, in Svizzera, e arrivando nel cuore di Chamonix, in Francia.
La gara si è svolta con partenza alle 10.15, e ha visto al via circa 1.600 runner provenienti da tutto il mondo, tra amatori e atleti élite qualificati attraverso le gare del circuito UTMB. Il percorso ha attraversato paesaggi spettacolari e panorami mozzafiato sul massiccio del Monte Bianco, passando per località iconiche come Champex-Lac, Trient, Col de Balme e La Flégère.
Le condizioni meteorologiche hanno avuto un impatto significativo sull’edizione di quest’anno. Nei giorni scorsi, gli organizzatori hanno monitorato attentamente le previsioni, che indicavano forti piogge e rischio di temporali. Per garantire la sicurezza dei partecipanti, il percorso è stato modificato, con l’eliminazione di alcuni tratti in quota e l’introduzione di una variante più lunga ma meno tecnica, pari a 61 km e 3.400 metri di dislivello positivo.
La partenza è stata posticipata di due ore, ma nonostante il terreno bagnato e le difficoltà logistiche, la competizione si è svolta regolarmente, regalando emozioni e colpi di scena fino all’ultimo chilometro.
Il livello tecnico è stato altissimo, con una partecipazione élite aumentata del 29% rispetto al 2024, complice la vicinanza con i Mondiali di Trail in programma a settembre in Spagna. Tra i favoriti al via c’erano nomi di spicco come Jim Walmsley, vincitore dell’UTMB 2023, e Joyline Chepngeno, due volte campionessa alla Sierre-Zinal. La gara ha visto anche la presenza di atleti italiani, tra cui Cristian Minoggio, protagonista di una prestazione memorabile.
OCC: il podio maschile
La gara maschile ha regalato uno dei finali più emozionanti della storia dell’OCC. Jim Walmsley ha vinto in 5 ore nette, dopo un duello serrato con l’italiano Cristian Minoggio, superato a solo 1 chilometro dall’arrivo che ha chiuso a soli 20 secondi di distacco. Terzo posto per il polacco Andrzej Witek, autore di una rimonta spettacolare nella seconda metà di gara.
Il podio ha confermato l’alto livello della competizione, con i primi otto classificati racchiusi in meno di dieci minuti. Walmsley ha dimostrato di essere tornato in forma dopo un periodo di infortuni, e ha annunciato la sua partecipazione ai Mondiali di Trail, dove affronterà nuovamente Minoggio.
OCC: il podio femminile
In campo femminile, la vittoria è andata alla keniana Joyline Chepngeno, che ha tagliato il traguardo in 5h34’03”, superando la campionessa uscente Miao Yao (Cina), seconda in 5:35:13. Terzo posto per la svizzera Judith Wyder, che ha chiuso in 5:38:22, precedendo la connazionale Maude Mathys e la spagnola Sara Alonso.
La gara è stata combattuta sin dalle prime battute, con Chepngeno e Yao protagoniste di un testa a testa durato oltre 30 km. Nonostante una caduta negli ultimi chilometri, Chepngeno ha mantenuto il vantaggio e ha conquistato il suo primo successo su una distanza così lunga.